The Wicker Man è un film folk horror britannico del 1973, diretto da Robin Hardy e sceneggiato da Anthony Shaffer, con protagonisti Edward Woodward, Christopher Lee, Diane Cilento, Ingrid Pitt e Britt Ekland. La colonna sonora fu curata e composta per la massima parte da Paul Giovanni. Tratto dal romanzo Ritual (1967) di David Pinner, racconta la storia di Neil Howie, un sergente di polizia che si reca sull'isola di Summerisle in cerca d'una bambina di cui gli abitanti negano l'esistenza. Howie, un devoto cristiano, resta disgustato quando scopre che gli abitanti dell'isola praticano una forma di paganesimo celtico.

The Wicker Man è stato ben accolto dalla critica: Cinefantastique lo descrisse come "il Quarto potere dei film dell'orrore", mentre la rivista Total Film nominò The Wicker Man il sesto film britannico più importante di tutti i tempi. Il film vinse nel 1978 il Saturn Award miglior film dell'orrore. Il canale statunitense Bravo ha assegnato al film il quarantacinquesimo posto sulla lista dei 100 momenti più spaventosi del cinema. Durante la Cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade, alcune scene del film vennero incluse in un video che celebrava il cinema britannico.

Nel 1989 Anthony Shaffer, lo sceneggiatore del film, scrisse un copione per un sequel dal titolo The Loathsome Lambton Worm. Robin Hardy non ebbe alcun interesse nel progetto e il film non venne mai prodotto. Nel 2006 fu realizzato un remake americano intitolato Il prescelto, ripudiato da Hardy e da tutti i protagonisti coinvolti nella produzione del film originale. Nel 2011 un semi-sequel intitolato The Wicker Tree fu anch'esso girato da Hardy, con un cameo di Christopher Lee. Nel 2013 Hardy annunciò il ritrovamento di una versione più vecchia del film creduta perduta.

Hardy aveva espresso l'interesse di produrre un capitolo finale della Wicker Man Trilogy, intitolato The Wrath of the Gods. Nel 2015 venne lanciata una campagna di raccolta fondi per finanziarne la produzione, senza però riuscire a raggiungere la somma richiesta.

Trama

Il sergente Neil Howie riceve una lettera anonima che denuncia la scomparsa di Rowan Morrison, una bambina abitante di Summerisle, una remota isola ebridiana famosa per la sua frutta abbondante. Howie si reca sull'isola i cui abitanti seguono l'antica religione celtica, pratica che offende la sensibilità religiosa da cristiano episcopale celibe del sergente: le coppie hanno rapporti sessuali all'aperto, ai bambini viene insegnato il simbolismo fallico dell'Albero di maggio e per curarsi il mal di gola gli abitanti mangiano le rane.

Il sergente Howie incontra molte difficoltà nell'ottenere informazioni dagli isolani, inclusa la madre della bambina, che afferma di non aver mai sentito parlare di Rowan. Alloggiando in un'osteria dove incontra Willow, la figlia del barista, Howie nota una serie di fotografie che celebrano i festival annuali del raccolto. Ogni fotografia mostra una bambina circondata dai frutti del raccolto. Howie nota che manca la foto dell'anno precedente. Willow cerca di sedurlo, ma lui resiste alla tentazione perché fidanzato e contrario al sesso prematrimoniale.

Dopo aver scoperto una tomba che porta il nome della bambina, Howie entra in contatto con Lord Summerisle, il capo della comunità, che gli narra la storia recente dell'isola e la sua cultura: il nonno di Summerisle, un agronomo vittoriano, sviluppò nuovi ceppi di frutta che potevano sopravvivere nel clima scozzese. Per risvegliare gli isolani dal loro secolare fatalismo, li convinse ad avere fede negli antichi dei, proclamando che avrebbero potuto trasformare l'isola sterile in un paradiso agricolo.

