Fin dalla seconda metà metà degli anni settanta la California ha avuto una delle scene punk più fiorenti dell'intero movimento, tanto che essa si è mantenuta ed evoluta fino ai giorni nostri, contribuendo a diffondere sottogeneri come l'hardcore punk e l'alternative rock negli anni ottanta e il pop punk dagli anni novanta in poi.

Storia Proto-punk Los Angeles ebbe una scena glam rock molto importante nei primi '70 e, come avvenne a New York e Londra, molti degli idoli della scena glam avrebbero avuto un ruolo fondamentale nella successiva scena punk. Il glam rock di LA aveva il suo centro ad un club chiamato English Disco, di proprietà di Rodney Bingenheimer che in seguito, in qualità di disc jockey per il programma della KROQ Rodney on the Rock, contribuì notevolmente alla crescita della scena punk di LA. AllEnglish Disco si potevano ascoltare sia artisti glam inglesi come Sweet, David Bowie e T. Rex, sia statunitensi come The Stooges, Alice Cooper, Suzi Quatro e New York Dolls.

Verso la metà degli anni '70 si formò un gran numero di gruppi punk rock/hard rock, tra cui i The Runaways, ingaggiati dal talent scout Kim Fowley. Oltre agli stessi Runaways erano attivi vari gruppi che proponevano rock & roll grezzo sullo stile degli Stooges, come The Weasels, BS, Freestone, Dogs e The Strand, oltre a vari gruppi power pop e ad alcuni complessi influenzati dai New York Dolls e più in generale dal glam rock, tra cui i Berlin Brats.

1976 - 1980: La prima ondata

La svolta in senso punk della scena di Los Angeles avvenne attorno all'aprile 1977, quando i Damned, primo gruppo punk in tour negli USA, suonarono allo Starwood di Los Angeles. Grazie all'influenza esercitata da questo concerto, in pochi mesi si formò una scena che comprendeva vari nomi importanti, fra cui Alley Cats (attivi già dal 1975), The Weirdos, Eyes e Black Flag.

Altre formazioni emerse nei mesi successivi al concerto dei Damned furono i Dils, fortemente politicizzati, gli Screamers, i Germs di Darby Crash e gli Zeros, influenzati da Ramones, New York Dolls, Stooges e garage rock. Tra i vari locali che iniziarono ad ospitare i gruppi punk, alcuni erano già attivi prima del 1977, come Whisky a Go Go, Starwood, Troubadour e Madame Wong's, altri furono allestiti nei mesi successivi al passaggio dei Damned. Tra questi il più importante fu probabilmente il The Masque, aperto nel luglio del 1977 da Brendan Mullen, interessato dalle serate punk organizzate al Whisky a Go Go.

Contemporaneamente furono fondate le prime fanzine come Slash e Flipside, e le prime etichette indipendenti come la What? Records, che pubblicò Forming dei Germs, la Bomp! Records e la Dangerhouse, che pubblicarono i debutti di Weirdos, Dils e Zeros.

Intanto si formò un numero di nuovi complessi di varia importanza, come Controllers, F-Word, Flesh Eaters, Child Abuse, Skulls, Vom, X, The Bags, Randoms, The Dickies, Flyboys e Deadbeats. La scena continuò ad espandersi senza sosta, grazie anche ad alcune occasioni importanti, come il concerto benefit per evitare il fallimento del The Masque, a cui parteciparono diciassette band e che raggiunse l'obiettivo di salvare il locale. Poco dopo i Dickies scalarono le classifiche britanniche con una reinterpretazione di Banana Splits, mentre la Slash Records esordiva con il singolo Move dei The Plugz. Nonostante tutto ciò, il punk di Los Angeles fu in massima parte snobbato dalle major discografiche, con l'eccezione di Dickies, che firmarono con la A&M, e di X e Alley Cats, anche se parecchi anni più tardi.

Sempre nel 1978 si registrarono due nuove uscite discografiche, I Love Livin' in the City dei Fear e Out of Vogue dei Middle Class, considerati gli ultimi due prodotti della prima ondata punk di Los Angeles. Nel periodo immediatamente successivo, infatti, si impose rapidamente una nuova ondata di gruppi punk proveniente dalle periferie e denominata beach punk, con gruppi come Social Distortion, T.S.O.L., Circle Jerks e Adolescents. Si trattava dell'inizio dell'ondata hardcore punk, che soppiantò in breve tempo la preesistente scena punk.

