è un manga di genere seinen scritto e illustrato dall'artista Riichi Ueshiba, pubblicato dalla rivista giapponese Afternoon e distribuito in formato tankōbon da Kōdansha. Iniziata come one-shot nel 2004, l'opera è stata poi serializzata a partire dal 2006.
La serie racconta l'evolversi della storia d'amore che si sviluppa tra Akira Tsubaki, studente di una scuola media superiore a Tokyo, e la sua compagna di classe Mikoto Urabe, ragazza introversa e misteriosa. I due stabiliscono un insolito legame, che permette loro di comunicare le proprie sensazioni o stati d'animo per mezzo della saliva. Dal 7 aprile 2012 al 30 giugno 2012 è andato in onda l'adattamento anime ad opera di Hoods Entertainment, inoltre un OAV è stato pubblicato il 23 agosto 2012.
Trama
La storia ha inizio con l'arrivo di Mikoto Urabe, una nuova studentessa in trasferimento da un'altra scuola, nella classe di Akira Tsubaki. A Mikoto viene assegnato il posto a sedere accanto ad Akira, che su richiesta dell'insegnante avrà il compito di farle da guida per i primi giorni. Mikoto rivela immediatamente il proprio carattere schivo e introverso, e respinge qualunque tentativo di socializzazione da parte delle sue compagne di classe, che vorrebbero conoscerla meglio. Durante l'intervallo la nuova arrivata preferisce infatti riposare sul proprio banco piuttosto che parlare con gli altri studenti. Dopo essere scoppiata a ridere all'improvviso nel bel mezzo della lezione, Mikoto viene etichettata definitivamente come una persona strana, ed evitata da tutti.
Un giorno Akira si intrattiene a giocare fino a tardo pomeriggio con i propri amici nel cortile della scuola; quando ritorna in classe per prendere le sue cose e tornare a casa, scopre che Mikoto è rimasta addormentata sul proprio banco. Dal momento che i cancelli della scuola stanno per essere chiusi dal custode, sveglia la ragazza per avvertirla e rimane sorpreso nel cogliere per un attimo il suo viso grazioso, coperto solitamente da lunghe ciocche di capelli. Dopo essere rimasto solo, Akira si accorge che sul banco è rimasta della saliva, lasciata inavvertitamente da Mikoto durante il sonno, e istintivamente la assaggia portandola alla propria bocca. Rendendosi conto di ciò che ha fatto, torna a casa in preda all'imbarazzo, e durante la notte ha uno strano sogno, nel quale si ritrova a ballare con la sua nuova compagna di classe.
Pochi giorni dopo, nel corso della lezione di educazione fisica, Akira si sente improvvisamente mancare e casca al suolo; gli viene diagnosticata una normale influenza, tuttavia la febbre non accenna a calare nonostante il passare dei giorni e le cure della sorella maggiore Yōko. Inaspettatamente Mikoto decide di andare a trovare Akira a casa, e con la scusa di dovergli consegnare degli importanti appunti scolastici riesce a introdursi da sola nella sua camera. La strana ragazza chiede ad Akira se per caso avesse assaggiato la sua saliva, e dopo aver ricevuto una silenziosa ammissione di colpevolezza (Akira annuisce imbarazzato), intinge il dito nella saliva della sua bocca e gli chiede di leccarlo. Nel giro di pochi secondi la febbre scende e Akira si sente meglio. Mikoto gli spiega quindi che poiché aveva assaggiato la sua saliva alcuni giorni prima è stato colto da una "febbre d'amore", causando l'insorgere dei sintomi da astinenza; saluta quindi Akira, augurandogli di tornare a scuola già dal giorno seguente, e torna a casa lasciandolo frastornato dentro il suo letto.
Grazie alla repentina guarigione Akira è effettivamente in grado di tornare a frequentare le lezioni. Rincasando nel pomeriggio trova Mikoto ad attenderlo per la strada che gli propone di tornare a casa insieme, e riceve ancora una volta la sua "razione" di saliva dal dito della ragazza, prima di separarsi da lei. Da quel giorno in poi questa routine segreta verrà seguita quotidianamente: i due studenti infatti, uscendo da scuola, prendono strade diverse per non farsi vedere assieme dai compagni di classe e si danno appuntamento presso un suggestivo cavalcavia a cielo aperto, per poi dividersi nuovamente e tornare alle proprie abitazioni. Durante uno di questi incontri Akira viene a conoscenza del fatto che Mikoto tiene sempre un paio di forbici infilate nel bordo laterale delle sue mutandine, che è capace di utilizzare con incredibile precisione e abilità, e dalle quali non si separa quasi mai.
