Biografia Dopo aver conseguito la maturità classica a Crotone ed essersi laureato in Filosofia a Roma, dal 1983 comincia a lavorare nel mondo del giornalismo culturale, prima per Rai Tre, poi per Panorama, Reporter e infine per L'Espresso, di cui è tuttora critico letterario e sul cui sito web è autore del blog Culture Club.
Nel 1988, avviene il suo esordio narrativo con Luoghi Naturali, nove racconti legati fra loro, che ricevono il plauso di Alberto Moravia e di cui Le Monde scriverà: "In questo libro Mario Fortunato si rivela un maestro del racconto".
Dal 2000 al 2004 dirige l'Istituto italiano di cultura a Londra. Quando nel 2002 il Governo Berlusconi tenta di rimuoverlo anzitempo dall'incarico, per ragioni di discriminazione sessuale, un gruppo di personalità inglesi – fra cui due futuri premi Nobel, Doris Lessing e Harold Pinter – si mobilitano in suo favore, ottenendone la riconferma.
Molti i suoi interessi: lavora nel mondo editoriale come consulente prima dell'Einaudi, delle Edizioni Nottetempo e più di recente curando per L'Espresso e la Repubblica la collana L'amore ai nostri tempi. È curatore per Bompiani delle opere complete di Evelyn Waugh. Si occupa anche di cinema, teatro e televisione, collaborando con BBC, The Guardian, La Stampa e Le Monde.
Segue l'arte contemporanea, dirigendo dal 2004 fino al marzo 2009 la Fondazione Antonio Ratti. È membro dell'international board della Christopher Isherwood Foundation.
Nel 2016 ha pubblicato Noi tre, romanzo-memoir dedicato alla giovinezza e all'amicizia con Pier Vittorio Tondelli e Filippo Betto, ricostruita sullo sfondo dell'Italia degli anni ottanta. Il libro sviluppa in forma di roman-mémoires il nucleo già presente in Quelli che ami non muoiono, dove Fortunato aveva rievocato alcuni episodi del rapporto con Tondelli.
Nel 2007, con il romanzo I giorni innocenti della guerra, si classifica secondo nella finale del Premio Strega e vince il Premio Mondello e Super Mondello. È stato due volte finalista al Premio Bergamo, nel 1989 con Luoghi naturali e nel 1993 con Sangue.
Molti i suoi testi – narrativi e saggistici – contenuti in volumi collettivi. Tutti i suoi libri sono tradotti in varie lingue.
Opere La casa del corpo, Shakespeare and Company 1986 Luoghi Naturali, Einaudi 1988 Il primo cielo, Einaudi 1990 Immigrato, Theoria 1990 Sangue, Einaudi 1993 Passaggi Paesaggi, Theoria 1993 L'arte di perdere peso, Einaudi 1997 Amore, romanzi e altre scoperte, Einaudi 1999 L'amore rimane, Rizzoli 2001 I giorni innocenti della guerra, Bompiani 2007 Quelli che ami non muoiono, Bompiani 2008 Certi pomeriggi non passano mai, Nottetempo 2009 Allegra Street, Bompiani 2011 Il viaggio a Paros, Bompiani 2012 L'Italia degli altri, Neri Pozza 2013 Le voci di Berlino, Bompiani 2014 Tre giorni a Parigi, Bompiani 2016 Noi tre, Bompiani 2016 Sud, Bompiani 2020 Atlante delle città incognite, Bompiani 2022 Autobiografia della gaffe, Neri Pozza 2022 Vita immaginaria di un alloro, Aboca 2023 Il giardino di Bloomsbury, Bompiani 2024 Magnolia quartet, Aboca 2025
Traduzioni - Bompiani, Milano, 1992, ISBN 978-88-45-21946-7. - a cura di V. Gianolio, Collana ET.Serie bilingue n.717, Einaudi, 2000, ISBN 978-88-06-15244-4; col titolo Fanti e puttane, Collana I Classici, Milano-Firenze, 2019, ISBN 978-88-301-0054-1.
Virginia Woolf, Londra, Milano-Firenze, Bompiani, 2017, ISBN 978-88452-8399-4.
Henry James, Il carteggio Aspern, Collana I Classici, Milano-Firenze, Bompiani, 2022, ISBN 978-88-301-0508-9.
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Categoria:Studenti del Liceo classico Pitagora