La scena di San Francisco e dintorni, invece, si sviluppò in modi e con tempi differenti, in parte perché la zona era ancora segnata dagli eccessi hippie del decennio precedente, in parte perché molte band, tra cui i Residents, erano devote alla sperimentazione e alla ricerca musicale più che al punk. Tra i primissimi musicisti riconducibili al punk ci fu Mary Monday, che già dal 1976 ne aveva adottato l'abbigliamento e fondò tra la fine del 1976 e l'inizio del 1977 il gruppo pop punk Mary Monday and the Britches. Altri due complessi che gettarono le basi per la successiva scena furono Nuns e Crime; questi ultimi avevano già pubblicato il singolo di debutto Hot Wire My Heart e si erano fatti conoscere grazie ai volantini curati dal disegnatore James Stark. Grazie anche all'aiuto di fanzine come Psyclone la scena si espanse rapidamente, assumendo subito caratteristiche marcatamente divergenti da quella di Los Angeles. I complessi di San Francisco infatti erano più attenti ai temi politici e maggiormente aperti alla sperimentazione. A questi tre gruppi si unirono presto gli Avengers della frontwoman Penelope Houston.

La crescita della scena fu poi favorita da vari concerti di band statunitensi e britanniche come Ramones, Blondie, Devo e Damned, grazie ai quali il locale Mabuhay Gardens iniziò ad ospitare gruppi punk locali. Nello stesso Mabuhay i giovani complessi punk furono spesso affiancati da musicisti più esperti e devoti all'art rock come Tuxedomoon, Mutants, Novak, S.S.T., Twinkeyz e Readymades. Nel frattempo la scena continuò ad ingrandirsi grazie a nuove leve come John Vomit and the Leather Scabs, The Offs, Negative Trend, The Sleepers, U.X.A., (Impatient) Youth, JJ 180, Seizure e Hitmakers, e fu fondata Search & Destroy, una delle più importanti fanzine punk in assoluto. Un altro evento importante fu l'arrivo dei Sex Pistols al Winterland Ballroom, che fu l'ultimo concerto del gruppo di Rotten ma contribuì ad accrescere in modo considerevole l'attenzione verso il punk di San Francisco, che iniziò ad attirare interessati e promoter musicali. Seguì nel marzo 1978 un concerto benefit per i minatori degli Appalachi organizzato al Mabuhay Gardens, con tutti i complessi più importanti della scena con l'eccezione dei Crime. Nei mesi successivi si formarono molti nuovi gruppi come Blwodryers, Tools e No Alternative, furono fondate fanzine come Punk Globe e furono aperti al punk nuovi locali come Tattoo Lagoon, 330 Grove Street e Deaf Club. Tuttavia, dopo la pubblicazione di alcune pietre miliari come Decadent Jew dei Nuns, Seventh World degli Sleepers, Johnny Too Bad degli Offs e Mercenaries dei Negative Trend la scena punk di San Francisco iniziò il suo declino: Avengers, Negative Trend e Nuns si sciolsero a pochi mesi di distanza gli uni dagli altri, mentre Crime, Sleepers e Dils virarono rispettivamente verso il rock and roll più classico, il post-punk e il country punk. Inoltre, in modo simile a quanto accaduto a Los Angeles, i nuovi gruppi hardcore sostituirono la prima scena punk; tra questi si distinsero Dead Kennedys, il cui frontman Jello Biafra possedeva anche l'importante etichetta Alternative Tentacles, Crucifix, Fuck-Ups, Sickpleasure, Code of Honor, Urban Assault, Social Unrest e Undead.

