Biografia Nacque in Uruguay, figlio di Ross Pinsent (un uomo d'affari con investimenti nelle ferrovie) ed Alice Pinsent. Dopo gli studi partì dall'Inghilterra insieme a Geoffrey Scott nel 1907, si stabilì a Firenze, dove entrò a far parte della cerchia di Bernard Berenson. Da questi ottenne con Scott la progettazione della villa I Tatti, i cui lavori di restauro iniziarono nel 1909. La realizzazione di questa villa a Fiesole portò fama e altri lavori all'architetto inglese, che si specializzò nei giardini all'italiana.

Sempre a Fiesole, e sempre in collaborazione con Scott, disegnò la ristrutturazione, nel 1909, della Villa Le Balze. Ma il suo capolavoro è considerata la villa La Foce, nel comune di Chianciano Terme, progettata e realizzata tra il 1927 e il 1939. Il suo giardino è paradigmatico del ritorno allo stile formale italiano, spesso organizzando lo spazio in terrazze collegate scenograficamente da scalinate e passaggi.

Tra le altre opere del paesaggista britannico, sono da ricordare i progetti della villa dell'Ombrellino a Bellosguardo del 1926, del giardino con piscina di villa Capponi a Firenze del 1928, del giardino di villa Sparta (per Elena di Romania) e del restauro della chiesa di San Bernardino a Pienza del 1935.

Bibliografia

Lorenzo Fecchio, «Mi sono stancato dell’Italia, ma ne sono irresistibilmente attratto»: Le ultime opere di Cecil Pinsent (1937-1958), in "Studi e ricerche di storia dell’architettura" n. 16, Edizioni Caracol, 2024

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