Biografia Entrato nel vivaio dell'Alessandria a metà anni Trenta, debuttò in Serie A venticinquenne, nel secondo dopoguerra; vestì per cinque stagioni la maglia del Milan, squadra di cui era tifoso e con cui vinse uno scudettoLuigi La Rocca, Addio a Mario Foglia, da Forza Milan!, giugno 1999, p. 46. Chiuse la carriera nel 1953, a 32 anni, durante la militanza nel Palermo, per le conseguenze di un grave infortunio di gioco.
Amico di Fausto CoppiRodolfo Castellaro, L'ultima sua gioia: il Milan campione, da La Stampa di Alessandria e provincia, 1º giugno 1999, p. 35, dopo il ritiro visse a Valenza, fu allenatore ed osservatore di alcune squadre dilettantistiche e gestì una ditta orafa fallita nel 1964. Per quest'ultima attività affrontò diverse controversie legali: nell'ottobre 1964 fu condannato a sei mesi di reclusione per falso in cambialiA giudizio ex calciatore della Nazionale di calcio, da La Stampa, 5 maggio 1965, p. 10; nel novembre 1965 gli furono inflitti sei mesi per appropriazione indebitaL'ex calciatore Foglia condannato ad Alessandria, da Stampa Sera, 23 novembre 1965, p. 7, e nel giugno 1973 fu accusato di truffa ai danni di un orefice, negando nell'occasione ogni responsabilitàL'ex calciatore Mario Foglia rinviato a giudizio per truffa, da La Stampa, 9 febbraio 1973, p. 20.
Morì improvvisamente a 78 anni per un infarto; lasciò la moglie ed una figlia.
Caratteristiche tecniche Giocatore Considerato ai suoi tempi un jolly di sicuro affidamentoLuigi Ferrario, Squadre di A al microscopio delle previsioni: il Milan, da Corriere dello Sport, 214 (XXXI), 9 settembre 1950, p. 4 ma con una certa predisposizione all'infortunio (era soprannominato «Vetro») Foglia debuttò in attacco, come mezzala sinistra; Ugo Boccassi lo ha descritto «elemento tecnico e grintoso»; «già nelle squadre minori dell'Alessandria aveva messo in mostra le sue doti di fine palleggiatore e al tempo stesso di eccellente tiratore. Dotato di un piede molto piccolo, riusciva infatti a colpire la sfera in maniera perfetta tanto da riuscire ad imprimere alla stessa traiettorie precise e velocità»..
Negli anni della maturità, durante la militanza nel Milan, ricoprì invece i ruoli di mediano e infine di terzino sinistroFoglia va bene come mezzala, da Corriere dello Sport, 94 (XXXII), 19 aprile 1951, p. 4. Luigi Ferrario sottolineò sul Corriere dello Sport che Foglia aveva mostrato «di adattarsi molto bene al nuovo ruolo, tanto è vero che venne anche preso in considerazione per la Nazionale».
Allenatore L'esperienza di Foglia come allenatore si limitò a campionati zonali; è ricordato dai suoi allievi per le sue «doti umane e tecniche» e per la «competenza».
Carriera
Calciatore Gli esordi nell'Alessandria e i tornei di guerra Esordì tra i professionisti in Serie B, con la maglia dell'Alessandria, nel ruolo di mezzala. Debuttò in prima squadra il 15 ottobre 1939, in una gara contro l'Atalanta (0-0) e segnò la prima rete ufficiale la settimana successiva, sul campo del Pisa.
Per le buone prestazioni in maglia grigia gli giunse una considerevole offerta dalla Juventus, nel 1942. L'affare sfumò, a seconda delle fonti, per la marcia indietro della società bianconera, che lo giudicò troppo magro oppure per motivi familiari legati ai contemporanei eventi bellici, che lo indussero a restare ad Alessandria. Per le statistiche Foglia risulta aver segnato tra le 38 e le 41 reti in gare ufficiali; il dato lo colloca tra i primi dieci calciatori più prolifici nella storia del club grigio..
Durante la guerra vestì anche la maglia del , nel contesto del Torneo Benefico Lombardo 1944-1945. Terminato il conflitto, disputò il campionato di Serie B-C con la Biellese per poi passare nel maggio del 1946 al Brescia, con cui giocò 5 partite con una rete realizzata nella Coppa Alta Italia.