Man mano che il tempo passa Akira si rende conto di essere veramente innamorato di Mikoto, come già "diagnosticato" in precedenza dalla ragazza, e le dichiara i suoi sentimenti. Mikoto gli chiede di provare il suo desiderio di formare una coppia con un approccio speciale: Akira le mostra allora una fotografia che teneva nel portafoglio ritraente Aika Hayakawa, una sua compagna di scuola delle medie inferiori per la quale ha avuto una cotta segreta durata tre anni, e la fa a pezzi con le forbici di Mikoto. Questa dimostrazione d'amore colpisce al cuore Mikoto, che accetta lietamente di divenire la sua fidanzata.
Man mano che la loro relazione va avanti, Akira scopre che lo speciale legame che intercorre con Mikoto permette loro di comunicare le proprie sensazioni ed emozioni mediante la saliva; Mikoto sembra essere inoltre in grado di stabilire una sorta di collegamento telepatico con Akira e di percepire i suoi pensieri e i suoi sogni, sempre per mezzo della saliva. La storia prosegue descrivendo i passi più importanti e lo sviluppo della loro vita di coppia, che evolve grazie anche al confronto con altri compagni di scuola (Ayuko Oka e Kōhei Ueno) e si complica per il ritorno in scena di Aika.
Personaggi . Doppiato da Miyu Irino. Il protagonista maschile. Akira è un ragazzo serio e responsabile, fin troppo scrupoloso. Desidera ad ogni costo tenere segreta la relazione con Mikoto, ed è molto legato alla loro routine quotidiana basata sullo scambio di saliva. Spesso guarda con un pizzico di invidia alla storia di Kōhei con Ayuko e vorrebbe imitarli, affrettando le tempistiche di sviluppo del suo rapporto di coppia. Per contro, la fidanzata sembra invece più propensa a continuare con calma sugli stessi binari di sempre. D'altra parte, quando Mikoto (il più delle volte, per venire incontro alle esigenze di Akira) si mostra favorevole a un avanzamento della relazione, è proprio lo stesso Akira (con grande sollievo e approvazione da parte di Mikoto) a replicare che il loro rapporto va già bene così com'è, e quindi non c'è motivo di correre troppo.
. Doppiata da Ayako Yoshitani. La protagonista femminile. Mikoto è una ragazza taciturna e introversa, poco disposta ad aprirsi con le altre persone. Se si esclude Akira, pare che riesca ad avere un autentico rapporto umano solo con Ayuko e Yōko. Maestra nell'uso delle forbici come mezzo artistico e di autodifesa, è in generale una ragazza molto atletica. Sa nuotare e correre molto velocemente, e non se la cava male neppure con il tennis e il bowling. Detesta le convenzioni sociali e gli stereotipi sul rapporto di coppia (come la cioccolata di San Valentino) e benché questo suo lato la porti talora ad apparire fin troppo fredda e scostante, è profondamente innamorata del fidanzato. Grazie ai consigli di Ayuko riesce a smussare alcuni dei lati più spigolosi del suo carattere e a capire meglio i sentimenti di Akira.
. Doppiata da Ryō Hirohashi. Ayuko è una compagna di classe di Akira e Mikoto. Vivace, intraprendente e curiosa – al punto da apparire, a volte, un tantino impicciona – è stata stregata dal fascino misterioso di Mikoto, e vorrebbe diventare a tutti i costi sua amica. Decide pertanto di sfruttare la propria abilità culinaria per vincere la riluttanza di Mikoto, preparandole ogni giorno squisiti manicaretti da condividere con lei durante l'ora di pranzo. Alla fine, diventano buone amiche a tutti gli effetti. Ayuko è impegnata da oltre un anno in una relazione con Kōhei (il migliore amico di Akira) e, dall'alto della sua esperienza, non perde mai l'occasione per offrire all'amica suggerimenti (quasi sempre non richiesti) su come vivere al meglio il suo rapporto di coppia.
