I solifugi (Solifugae ) sono un ordine di aracnidi.

Descrizione Aracnidi di dimensioni medie, con casi eccezionali di esemplari misuranti 12–15 cm di diametro. Hanno corpo marcatamente diviso in prosoma e opistosoma segmentato. Presenti pedipalpi molto lunghi, grandi cheliceri e quattro paia di arti deambulatori. Carattere più eclatante sono i cheliceri estremamente grandi in rapporto alle dimensioni corporee. Predatori attivi, usano i cheliceri per ghermire e stritolare la preda producendo un caratteristico scricchiolio.

Biologia Animali adattati alle regioni aride e sabbiose, sono abili scavatori che si rintanano per il riposo, la digestione, per le mute o per l'ibernazione. Sono i più veloci del loro ordine di aracnidi e vivono nelle zone d'ombra (da cui il nome, "che fugge il sole"). Il loro morso è doloroso ma non sono velenosi. Possono raggiungere i 15 cm di diametro in alcuni casi, anche se sul loro conto si sono diffuse svariate leggende metropolitane che li dipingono ben più grandi e molto pericolosi per l'uomo.

Distribuzione e habitat Comprendono circa 1000 specie divise in 12 famiglie e circa 140 generi. Presenti soprattutto nelle zone aride delle Americhe, dell'Africa e dell'Asia, sono pochissime le specie europee o mediterranee.

In Italia è presente solamente una specie, appartenente al genere Biton (Daesiidae), Biton velox, sull'isola di Lampedusa.

Tassonomia

Ammotrechidae Ceromidae Daesiidae Eremobatidae Galeodidae Gylippidae Hexisopodidae Karschiidae Melanoblossidae Mummuciidae Rhagodidae Solpugidae

Generi estinti

† Protosolpuga

Galleria d'immagini

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Un sito in inglese su questo ordine

Categoria:Aracnidi Categoria:Taxa classificati da Carl Jakob Sundevall Categoria:Taxa descritti nel 1833