L'esperienza al Milan Prima dell'inizio del campionato di Serie A 1946-1947 venne segnalato al Milan dall'ex compagno di squadra Arrigo Fibbi ed ingaggiato. Debuttò così nel massimo campionato il 24 novembre 1946, nella gara persa dai rossoneri per 2-1 sul campo del .
Nella nuova squadra Foglia non trovò spazio come mezzala sinistra; nel suo ruolo originale si successero infatti Tosolini, poi Raccis, l'irlandese Sloan ed infine Nils LiedholmOltre all'articolo di La Rocca, si vedano a tal proposito le formazioni-tipo del Milan pubblicate dalla rivista Calcio 2000 nella rubrica Il grande romanzo dello scudetto, curata da Carlo Felice Chiesa, tra l'agosto ed il novembre 2002. Foglia venne perciò arretrato in difesa: inizialmente mediano di copertura nel sistema, trovò infine la sua collocazione definitiva come terzino sinistro. Fu in questa veste che vinse coi rossoneri lo scudetto 1950-1951 e la Coppa Latina nella stessa stagione, seppur non giocando alcuna partita ufficiale in quest'ultima; complice un infortunio, infatti, fu costeetto a saltare l'intero girone di ritorno..
Il Palermo e la fine delle carriera Nell'estate 1951 passò al Palermo in coppia con Benigno De GrandiDe Grandi e Foglia dal Milan al Palermo, da Corriere dello Sport, 191 (XXXII), 11 agosto 1951, p. 5. Coi rosaneri tornò ad occupare il ruolo di terzino titolare fino al 12 aprile del 1953; in questa data, durante una gara di campionato contro la Pro Patria, riportò a seguito di uno scontro di gioco col compagno di squadra Luigi Pendibene la frattura di tibia e perone. Il grave infortunio lo costinse ad abbandonare il gioco del calcio.
Allenatore Stabilitosi a Valenza allenò in due occasioni i locali tra i dilettanti; nella stagione 1955-1956, in IV Serie, fu esonerato a metà stagione e rimpiazzato da Ermelindo Bonilauri.. Fece ritorno sulla panchina rossoblù sedici anni dopo, con la squadra in Promozione; in due stagioni, conquistò una salvezza e un quarto posto, risultati giudicati positivamente..
Seguì poi il Monferrato di San Salvatore in coppia con Giorgio Tinazzi ed infine l'Arenzano.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliTotaleCompPresRetiCompPresRetiPresReti1939-1940 Alessandria B 21 7 CI 1 0 22 71940-1941 B 29 10 CI ? 0 29+ 01941-1942 B 30 12 CI – – 30 121942-1943 B 25 8 CI 1 0 26 81944 A.It. 18 1 – – – 18 1 Totale Alessandria 123 38 – 2+ 0 125+ 381944-1945 – – – TL ? ? ? ? 1945-1946 B-C 19 0 – – – 19 0mag.-giu. 1946 Brescia – – – CAI 5 1 5 11946-1947 Milan A 27 0 – – – 18 01947-1948 A 18 0 – – – 18 01948-1949 A 30 0 – – – 30 01949-1950 A 38 0 – – – 38 01950-1951 A 14 0 – – – 14 0 Totale Milan 127 0 – – – 127 01951-1952 Palermo A 34 0 – – – 34 01952-1953 A 14 0 – – – 14 0 Totale Palermo 48 0 – – – 48 0 Totale carriera 317 38 – 7+ 1+ 324+ 39
Statistiche da allenatore StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliTotaleVittorie %CompGVNPCompGVNPGVNP% 1955-1956 IV 18 5 4 9 – – – – – 18 5 4 9 27,78 1971-1972 Valenzana Prom. 30 10 10 10 – – – – – 30 10 10 10 33,33 1972-1973 Prom. 30 8 16 6 – – – – – 30 8 16 6 26,67Totale Valenzana 78 23 30 25 – – – – – 78 23 30 25 29,49
Palmarès Club Competizioni nazionali
Milan: 1950-1951 Competizioni internazionali Coppa Latina Milan: 1951
Note
Bibliografia
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