Biografia Esponente della gens Claudia, fu eletto edile nel 253 a.C. e console nel 249 a.C.. Era il secondogenito di Appio Claudio Caudice, console nel 264 a.C.. Fu il primo membro della gens Claudia che venne chiamato Pulcher (bello).

Durante l'anno di consolato gli fu anche affidato il comando della flotta romana presso Lilibeo. Anche se gli auspici erano sfavorevoli«Quando i polli sacri avevan dato auspicio sfavorevole rifiutando il cibo, egli li buttò a mare, esclamando: "E allora bevano!".» (L. Bessone, R. Scuderi, Manuale di Storia Romana, Monduzzi, Bologna, 1994, pp. 115-6). Polibio, I, 49; Cicerone, De Divinatione, I, 16; II, 8 e II, 33; Tito Livio, XIX; Svetonio, Tiberio, 2., Publio decise di attaccare e la flotta romana fu sconfitta dai Cartaginesi nella battaglia di Drepana, perdendo quasi tutte le navi.

Publio fu richiamato e gli fu chiesto di nominare un dittatore; Publio scelse Marco Claudio Glicia, figlio di un liberto, ma la nomina fu subito sospesa.Svetonio, Tiberio, 2; Fasti Capitolini.

Publio Claudio fu accusato di alto tradimento, e, secondo PolibioPolibio, Storie, I, 52. e Cicerone,Cicerone, Natura Deorum, II, 3. fu severamente punito. Secondo altre fonti, la procedura di condanna venne sospesa a causa di una tempesta, e venne respinta una seconda volta con una multa.

Publio Claudio Pulcro non sopravvisse molto alla sua caduta in disgrazia; morì prima del 246 a.C., probabilmente suicida.Valerio Massimo, I, Aprile § 3.

Era il padre di Appio Claudio Pulcro, console nell'anno 212 a.C.

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