Lloyd's Assicurazioni (conosciuta anche come Lloyd's) è una corporazione inglese di assicurazioni nata verso la fine del XVII secolo e situata nel principale distretto finanziario della City.

Inizialmente, armatori e uomini d'affari cominciarono a riunirsi nel caffè di Edward Lloyd (la Lloyd's Coffee House) a Londra, vicino al fiume Tamigi, al fine di assicurare le loro navi. Al giorno d'oggi è conosciuta come uno dei più importanti mercati assicurativi del mondo, e ci riferisce alla corporazione come "The Lloyd's" (i Lloyd's).

I Lloyd's non sottoscrivono assicurazioni in proprio nome, che sono invece lasciate ai membri. La corporazione opera in modo efficace come un regolatore del mercato, stabilendo regole in base alle quali i membri possono operare e offrire servizi centralizzati agli altri operatori iscritti. Ci sono due categorie di persone e imprese che operano presso i Lloyd's. I primi sono soci o dei fornitori di capitale, gli underwriters (letteralmente "sottoscrittori"), i secondi sono agenti, broker e altri professionisti che sostengono i soci, sottoscrivono i rischi, e rappresentano i clienti all'esterno.

Per la maggior parte della storia dei Lloyd's, ricchi e facoltosi individui (i cosiddetti Names) hanno sostenuto le politiche dei Lloyd's, garantendo gli indennizzi agli assicurati con tutto il loro patrimonio personale (responsabilità illimitata). Dal 1994 i Lloyd's hanno permesso l'ingresso alle imprese nel mercato, con relativa responsabilità limitata. Le perdite registrate nei primi anni 1990 avevano devastato le finanze di molti soci facoltosi (più di 1.500 su 34.000 sono stati dichiarati falliti) e messo in fuga gli altri.

Inga Beale, la prima donna CEO della compagnia pluricentenaria, nominata nel 2014, ha lasciato l'incarico nel 2019, dopo che il gruppo ha accusato una perdita di 2 miliardi di sterline nel 2017 a causa in gran parte di disastri naturali accaduti nei Caraibi e nell'America del Nord.

Struttura Al 31 gennaio 2009 la struttura era la seguente: Fornitori di Capitali 1238 corporate members 773 soci a responsabilità illimitata Partecipanti al Mercato 52 managing agents 84 syndicates 181 Lloyd's brokers

Storia La Lloyd's Coffee House

Nel diciassettesimo secolo, l'importanza di Londra come centro di commerci portò a una crescente domanda di assicurazioni sulle navi ("corpi") e i loro carichi ("merci"). La coffee house di Edward Lloyd era un luogo molto frequentato da marinai, mercanti e imprenditori navali per discutere dei propri affari. Il primo riferimento al caffè del signor Lloyd si può trovare nella Gazzetta di Londra tra il 21 e il 25 febbraio 1688 in un messaggio pubblicitario che annunciava un compenso per un cavallo rubato (300 anni prima che i Lloyd's pagassero per il famoso cavallo irlandese scomparso nel 1983, Shergar). Alla fine del 1691 gli affari della Lloyd's Coffee House andavano a gonfie vele. Edward Lloyd, a quell'epoca quarantatreenne, spostò la sede del suo caffè al n. 16 di Lombard Street, di fronte alla Borsa di Londra (Royal Exchange), nel cuore dei quartieri mercantili. Il nuovo bar era vicino a un orologiaio di nome Finch. Era probabilmente una grande stanza con il pavimento in legno levigato, un bancone e tavoli con sedie e panche. I mercanti continuarono a discutere di questioni assicurative in questa strada fino al 1774, molto tempo dopo la morte del signor Lloyd avvenuta nel 1713, quando i membri partecipanti al regime assicurativo formarono un comitato e si trasferirono al Royal Exchange su Cornhill come associazione denominata Lloyd's. Nel 1692, Edward aveva uno staff formato da tre uomini e due ragazze, il cui lavoro, oltre a distribuire caffè, tè e sorbetti, consisteva nel controllare che i clienti abituali avessero penne, inchiostro e fogli. Dal 1698, il Caffè Lloyd's era diventato la sede di contrattazioni regolari a lume di candela, secondo uno stile tipico del diciassettesimo secolo, caratterizzato da vendite all'asta durante le quali le offerte iniziavano con l'accensione di un piccolo mozzicone di candela, e l'offerta vincente era l'ultima prima che la candela si consumasse del tutto. Le merci vendute variavano da navi e carichi di cognac e brandy a pacchi di caffè turco e 53 barilotti di straordinari vini rossi francesi. Oggi, una lapide blu in un supermercato Sainsbury è tutto quello che rimane di quel caffè del signor Lloyd.

