Le ferrovie eritree sono i resti delle linee costruite durante l'occupazione italiana. Si limitano attualmente alla sola tratta Massaua – Asmara, anche se è allo studio un prolungamento della stessa fino a Cheren. Essendo di derivazione coloniale, si tratta di una rete a scartamento ridotto di collegamento tra la costa e l'interno.
Storia
La prima ferrovia in assoluto in Eritrea fu un breve tratto di fabbricazione inglese, realizzato a scopi militari durante la spedizione britannica in Abissinia del 1868. Da Zula, sul golfo omonimo dove la spedizione era sbarcata, si inoltrava per una decina di chilometri verso l'interno,Mappa del 1896 dell'Istituto Geografico Militare, che mostra la linea con l'indicazione "Tracciato della ferrovia Inglese 1868". e aveva la funzione di supportare l'avanzata inglese nell'entroterra dell'Etiopia. Fu smantellata al termine della spedizione.
La prima ferrovia permanente venne costruita dall'Italia, sempre per ragioni militari, nel 1888. I lavori iniziarono con il generale Tancredi Saletta nel 1887 e proseguirono con il generale Alessandro Asinari di San MarzanoAngelo Del Boca, Gli italiani in Africa Orientale, vol. 1, Milano 1992, pp. 265, 278, 284-290.. Essa, a scartamento ridotto, partiva da Massaua per arrivare alle fortificazioni di Saati (poco dopo Dogali), rioccupate dagli italiani il 1º febbraio 1888. La ferrovia, completata il 15 marzo 1888, era lunga 26 km. Guidava i lavori l'ingegner Olivieri.
In passato è stata in funzione la ferrovia Asmara – Biscia, prolungamento della precedente, costruita dal 1914 al 1922 e chiusa nel 1978.
I progetti prevedevano due prolungamenti verso Tessenei e Omhajer, in direzione rispettivamente del Sudan Anglo-Egiziano e dell'Etiopia.
Alla fine degli anni trenta, all'interno del porto di Assab furono costruiti alcuni raccordi ferroviari, in previsione di un collegamento verso Dessiè e Addis Abeba, anch'esso mai costruito.
Attualmente in Eritrea è in funzione una sola linea ferroviaria, la Massaua – Asmara, costruita e aperta al traffico tra il 1901 e il 1911, chiusa nel 1978, e successivamente riattivata fra il 1994 e il 2003.
Tratte Massaua-AsmaraSchema della linea riprodotto in due parti: E
La tratta fu aperta tra il 1901 ed il 1911. Fu subito etichettata come "un trionfo dell'ingegneria italiana".
Attualmente solo le stazioni di Massaua e Asmara svolgono servizio viaggiatori.
NomeImmagineProgressivachilometricaAltitudine(m s.l.m.)VoceCoordinateMassaua0+0002,50Stazione di MassauaCampo di Marte2+8008,99Otumlo4+60010,86Moncullo7+70029,75Dogali19+600100,45Mai Atal29+400180,62Damas45+000416,00Baresa57+100600,00Ghinda69+400888,00Embatkallà81+100Nefasit93+000Arbaroba104+900Asmara117+600Stazione di Asmara
Asmara-Cheren
Questa tratta fu attivata tra il 1914 ed il 1923. Attualmente il governo eritreo ne progetta la riattivazione.
NomeDistanza + progressivachilometricaAltitudineCoordinateTzada Cristian127,2 km (79,0 mi) m ( ft)Zazzega136,8 km (85,0 mi) m ( ft)Dem Sabai148,5 km (92,3 mi) m ( ft)Andenna156,6 km (97,3 mi) m ( ft)Abrascico164,9 km (102,5 mi) m ( ft)Amba Derho176,3 km (109,5 mi) m ( ft)Furkuto185,7 km (115,4 mi) m ( ft)Elabered195,3 km (121,4 mi) m ( ft)Halib Mentel209,9 km (130,4 mi) m ( ft)Cheren221,7 km (137,8 mi) m ( ft)
Cheren-Agordat Le tratta fu aperta tra il 1925 ed il 1928. Attualmente è quasi tutta scomparsa (in alcuni casi distrutta nella seconda guerra mondiale) e/o riutilizzata per altri scopi.
NomeDistanzaAltitudineAsciadira232,7 km (144,6 mi) m ( ft)Hummed245,7 km (152,7 mi)935 m ( ft)Agat253,3 km (157,4 mi)864 m ( ft)Darotai262,5 km (163,1 mi)795 m ( ft)Mai AdarteUmfutat284,6 km (176,8 mi)669 m ( ft)Carobel 296,4 km (184,2 mi)677 m ( ft)Agordat306,4 km (190,4 mi)606 m ( ft)
Oltre Agordat Oltre Agordat i binari raggiunsero Biscia nel 1932, per altri 31 km di percorso. Vi erano progetti di continuare la ferrovia fino a Cassala, nel Sudan, da parte delle autorità italiane negli ultimi anni trenta. Furono fatti i ponti della tratta Biscia-Tesseney, e la muratura della Stazione di Tesseney vicino al confine sudanese, ma le rotaie non furono sistemate a causa dell'inizio delle ostilità nel 1940. http://www.eritrea.be/railway.htm Ferrovia eritrea
Note
Bibliografia Fonti Paolo Bartolozzi, Treni italiani in Eritrea, in "I Treni Oggi" n. 37 (marzo 1984). Vincenzo Meleca, Locomotive e Littorine d'Eritrea, in https://web.archive.org/web/20161120003447/http://www.ilcornodafrica.it/n-meleca2015littorine.pdf
Testi di approfondimento
Voci correlate Storia delle ferrovie coloniali italiane Ferrovia Massaua-Asmara Ferrovia Massaua-Saati Ferrovia Asmara-Biscia Eritrea italiana Italo-eritrei Asmara
Altri progetti
Collegamenti esterni
Eritrea using local resources to revitalise its railway, Amanuel Ghebreselassie, Jennie Street, Railway Gazette International 1.6.2006