En plein air (letteralmente all'aria aperta) è una locuzione in lingua francese che indica un metodo pittorico consistente nel dipingere all'aperto per cogliere le sottili sfumature che la luce genera su ogni particolare.
In voga soprattutto nell'Ottocento europeo, la pittura en plein air fu grandemente utilizzata dalla corrente pittorica degli impressionisti.
e, secoli più tardi, i paesaggisti Pierre-Henri de Valenciennes e Thomas Jones, che abbozzavano, con la tecnica ad olio su piccoli fogli di carta, gli effetti di luce che poi venivano riproposti sulle loro tele.
I primi ad applicare questa tecnica furono i pittori romantici inglesi,
Venne perfezionata dagli impressionisti, anche se la vera paternità è da attribuirsi secondo vari studiosi alla scuola di Barbizon e a Gustave Courbet, ().
Fra i più celebri pittori di dipinti realizzati "all'aperto" vi sono Manet, Monet, Filippini, Cézanne, Renoir, Pissarro, Van Gogh, Camille Corot, Théodore Rousseau, Constant Troyon, Charles-François Daubigny, Berthe Morisot, William Turner, John Constable e William Holman Hunt. Con l'avvento della fotografia nacque il bisogno di poter rappresentare ciò che la fotografia non trasmetteva. Non bisognava più fare il disegno perfetto come è nella realtà, ma bisognava trasmettere le emozioni che esso trasmetteva. La pittura en plein air permetteva di catturare con veloci pennellate l'essenza e ciò che il paesaggio trasmetteva.
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Categoria:Tecniche artistiche Categoria:Espressioni comuni della lingua francese