Le leggi Prima legge sui Lloyd's Il Royal Exchange venne distrutto da un incendio nel 1838 e, nonostante la ricostruzione, molti dei suoi documenti andarono distrutti. Nel 1871, il Parlamento approvò una legge che dava alla società un valore legale regolamentato. Una legge del 1911 ne fissò gli obiettivi che comprendevano la promozione dei suoi membri e la raccolta e distribuzione di informazioni a tutti loro. I membri della società, che per la maggior parte erano degli operatori di mercato, si resero conto che essa era troppo piccola nei confronti della capitalizzazione dei mercati e dei rischi che andava sottoscrivendo. La risposta fu la realizzazione di un'indagine interna segreta, nota come Cromer Report, che diede il suo responso nel 1968. Questa inchiesta rivelò che era necessario aumentare il numero dei soci a soggetti che non fossero operatori di mercato, inserendo anche non britannici e donne e ridurre i requisiti di capitalizzazione onerosa. Il rapporto pose anche la sua attenzione sui danni dovuti a conflitto di interessi. Seconda legge sui Lloyd's Durante gli anni settanta, diversi fattori ebbero notevole influenza sulla società. Innanzitutto il sistema fiscale nel Regno Unito, che fece sì che i Lloyd's fungessero da rifugio fiscale oltre che da mercato assicurativo. Ciò provocò un aumento del numero degli investitori passivi, che sbilanciarono il numero dei sottoscrittori effettivamente attivi sul mercato. Inoltre, una serie di scandali finanziari della fine degli anni settanta e inizio anni ottanta, incluso il collasso del gruppo Sass, evidenziarono sia la carenza di regole che di poteri legali da parte del Consiglio dei Lloyd's, il quale non era più in grado di gestire la società, sia in conseguenza dei suddetti cambiamenti nel sistema fiscale britannico, sia per com'era strutturato al tempo. Nel 1980 il Consiglio dei Lloyd's commissionò al signor Henry Fisher la stesura di una relazione che fungesse da base per un nuovo atto della compagnia. Le conclusioni della sua analisi evidenziarono soprattutto un "deficit democratico" e la mancanza di una struttura regolativa. Nel 1982 il Parlamento britannico passò una nuova legge chiamata Seconda Legge dei Lloyd's. L'obiettivo principale era quello di evitare conflitti d'interessi e regolare, di conseguenza, i rapporti tra broker e underwriters. In particolare, lo scopo primario della legge era quello di separare la proprietà dei gruppi di sottoscrittori dalla proprietà delle ditte di intermediazione, in modo che intermediazione e sottoscrizione fossero atti compiuti da soggetti diversi, evitando quindi d'ingenerare conflitti d'interesse. La legge sui Lloyd's del 1982 ridefinì, inoltre, la struttura dell'azienda; stabilì la creazione di un "nuovo Consiglio governativo" per la stesura e la modifica di regole interne e istituì un comitato disciplinare e una "Corte d'appello" interna. Subito dopo la promulgazione della legge del 1982, vennero alla luce parecchie frodi interne e vennero avviate procedure disciplinari contro un grande numero di sottoscrittori individuali che avevano trasferito somme dalle loro aziende ai loro conti personali.