1981 - 1986: L'hardcore punk South Bay

L'hardcore punk trovò terreno particolarmente fertile nelle regioni a sud di Los Angeles, precisamente la South Bay e la contea di Orange. Nella South Bay, oltre ai Black Flag, nacquero gruppi come Descendents, Minutemen, Redd Kross e Saccharine Trust; si dimostrò subito fondamentale per l'aggregazione della scena una chiesa sconsacrata di Hermosa Beach denominata The Church, che ospitava vari fan e componenti delle band. I Red Cross, noti inizialmente come The Tourists, furono fondati nel 1979 a Hawtorne dai fratelli Steve e Jeff MacDonald, a cui si unirono presto il chitarrista Greg Hetson e il batterista John Stelia; con questa formazione il gruppo registrò l'EP d'esordio Red Cross nel 1980. Nel 1982 la band pubblicò il suo album d'esordio Born Innocent, con le nuove componenti Tracy Marshak e Janet Housden, e fu immortalata sulla copertina di Flipside. Tuttavia nei mesi successivi il quartetto cambiò completamente genere musicale, abbandonando l'hardcore e abbracciando il power pop nel disco del 1984 Teen Babes from Monsanto, contenente cover di Kiss e Rolling Stones.

Un altro complesso importante della South Bay furono i Circle Jerks, fondati dal cantante Keith Morris dopo la sua uscita dai Black Flag, insieme all'ex Red Cross Greg Hetson nel 1979. L'anno seguente il gruppo fece un'apparizione nel documentario The Decline of Western Civilization e partecipò alla compilation Rodney on the ROQ, prima di pubblicare il suo primo album di studio Group Sex nel 1981 su Frontier Records. L'anno successivo fu la volta del successivo Wild in the Streets su Faulty Records, mentre nel 1983 uscì Golden Shower of Hits. Dopo questi ultimi due lavori i Circle Jerks si spostarono verso l'heavy metal, pubblicando tra il 1985 e il 1987 Wonderful e VI, che causarono lo scioglimento del gruppo a causa degli scarsi riscontri di critica e di pubblico.

I Descendents furono formati nel 1978 a Hermosa Beach da Bill Stevenson, Tony Lombardo e Frank Navetta, e registrarono lo stesso anno il loro 7" di debutto Ride the Wild/It's a Hectic World, influenzato da new wave e surf rock. Dopo questa pubblicazione il cantante Navetta lasciò il gruppo, che ingaggiò come sostituta una cantante nota come Cecilia; questa formazione tuttavia durò solo sei mesi, al termine dei quali Milo Aukerman prese il posto di Cecilia. In quello stesso anno, il 1981, il complesso pubblicò l'EP Fat, seguito l'anno successivo da Milo Goes to College, considerato un album fondamentale per la genesi dell'hardcore melodico. Subito dopo questa pubblicazione il gruppo entrò in una fase di pausa durata vari anni, durante i quali il batterista Stevenson fece parte dei Black Flag e il cantante Aukerman lavorò alla sua tesi sulla genetica del mais. La riunione, senza Aukerman sostituito da Dave Smalley, si concretizzò solo nel 1985, dopo che Stevenson aveva lasciato i Black Flag; dopo un paio d'anni cambiarono il nome in ALL, concentrandosi maggiormente sugli aspetti melodici.

Un gruppo decisamente atipico all'interno della scena hardcore erano i Saccharine Trust, caratterizzati da testi beat, chitarra jazz e attitudine sperimentale; il complesso durò lo spazio di due album, Pagan Icons e Surviving You, Always, pubblicati tra il 1981 e il 1984.

Un altro gruppo importante per la diffusione dell'hardcore in California furono i Bad Religion, nativi della San Fernando Valley. Formatisi nel 1980 e dopo aver passato l'intero 1981 a suonare live nei locali punk di Los Angeles, i BR pubblicarono il loro EP di debutto Bad Religion, autoprodotto dall'etichetta del gruppo Epitaph Records. Il disco vendette subito tutte le copie della prima tiratura, e il complesso si ritrovò in studio per registrare l'album di debutto How Could Hell Be Any Worse?, pubblicato nel 1982 sempre da Epitaph. Poi il quartetto si prese una pausa dall'attività live, in coincidenza del trasferimento del cantante Greg Graffin nel Wisconsin per impegni universitari. Nonostante questo, il gruppo proseguì a registrare brani in studio, che vennero inclusi nel secondo full-length Into the Unknown, del 1983. Il disco, influenzato da Styx e Journey e dal progressive rock, allontanò definitivamente i Bad Religion dalla scena hardcore, nonostante il successivo Back to the Known avessi segnato un ritorno allo stile degli esordi.