Biografia Ebbe un tumore al cervello da cui guarì.

Caratteristiche tecniche Calciatore Era un centrocampista combattivo.

Carriera Giocatore Club Cresciuto nel vivaio del , nel 1986, all'età di sedici anni, si trasferì in prestito al , ma giocò solo una partita di Pro League in due stagioni con il club. Tornato al Roeselare, militò per quattro anni nella terza divisione belga e poi passò al , con cui giocò per due anni in seconda serie.

Passato nel 1994 all', accumulò più di 100 presenze ufficiali con il club, con 11 gol segnati in campionato. Nel gennaio 1998 tornò al Mouscron, con cui ottenne nel 1999-2000 il quarto posto nella massima divisione belga, migliore piazzamento nella storia del club.

All'età di trent'anni fu ingaggiato dall', con cui giocò nel primo biennio 65 partite, aiutando la squadra di Bruxelles a vincere campionato e supercoppa nazionale nella stagione d'esordio. Negli anni successivi cominciò ad essere utilizzato sporadicamente, a causa di persistenti problemi dovuti a infortuni.

Durante la pausa invernale della stagione 2006-2007 il 37enne Vanderhaeghe fu invitato a cercare un nuovo club, così il giocatore tornò al Roeselaere, che allora militava in prima divisione. Si ritirò dall'attività agonistica nel giugno 2008.

Nazionale Ha collezionato 48 presenze con la nazionale belga. Il suo esordio risale al 30 maggio 1999 contro il in una partita amichevole giocata in Giappone.

Ha rappresentato la nazione belga al , giocato in casa e nei Paesi Bassi, e al , totalizzando 7 presenze e aiutando la nazionale a raggiungere gli ottavi di finale in quest'ultima competizione. Ha segnato i suoi unici due gol con il Belgio il 28 febbraio 2001 nella storica vittoria per 10-1 contro ottenuta a Bruxelles durante le qualificazioni al .

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Anderlecht: 2000, 2001

Anderlecht: 2000-2001, 2003-2004, 2005-2006

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale belga