. Doppiato da Yūki Kaji. Il migliore amico di Akira. Se Ayuko conosce vita, morte e miracoli della coppia Mikoto-Akira, Kōhei dal canto suo ignora completamente che il suo migliore amico sia fidanzato proprio con Mikoto. Nell'anime Kōhei è un personaggio quasi di contorno, mentre il manga scava di più nel suo passato.
. Doppiata da Misato Fukuen. La sorella maggiore di Akira, di sette anni più grande di lui. Dopo la tragica scomparsa della madre, ha assunto in casa Tsubaki le veci di una figura materna. Nell'anime non nutre alcun sospetto sulla vita privata del fratello. Nel manga, invece, si confronta a più riprese con Mikoto, abbandonandosi con lei ai ricordi di quando era adolescente.
. Doppiata da Yu Shimamura. Vecchia fiamma di Akira. Quest'ultimo è stato segretamente innamorato di lei ai tempi delle medie, ma dopo aver conosciuto Mikoto è riuscito a superare quell'infatuazione. Aika è consapevole del fascino che esercitava su Akira e, dopo essersi lasciata in malo modo con il suo ex-fidanzato, vorrebbe capire se c'è ancora posto per lei nel cuore del ragazzo.
. Doppiata da Ayumi Fujimura. Compagna di classe di Akira. Relegata nell'anime a una parte marginale di poche battute, nel manga sarà destinata a diventare la vera rivale di Mikoto. Tenterà in varie occasioni di sedurre Akira con i suoi modi languidi e i suoi occhi sognanti.
. Una idol fisicamente identica a Mikoto (ma con i capelli castani e il seno meno prosperoso). Nell'anime si accenna soltanto alla sua esistenza, mentre nel manga è protagonista di una sagaCapitoli 37-48 del manga. a lei interamente dedicata. Il suo temperamento, al contrario della sosia, è brillante, spigliato e comunicativo.
. Presente solo nel manga, è una componente del club di cinematografia. Stringe amicizia con Akira perché condivide con lui gli stessi peculiari gusti in materia di film.
. Doppiato da Hiro Yūki. Un personaggio, come Arika, protagonista di una precedente opera di Ueshiba (Discommunication). Stravagante e misterioso, ama rivolgere alla fidanzata richieste piuttosto singolari. Compare soltanto nell'OAV.
. Doppiata da Megumi Hayashibara. La fidanzata di Takaomi. Acconsente alle bizzarre richieste del ragazzo perché è intenzionata a decifrare i misteri del suo cuore e a capire per quale motivo si sia innamorata di lui. Compare soltanto nell'OAV.
Genesi dell'opera
Ueshiba ha dichiarato che in principio aveva intenzione di realizzare una storia ricca di spunti fantastici. Mikoto doveva discendere da un antichissimo clan giapponese menzionato nel Kojiki. Il dipartimento editoriale, tuttavia, non era dello stesso parere.
Il progetto originale prevedeva tre sorelle, ciascuna con un nome che ricordasse uno strumento musicale: Misuzu (), Mikoto () e Miko (). Ueshiba conservò il nome Mikoto per la protagonista femminile, mentre il cognome Urabe fu ripreso dal nome di un personaggio maschile del manga shōjo di Mariko Iwadate Tooi hoshi wo kazoete. Un'altra fonte di ispirazione per l’autore fu Il demone dell’isola sperduta, un romanzo di Ranpo Edogawa in cui un uomo e una donna trascorrono la notte in una camera d'albergo, mantenendo però le distanze sul piano fisico. La situazione mette entrambi a disagio, e a un certo punto la donna rivela al suo compagno un segreto che costituisce il fulcro intorno al quale ruoterà la trama.
Per il protagonista maschile, Ueshiba aveva già ipotizzato il nome Akira. Il mangaka lo associò immediatamente a Kurosawa e al suo film preferito tra quelli diretti da quest’ultimo: , dal quale ricavò il cognome Tsubaki. Il nome della sorella di Akira fu ripreso dall’attrice moglie di Kurosawa, Yōko Yaguchi. Per quanto riguarda il titolo dell’opera, l’autore prese spunto dalla serie di fantascienza britannica UFO, ribattezzata in Giappone .
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