Pontevedra (in galiziano AFI: ) è un comune spagnolo di abitanti, capoluogo della sua provincia omonima, della comarca omonima nonché della regione turistica delle Rías Baixas, situata a nord-ovest della Spagna nella comunità autonoma della Galizia.
Pontevedra è una città turistica e di servizi posta nella Ria de Pontevedra (la ría, da non confondere con rio che significa fiume, è un termine spagnolo usato per indicare i fiordi che si trovano sulle coste atlantiche della Galizia e del nord del Portogallo alla foce dei fiumi incuneandosi profondamente nel territorio) alla foce del fiume Lérez. La città di Pontevedra è il cuore della conurbazione intorno alla Ria de Pontevedra che conta oltre abitanti formata dai comuni di Poio, Marín, Sanxenxo, Bueu, Vilaboa, Cotobade, Ponte Caldelas, Barro e Soutomaior.
Città d'arte e di storia Pontevedra è anche soprannominata "la buona città" e "la città del Lérez". Ha un importante complesso monumentale costituito in particolare dalla Basilica di Santa Maria Maggiore con facciata in stile rinascimentale plateresco (XVI secolo), la caratteristica Chiesa della Madonna Pellegrina (XVIII secolo), le rovine della chiesa di Santo Domenico (XIII secolo), la chiesa di San Francesco (XIII secolo) oppure la chiesa di San Bartolomeo (fine del XVII secolo) o il convento di Santa Chiara (XIV secolo). Il suo centro storico concentra numerose case con stemmi (la casa delle Campane, del XV secolo ovvero il palazzo García Flórez del XVIII secolo), alcune palazzine — palazzo delle Mendoza, Villa Pilar — nonché antichi palazzi come quello di Mugartegui (XVIII secolo), oggigiorno riconvertito in sede del Consiglio Regolatore del vino Rías Baixas o il palazzo dei Conti di Maceda, oggi riconvertito in Parador Nacional de Turismo.
La città è in piena trasformazione e nel 2013 ha ricevuto a Bruxelles il premio europeo Intermodes per la sua qualità urbana e il suo Metrominuto che ha ispirato quelli di Firenze, Ferrara, Modena e di Genova. Nel 2014 ha ricevuto anche a Dubai il premio internazionale dell'ONU "ONU-Habitat" per la sua qualità urbana e di vita e la sua politica per l'accessibilità. Nel 2015 ha ricevuto il premio internazionale di eccellenza urbana del Center for Active Design a New York. La città ha anche vinto il primo premio della Commissione Europea per la sicurezza urbana nel 2020. Negli ultimi anni è stata considerata una delle città spagnole più belle da siti internazionali specializzati in viaggi. Il prestigioso quotidiano britannico The Guardian l'ha descritto in settembre 2018 come un paradiso tra le città spagnole.
Come capitale della provincia sudoccidentale di Galizia Pontevedra è la sede del Consiglio Provinciale di Pontevedra, della Prefettura della provincia di Pontevedra nonché del Tribunale Provinciale, della Questura provinciale e degli uffici amministrativi provinciali.
La città ha dato il nome alla città di Ponte Vedra Beach in Florida, negli Stati Uniti.
Geografia fisica Territorio Pontevedra si trova in fondo alla ria omonima, la Ria di Pontevedra nell'estuario del fiume Lérez. Questo luogo è sempre stato molto strategico, poiché è il primo punto venendo dal mare, attraverso la ria di Pontevedra, dove si può attraversare da nord a sud per mezzo di un ponte, originariamente il ponte del Burgo, il "ponte vecchio" che ha dato il nome alla città. La città è stata un crocevia fin dall'antichità a causa della sua posizione strategica.
Il litorale del suo comune si estende dal quartiere di Orillamar nella città stessa (dal porto turistico di Pontevedra o dal molo di Corbaceiras, a valle) fino a Estribela, un quartiere di Pontevedra situato nella parrocchia civile marittima di Lourizán, vicino al Porto di Marín-Pontevedra. Il comune confina con il comune di Poio in un agglomerato urbano, il che significa che il ponte della Barca serve da confine per la separazione dell'intero continuo urbano. Il comune di Pontevedra copre e si estende per circa venti chilometri da nord a sud.