I membri I membri della Lloyd's sono enti (per esempio uomini d'affari, persone o gruppi di persone) che forniscono capitali ai sindacati dei Lloyd's. Tutti i sindacati dei Lloyd's sottoscrivono gli affari per conto di uno o più membri. Gli enti che richiedono di essere membri dei Lloyd's devono essere registrati per la prima volta e lavorare esclusivamente per i Lloyd's come sottoscrittori e non impegnarsi in nessun'altra attività. Devono appartenere ad una UK registered private limited company oppure ad una Scottish Limited Partner o ancora a una Limited Liability Partnership registered in England or Wales.

Individui, gruppi di persone o gruppi di aziende possono richiedere di essere membri dei Lloyds. Tutti devono sottostare alle regole dei Lloyd's. Un'approvazione separata non è attualmente richiesta né dall'Autorità di vigilanza prudenziale, né dall'Autorità di condotta finanziaria. I tipi di membri Ci sono due tipi di membri: gli underwriters (letteralmente "sottoscrittori") e i broker (ossia gli "intermediari"). Broker Il broker assicurativo è un libero professionista, che fa da mediatore - per contratti di copertura di rischi - fra il cliente e le compagnie di assicurazione. Deve saper offrire al cliente un servizio personalizzato di consulenza e di tutela totale in campo assicurativo, articolato nei seguenti momenti: acquisizione dei clienti e analisi dei loro bisogni; analisi del mercato; valutazione dei rischi e individuazione delle compagnie di assicurazione più idonee a soddisfare le esigenze del cliente; definizione delle specifiche contrattuali e gestione dei contratti; assistenza nella liquidazione dei danni. Il broker che lavora presso i Lloyd's non deve in alcun modo essere vincolato alle aziende di assicurazione e riassicurazione, altrimenti verrebbe meno la sua indipendenza nella scelta delle polizze più adatte ai propri clienti. Underwriters Un underwriter è l'individuo o l'organizzazione che si assume la copertura di un rischio (assicurazione) dietro il pagamento di una commissione (underwriting fees). Gli underwriter hanno questo nome in quanto usavano "sottoscrivere", ossia firmare con il proprio nome sotto la percentuale o quantità di rischio che erano disposti ad accettare. In questo senso il termine è usato specialmente per le assicurazioni marittime e la figura dell'underwriter può essere ricondotta in primis ai Lloyd's di Londra, mercato di assicuratori che operano in sindacato accettando rischi proposti loro dai broker. Gli underwriter sono gli unici membri che hanno il permesso di accettare rischi assicurativi ai Lloyd's. Questi membri sono organizzati in gruppi, chiamati sindacati (syndicates), che investono capitali per sottoscrivere contratti di assicurazione e pagarne l'eventuale indennizzo. Quando il rischio è troppo elevato, esso viene condiviso tra diversi sindacati, ognuno dei quali si prende una percentuale del rischio. Nel passato, i soldi utilizzati per pagare gli indennizzi venivano solo da sottoscrittori privati, che avevano una responsabilità illimitata, ma tra il 1988 e il 1992, i Lloyd's persero circa 8 milioni di sterline e 1500 investitori privati fallirono. Per questo motivo, nel 1993 i Lloyd's hanno aperto il mercato a compagnie assicurative e offerto una responsabilità limitata a investitori privati.

Edward Lloyd Edward Lloyd fu il proprietario della Coffee House che diede il nome ai Lloyd's di Londra, l'assicurazione e l'istituzione finanziaria che ha assunto un'importanza a livello mondiale. Egli nacque attorno al 1648 e si pensa provenisse dalla città di Canterbury; arrivò a Londra (secondo la documentazione della parrocchia di All Hallows Church) nel 1680, accompagnato dalla moglie Abigail, circa negli stessi anni della nascita della sua terza figlia, Mary, e della morte del figlio Edward. La City, in quel periodo, veniva rappresentata da due mondi: quello navale e quello finanziario, entrambi confluenti in un'area collocata tra la Torre di Londra e Thames Street. A quel tempo mancava un luogo d'incontro tra mercanti e agenti assicurativi.