Durante le sue ricerche, Howie scopre la carcassa di una lepre nella tomba di Rowan, giungendo alla conclusione che Rowan sia stata uccisa durante un rituale pagano. Successivamente, Howie scopre il negativo della foto mancante, che mostra Rowan circondata da uno scarso raccolto. Cosciente del fatto che le società pagane antiche rispondevano a tali eventi con sacrifici umani, Howie deduce che Rowan è ancora viva e che sarà sacrificata durante il periodo di calendimaggio con lo scopo di assicurare un buon raccolto.

In un tentativo di tornare sul continente e chiamare rinforzi, Howie scopre che il suo aereo è stato sabotato. Decide pertanto di cercare Rowan da solo, così si traveste da Punch, uno dei personaggi principali del calendimaggio di Summerisle. Si unisce a una processione degli isolani, che indulgono in innocui rituali dedicati a varie divinità, inclusa una danza di spade scozzese. Infine Howie scopre Rowan legata a un palo, la libera e, dopo una breve fuga, emergono insieme da una caverna, dove vedono Summerisle e gli altri isolani che li aspettano. Mentre Rowan abbraccia ignara il Lord, gli isolani circondano Howie minacciosamente.

Lord Summerisle spiega allora ad Howie che era stato deliberatamente invitato sull'isola con la falsa storia della bambina scomparsa, e conferma che il raccolto dell'anno scorso era stato disastroso. In un tale evento, la loro religione richiede un sacrificio umano a Nuada, il loro dio sole. Howie è considerato un sacrificio ideale, perché è ancora vergine, è venuto sull'isola di libera volontà e possiede "il potere di un re, rappresentando la legge". Malgrado le proteste di Howie, che spiega che il raccolto è fallito perché le isole Ebridi non sono adatte per coltivare frutta, viene spogliato, vestito in paludamenti cerimoniali e condotto su una collina con le mani legate. In cima alla collina, Howie viene imprigionato in un enorme uomo di vimini riempito d'animali. La statua viene incendiata, e gli isolani cominciano a cantare Sumer is icumen in. Howie inutilmente grida tra le fiamme che è stato Dio a devastare i raccolti, per punire il loro paganesimo. Ormai morente, recita il Salmo 23, prima di esalare l'ultimo respiro, invocando Gesù. Il film si conclude con la testa della statua di vimini che crolla tra le fiamme.

Produzione Origini

Christopher Lee era un attore abituale della Hammer Horror, noto per i suoi ruoli in film dell'orrore, cominciando con La maschera di Frankenstein (1957), dove impersonò il ruolo della "creatura". Nei primi anni settanta Lee voleva staccarsi da tali ruoli e partecipare a film più sofisticati. Incontrò lo sceneggiatore Anthony Shaffer e cominciarono a lavorare insieme. Il regista Robin Hardy e Peter Snell, il capo della British Lion, si unirono al progetto. Shaffer ebbe una serie di discussioni con Hardy e i due decisero di fare un film dell'orrore centrato sulla "vecchia religione". Stephen Applebaum "The Wicker Man: Caught in the crossfire", The Independent, 18 August 2006

Shaffer lesse il romanzo Ritual di David Pinner, in cui un poliziotto cristiano va a indagare su ciò che sembra l'uccisione rituale di una bambina in un villaggio rurale. In origine Pinner scrisse Ritual come copione d'un possibile film con Michael Winner alla regia e John Hurt nei panni del protagonista. Alla fine Winner abbandonò il progetto, e Pinner fu costretto a pubblicare Ritual come un romanzo. Shaffer e Lee diedero £15,000 a Pinner per i diritti sul romanzo. Shaffer si rese conto però che una trama tratta direttamente dal romanzo non avrebbe funzionato, così cominciò a scrivere una storia con solo gli elementi più basilari del libro.

