Il Campionato mondiale di calcio FIFA 1958 o Coppa del Mondo Jules Rimet 1958 (in svedese: Jules Rimet VM 1958, in inglese: 1958 World Cup Jules Rimet), noto anche come Svezia 1958, è stato la sesta edizione della massima competizione per le rappresentative di calcio (squadre comunemente chiamate "nazionali") maschili maggiori delle federazioni sportive affiliate alla FIFA.
Si disputò in Svezia dall'8 al 29 giugno 1958 e fu vinto dal . Fu la prima edizione a cui l' non riuscì a qualificarsi, la prima ad essere trasmessa in televisione in paesi anche non confinanti e quella ad aver prodotto il marcatore più prolifico per singolo torneo nella storia dei mondiali: il francese Just Fontaine, che segnò 13 reti in sei partite.
Fu il mondiale della consacrazione di Edson Arantes do Nascimento, in arte Pelé, numero 10 brasiliano.Il numero 10 fu attribuito a caso dalla FIFA al futuro campione, in quanto la federazione brasiliana non aveva comunicato la numerazione dei propri giocatori. O Rei conquistò i primati di più giovane marcatore (contro il ) in un mondiale e più giovane campione del mondo della storia, a 17 anni e 249 giorni.
Assegnazione La scelta della nazione svedese in quanto sede del torneo si verificò nel 1954, mentre era in svolgimento l'edizione elvetica.
Formula La formula del torneo prevedeva una fase a gruppi con 4 gironi all'italiana composti da altrettante squadre ciascuno, demandando allo spareggio l'unica discriminante per eventuali casi di parità nella classifica; con la qualificazione riservata alle prime 2 di ogni girone, il torneo assunse poi il criterio dell'eliminazione diretta.
In quell'epoca, le sostituzioni non erano ancora permesse durante le partite ufficiali. Nel 1958 venne introdotta la possibilità di una sostituzione in caso di infortunio, ma questa regola non era ancora applicata nei tornei internazionali come il Mondiale.
Stadi Un totale di dodici città in tutta la parte centrale e meridionale della Svezia hanno ospitato il torneo. I regolamenti FIFA richiedevano almeno sei stadi da 20.000 posti. Se la Danimarca si fosse qualificata, gli organizzatori avevano pianificato di utilizzare l'Idrætsparken a Copenaghen per le partite del girone della Danimarca. L'Idrætsparken fu rinnovato nel 1956 con questo progetto, ma la Danimarca perse contro l'Inghilterra in qualifica. Quando sorgono dubbi sull'opportunità di finanziamenti per la ricostruzione dell'Ullevi e del Malmö Stadion, gli organizzatori hanno considerato gli stadi di Copenaghen e Oslo come misure di emergenza.
Il Råsundastadion è stato ampliato da 38.000 posti per la Coppa del Mondo costruendo banchi di testa. Il presidente del comitato organizzatore Holger Bergérus ha ipotecato la sua casa per pagarlo. Il nuovo stadio di Malmö fu costruito per la Coppa del Mondo, sostituendo il 1896 Malmö Stadion in un nuovo sito. L'Idrottsparken aveva 4.709 posti aggiunti per la Coppa del Mondo. Il governo municipale socialdemocratico si è rifiutato di pagare per questo fino a quando gli organizzatori non hanno minacciato di selezionare Folkungavallen a Linköping. Al Rimnersvallen, uno stand dal piccolo stadio Oddevallen è stato trasferito a Rimnersvallen per la Coppa del Mondo. La folla in Brasile contro l'Austria era stimata a 21.000, con più attenzione dal fianco della collina adiacente. Lo stadio più utilizzato è stato il Råsundastadion di Stoccolma, che ha ospitato 8 partite tra cui la finale, seguita dallo stadio Ullevi di Göteborg (il più grande stadio utilizzato durante il torneo), che ha ospitato 7 partite.
