Il wallaby delle rocce di Rothschild (Petrogale rothschildi Thomas, 1904), noto anche come wallaby delle rocce di Roebourne, è una specie di Macropodide diffusa in Australia Occidentale, nel distretto del Pilbara e nell'arcipelago di Dampier. Attualmente non è considerato specie a rischio, ma è minacciato dalle volpi rosse (Vulpes vulpes).

È uno dei wallaby delle rocce di maggiori dimensioni, oltre ad essere uno dei più graziosi. È ricoperto da una pelliccia bruno-dorata con dei riflessi grigiastri sul collo che spesso assumono una tonalità viola. Animale soprattutto notturno, è un brucatore d'erba che vive nelle zone rocciose.

Tassonomia Petrogale rothschildi fu descritto per la prima volta da Oldfield Thomas nel 1904, sulla base di una pelle proveniente dalla collezione di J. T. Tunney raccolta nel nord-ovest dell’Australia. L’esemplare di Tunney era la pelle di una femmina, priva del cranio, raccolta nel luglio 1901 presso il fiume Cossack. Oldfield Thomas notò un’affinità con il gruppo allora denominato Petrogale pencillatus–lateralis, ma ritenne che le caratteristiche fossero sufficientemente distinte da giustificare la proposta di una nuova specie di wallaby delle rocce. L’autore scelse di onorare nel nome specifico Walter Rothschild, mecenate delle spedizioni di Tunney, ricordato anche per il suo particolare interesse nei confronti dei Macropodidae.

Descrizione Considerata una delle specie di Petrogale più affascinanti, il petrogale rothschildi è anche una delle più grandi del genere. Il mantello sul dorso presenta una tonalità bruno-dorata, che diventa grigiastra sulle spalle e nella parte posteriore del collo. La parte superiore della testa e il muso sono bruno scuro, in contrasto con la colorazione più chiara grigio-beige della parte inferiore del muso che si estende al di sotto degli occhi fino alla parte superiore delle orecchie. Il mantello può presentare talvolta riflessi violacei, particolarmente evidenti su spalle e testa.

La lunghezza di testa e corpo varia tra 47 e 60 cm, mentre la coda misura 55–70 cm, con la parte terminale che assume una colorazione bruno scuro per circa un terzo della sua lunghezza. Le orecchie raggiungono circa 5,6 cm dalla base all’apice. Il peso medio va da 3,7 a 6,6 kg. Le popolazioni che abitano le isole dell’arcipelago Dampier risultano più piccole rispetto a quelle della terraferma, con un peso compreso tra 2,6 e 3,5 kg.

Comportamento e habitat La specie si rifugia durante il giorno nelle fessure e nelle grotte, dove le temperature sono più fresche. Mostra un comportamento molto schivo e sfrutta il terreno roccioso per restare nascosto o irraggiungibile ai predatori. Il petrogale rothschildi è presente in aree caratterizzate da vegetazione rada su pendii ricchi di detriti e in presenza di pareti rocciose. Si nutre di notte, uscendo dai rifugi diurni per cercare nelle pianure sabbiose circostanti vegetazione verde come graminacee. In questo senso, la specie necessita un accesso a fonti d’acqua e ad aree di foraggiamento in prossimità dei rifugi. La dieta comprende buffel grass (Cenchrus ciliaris), piante erbacee e frutti di specie autoctone di Ficus. Nelle popolazioni introdotte dell’isola di West Lewis è stato osservato anche il consumo di fico d’India (Opuntia).

I rifugi diurni della specie si trovano più frequentemente in grotte, fessure o tratti di falesia crollati, ma sono stati documentati anche in ambienti secondari come ammassi di rocce smosse e perfino negli argini ferroviari costruiti dalle attività minerarie per l’estrazione del ferro nella regione della Pilbara.

Distribuzione La specie è presente esclusivamente nelle regioni dell’Ashburton e della Pilbara, in Australia Occidentale. È stata segnalata la presenza nella penisola di Burrup e nelle catene montuose dei Chichester Range e degli Hamersley Range. Il petrogale rothschildi è inoltre presente in alcune isole dell’arcipelago Dampier, tra cui Burrup, Dolphin, Enderby e Rosemary.

A causa delle attività di estrazione della sabbia sull’isola di Enderby, un gruppo di esemplari è stato trasferito con successo nella vicina West Lewis Island. Non risulta che l’areale occupato in passato si sia contratto in maniera significativa, secondo osservazioni raccolte nel 2013 la distribuzione si è estesa verso sud e verso est. I ritrovamenti più meridionali sono documentati nell’area di Newman, fino a sud-ovest presso il Barlee Range e la tenuta pastorale di Wanna Station. Non è stato determinato se in passato vi sia stata sovrapposizione con la specie petrogale lateralis lateralis, al confine più orientale dell’areale. La specie è stata inoltre registrata a nord fino a Marble Bar e a ovest presso la tenuta pastorale Woodstock Station.

Conservazione La specie non è inserita nelle liste di conservazione a livello statale o federale in Australia. Tuttavia, un piano di gestione dell’Australia Occidentale pubblicato nel 2013 ha incluso questa specie tra le cinque di wallaby delle rocce per le quali erano previste azioni di recupero e protezione dalle principali minacce.

L’introduzione della volpe rossa (Vulpes vulpes) è considerata la causa di estinzioni locali, come riportato nelle isole East e West Intercourse e di declini in altre aree. Programmi di controllo della volpe hanno migliorato l’andamento delle popolazioni nei siti in cui erano stati registrati cali significativi. I cambiamenti del terreno costiero consentono talvolta alle volpi rosse di raggiungere i rifugi dei Petrogale rothschildi, creando minacce periodiche per la specie.

La specie ha subito la perdita di habitat a causa delle attività di estrazione del minerale di ferro nella regione e si prevede che futuri progetti possano avere un impatto su porzioni ancora più ampie del suo areale. In alcune aree sono state effettuate traslocazioni per salvaguardare le popolazioni minacciate dalla rimozione dell’habitat dovuta a tali operazioni. Inoltre, l’aumento del traffico stradale associato all’industria del gas naturale nel nord-ovest dell’Australia ha comportato un maggior numero di casi di mortalità stradale per questi wallaby.

Note

Altri progetti

Categoria:Diprotodonti Categoria:Fauna endemica dell'Australia Categoria:Taxa descritti nel 1904