Shaffer voleva che il film fosse "un po' più sofisticato" dei soliti film dell'orrore. L'idea centrale del film fu definita quando gli venne in mente "il concetto astratto del sacrificio". L'immagine dell'uomo di vimini fu ispirata da un passaggio dei Commentarii de bello Gallico, dove Giulio Cesare descrisse come i Galli giustiziavano i criminali bruciandoli vivi in enormi statue fatte di rami intrecciati. Shaffer lo descrisse come "l'immagine più inquietante e imponente che ho mai visto." Lori Anderson "Worship at the feet of The Wicker Man", The Scotsman, 21 Septemberv 2013 Shaffer fu affascinato dal concetto d'uno scontro tra il cristianesimo e il paganesimo e cominciò a fare ricerche sul paganesimo storico. Il film fu concepito con l'intenzione di presentare gli elementi pagani obiettivamente, con musica autentica e una ambientazione contemporanea credibile. Una delle fonti d'informazione principali fu Il ramo d'oro, un libro sulla mitologia e la religione scritta dall'antropologo scozzese James Frazer. Melanie J. Wright Religion and Film: An Introduction, London: IB Tauris, 2000, p.87

Cast L'attore televisivo Edward Woodward fu scelto per il ruolo del sergente Neil Howie dopo il rifiuto di Michael York e David Hemmings. Christopher Lee voleva Peter Cushing nel ruolo del sergente Neil Howie, partecipazione impossibile a causa di altri impegni di Cushing. In Gran Bretagna Woodward era famoso per il suo ruolo nella serie TV Callan. Dopo il successo di The Wicker Man, Woodward ricevette attenzione internazionale per i suoi ruoli nel film Esecuzione di un eroe ('Breaker' Morant) e la serie TV Un giustiziere a New York.

Diane Cilento fu convinta a ritornare al cinema dopo che Shaffer la vide sul palcoscenico. A Ingrid Pitt, un'altra veterana dei film dell'orrore britannici, fu dato il ruolo della custode del registro. L'attrice svedese Britt Ekland interpretò la figlia dell'oste; la sua voce fu doppiata da Annie Ross.

Riprese Il film fu prodotto durante un periodo difficile nel cinema britannico. Lo studio British Lion Films era in crisi finanziaria e fu venduto a John Bentley. Per convincere i sindacati che intendeva finire il film prima di vendere lo studio, Bentley costrinse Hardy a girare il film in ottobre, malgrado il fatto che la storia si svolga in primavera. Di conseguenza in molte scene gli alberi furono ricoperti di foglie e fiori artificiali. Christopher Lee fu talmente entusiasta di finire il film che recitò senza paga:

Durante le riprese la British Lion fu comprata da EMI Films.

Il film fu girato quasi interamente nelle piccole città scozzesi di Gatehouse of Fleet, Newton Stewart, Kirkcudbright, mentre alcune scene furono girate nei villaggi di Creetown, nel Dumfries and Galloway, e Plockton, nel Ross-shire. Altre scene furono girate nei pressi di Whithorn, nel villaggio di Isle of Whithorn, dove i proprietari del castello e alcuni abitanti locali fecero da comparse. Certe scene furono girate a Culzean Castle nell'Ayrshire e nei suoi giardini. Alcune scene girate in volo mostrano l'isola di Skye. La scena finale fu girata a Burrow Head nel sud-ovest della Scozia.

Britt Ekland disse che alcuni animali ingabbiati nell'uomo di vimini perirono nelle fiamme, ma la sua dichiarazione fu smentita da Robin Hardy.

Colonna sonora La colonna sonora forma una componente importante della narrativa del film, come nel caso di Sadismo di Nicolas Roeg. Molte scene importanti sono accompagnate da canzoni, come per esempio durante l'atterraggio di Howie sull'isola, la danza di Willow, la danza intorno all'Albero di Maggio, le fanciulle che saltano sopra le fiamme, la perquisizione delle case, la processione e la scena finale. Il direttore artistico, Seamus Flannery, rivelò che Robin Hardy stupì il cast annunciando che il film sarebbe stato un "musical".

La colonna sonora fu composta e registrata da Paul Giovanni e il gruppo musicale Magnet, e contiene varie canzoni folk cantate dai personaggi del film. Sono sia canti tradizionali, che composizioni originali di Giovanni e la filastrocca Baa, Baa, Black Sheep.

Nessuno dei canti appartiene però alla tradizione pagana, con, per esempio, la canzone cantata dagli isolani alla fine del film, Sumer is icumen in, risalente al XIII secolo scritto nell'antico dialetto del Wessex.

Distribuzione