Solna (Stoccolma) Göteborg Malmö Helsingborg Råsundastadion Ullevi Stadion Malmö Stadion Olympia Capienza: 52.400 Capienza: 53.500 Capienza: 30.000 Capienza: 27.000 Eskilstuna Norrköping Tunavallen Idrottsparken Capienza: 20.000 Capienza: 20.000 Sandviken Uddevalla Jernvallen Rimnersvallen Capienza: 20.000 Capienza: 17.778 Borås Halmstad Örebro Västerås Ryavallen Örjans Vall Eyravallen Arosvallen Capienza: 15.000 Capienza: 15.000 Capienza: 13.000 Capienza: 10.000
Squadre partecipanti e qualificazioni
Pr.SquadraData di qualificazione certaConfederazioneContinentePartecipante in quantoPartecipazioni precedenti al torneo 1 23 giugno 1954 UEFA Europa Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale 3 (1934, 1938, 1950) 2 4 luglio 1954 Paese detentore del titolo 3 (1934, 1938, 1954) 3 21 aprile 1957 CONMEBOL America meridionale Vincitrice del Gruppo 1 (CONMEBOL) 5 (1930, 1934, 1938, 1950, 1954) 4 19 maggio 1957 UEFA Europa Vincitrice del Gruppo 1 (UEFA) 2 (1950, 1954) 5 14 luglio 1957 CONMEBOL America meridionale Vincitrice del Gruppo 3 (CONMEBOL) 2 (1930, 1950) 6 29 settembre 1957 UEFA Europa Vincitrice del Gruppo 5 (UEFA) 2 (1934, 1954) 7 27 ottobre 1957 CONMEBOL America meridionale Vincitrice del Gruppo 2 (CONMEBOL) 2 (1930, 1934) 8 UEFA Europa Vincitrice del Gruppo 4 (UEFA) 3 (1934, 1938, 1954) 9 Vincitrice del Gruppo 2 (UEFA) 4 (1930, 1934, 1938, 1954) 10 NAFC America del Nord Vincitrice del Turno finale (CCCF/NAFC) 3 (1930, 1950, 1954) 11 6 novembre 1957 UEFA Europa Vincitrice del Gruppo 9 (UEFA) 1 (1954) 12 10 novembre 1957 Vincitrice del Gruppo 3 (UEFA) 3 (1934, 1938, 1954) 13 17 novembre 1957 Vincitrice del Gruppo 7 (UEFA) 3 (1930, 1950, 1954) 14 24 novembre 1957 Europa/Asia Vincitrice del Gruppo 6 (UEFA) Esordiente 15 15 gennaio 1958 Europa Vincitrice del Gruppo 8 (UEFA) 16 5 febbraio 1958 Vincitrice del Turno finale (CAF/AFC) e spareggio
Nota bene: nella sezione "partecipazioni precedenti al torneo", le date in grassetto indicano che la nazione ha vinto quella edizione del torneo, mentre le date in corsivo indicano la nazione ospitante.
La fase eliminatoria si svolse tra l'autunno 1956 e l'autunno 1957, con un'appendice relativa alla sfida tra e : inizialmente previsto per il 4 dicembre 1957, l'incontro fu declassato ad esibizione amichevole per il mancato arrivo a Belfast dell'arbitro Zsolt, il cui volo aereo venne impedito dalla nebbia di Londra. Il recupero si tenne nella capitale nordirlandese il 15 gennaio 1958, terminando con la vittoria per 2-1 dei padroni di casa che ottennero la prima qualificazione: dal canto italiano ciò coincise invece con la prima esclusione dal torneo.
Da segnalare inoltre le mancate partecipazioni di (due volte campione), e cui fece da contraltare il debutto dell'; si trattò infine dell'unica edizione cui abbiano preso parte contemporaneamente le Home Nations, ovvero le quattro rappresentanti del Regno Unito.
Il sorteggio Il sorteggio avviene l'otto febbraio 1958 a Stoccolma. La televisione svedese trasmise per la prima volta la cerimonia del sorteggio.
Viene privilegiata questa volta una ripartizione di tipo geografico, dividendo le dodici squadre europee nei gruppi Europa occidentale, Europa orientale, Isole Britanniche a cui si aggiungono le quattro squadre del continente americano.
Ecco la composizione delle fasce destinate al sorteggio: Europa occidentaleAmericaEuropa orientaleRegno Unito
Riassunto del torneo L'iniziale fase a gironi indicò in e due possibili candidate per la vittoria finale, pronostico estesosi alla Svezia padrone di casa nonché al . Con il ruolo di outsider incarnato dalla , spiccarono invece in negativo le prestazioni offerte da e ; britannici e magiari mancarono entrambi la qualificazione perdendo uno spareggio, a favore rispettivamente di e . Deludente anche la partecipazione dell', i cui sostenitori ingaggiarono violente proteste al ritorno in patria..
Il diretto passaggio ai quarti di finale riguardò teutonici, transalpini, scandinavi, slavi del sud e verdeoro, cui s'aggiunse l' prevalsa in un «dentro o fuori» a spese della . La rincorsa dei biancoverdi venne fermata dalla Francia, con il quadro delle semifinaliste completato da Svezia, Brasile e Germania Ovest.
Gli incroci antecedenti l'atto finale registrarono l'affermazione svedese sulla Mannschaft, precludendo a questa l'opportunità di difesa del titolo mondiale: per un patto compiuto all'interno dello spogliatoio, i calciatori scandinavi si rasarono successivamente i capelli a zero. Avversario dei padroni di casa fu il Brasile, impostosi per 5-2 sui Blues grazie anche alla tripletta del giovane Pelé; la finale di consolazione premiò i transalpini a scapito dei tedeschi, con Fontaine laureatosi capocannoniere. Ad incamerare il trofeo furono invece i sudamericani, nettamente vittoriosi nei confronti della rivale (5-2): per la Seleção si trattò del primo trionfo in ambito mondiale, riscattando la delusione conosciuta al Maracanazo nel 1950.
In fatto di record, peraltro imbattuti nel sessantennio a venire, si segnalano la quantità di reti realizzate da Fontaine (ben 13.) e l'unica vittoria della coppa da parte di una formazione sudamericana nel continente europeo.
Risultati Fase a gironi Gruppo 1 Classifica Squadra1.4312075+22.3311145-13.3311184+44.23102510-5
Incontri
Spareggio
Gruppo 2 Classifica Squadra1.43201117+42.4312076+13.33111912-34.1301246-2
Incontri
Gruppo 3 Classifica Squadra1.5321051+42.330302203.3311163+34.1301218-7
Incontri
Spareggio
Gruppo 4 Classifica Squadra1.532105052.331114403.330304404.1301227-5
Incontri
Spareggio
Fase ad eliminazione diretta Tabellone
Quarti di finale
Semifinali
Finale per il terzo posto
Finale
Statistiche
Classifica marcatori 13 reti Just Fontaine
6 reti Pelé Helmut Rahn
5 reti Vavá Peter McParland
4 reti''' Roger Piantoni Zdeněk Zikán Kurt Hamrin Agne Simonsson Lajos Tichy
3 reti Omar Corbatta (2 rig.) Hans Schäfer Todor Veselinović
2 reti
José Altafini Milan Dvořák (1 rig.) Václav Hovorka Raymond Kopa Maryan Wisnieski Ivor Allchurch Uwe Seeler
Aleksandar Petaković Juan Bautista Agüero Florencio Amarilla (1 rig.) José Parodi Jorge Lino Romero Nils Liedholm (1 rig.) Aleksandr Ivanov
1 rete
Ludovico Avio Norberto Menéndez Karl Koller Alfred Körner Didi Nílton Santos Mário Zagallo Jiří Feureisl
Yvon Douis Jean Vincent John Charles Terry Medwin Hans Cieslarczyk Tom Finney (1 rig.) Johnny Haynes Wilbur Cush
Radivoje Ognjanović Zdravko Rajkov Jaime Belmonte Cayetano Ré Sammy Baird Bobby Collins Jackie Mudie Jimmy Murray
Gunnar Gren Lennart Skoglund József Bencsics József Bozsik Károly Sándor Anatolij Il'in Valentin Ivanov Nikita Simonyan
Premi
Miglior Marcatore Just Fontaine (13)Miglior giovane Pelé
All-Star Team PortiereDifensoriCentrocampistiAttaccanti Harry Gregg Djalma Santos Bellini Nílton Santos Danny Blanchflower Didi Gunnar Gren Raymond Kopa Pelé Garrincha Just Fontaine
Note
Bibliografia
Altri progetti
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