Clima Pontevedra, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un clima tipicamente oceanico o atlanticoaemet.es, Atlas climático ibérico.. La temperatura media è di .
Storia Diversi studi e ricerche archeologiche non hanno potuto dimostrare l'esistenza di insediamenti umani preistorici precedenti all'epoca di dominazione romana che la chiamarono Duos pontes prima e poi Pontis Veteris , per il ponte costruito dai Romani attorno al quale cominciò a svilupparsi la città. Una leggenda attribuisce la fondazione della città a Teucro, eroe dellIliade, e studi recenti dichiarano la certezza della sua fondazione ad opera dei Romani.
Nel Medioevo durante il regno di Ferdinando II ci si adoperò per la ricostruzione di strade e ponti e così venne rimpiazzato il ponte romano che aveva favorito la nascita della città che era in rovina, con le aggiunte medioevali è quello ancora oggi in funzione (Ponte del Borgo).
Pontevedra rinacque e ampliò la cinta muraria aumentando la popolazione; la massima prosperità si ebbe da quando il re Enrico IV concesse l'istituzione di una Fiera Franca di 60 giorni che si tenne nella Piazza della Herreria la più importante della città. Pontevedra divenne così la più importante e popolata città della Galizia con un attivo porto. Questo stato di floridezza continuò ad esistere fino alla fine del XVI secolo quando cominciò la decadenza a causa dell'abbandono da parte della Corona di Castiglia e delle guerre successive. Il porto cominciò inoltre a insabbiarsi.
Questa situazione cambia nel XIX secolo: una rinascita si ebbe in questo secolo quando si creò l'istituzione delle province nel 1833 e Pontevedra ne fu un capoluogo grazie alla sua importanza in Galizia, la sua situazione geografica nel centro della sua provincia e il suo importante complesso monumentale e storico.
La guerra civile del 1936-39 portò lotte e la politica dell'autarchia ridusse l'industria favorendo molto maggiormente la città pontevedresa di Vigo con una zona franca e un polo di sviluppo, concentrando così questa città vicina a Pontevedra la maggioranza delle industrie. L'industria principale a Pontevedra è quella di estrazione dal legno della pasta per la produzione della carta.
Attualmente Pontevedra sta riprendendosi e aumenta la sua popolazione a spese degli altri centri della Galizia. Da 1999 Pontevedra si è trasformata grazie a un'importante rinnovazione urbana e culturale, diventando una delle città spagnole più accessibili per i disabili e che ha più aree a traffico limitato e pedonali. Il premio europeo Intermodes alla mobilità urbana le è stato assegnato nel 2013 a Bruxelles. La città aveva già ricevuto nel 2011 il premio spagnolo alla mobilità sicura e sostenibile durante il II Congresso di città per la Sicurezza Stradale della Spagna.
Monumenti e luoghi d'interesse Di piacevole aspetto accanto al mare, con una magica atmosfera, con un centro storico e un centro della città pedonali, con un'alta qualità di vita con il più importante centro storico della Galizia insieme a Santiago de Compostela, Pontevedra ha monumenti notevoli.
Architetture religiose
La chiesa barocca della Madonna Pellegrina (Iglesia de la Virgen Peregrina), unica chiesa spagnola arrotondata, dalla singolare forma a conchiglia, simbolo dei pellegrini di Santiago, e facciata convessa con due torri, eretta nel 1778-82, meta di pellegrinaggi La Basilica di Santa Maria Maggiore, il più importante monumento religioso in stile rinascimentale galiziano, dichiarata monumento storico artistico, gotica con facciata rinascimentale eretta dal 1500 al 1559. Il suo portico scolpito in granito è come un paliotto.Accanto alla basilica si trovano i resti delle mura medievali. La chiesa e il convento gotici di San Francisco dei secoli XIV-XV con un portale del 1229 e, all'interno, la tomba del poeta e ammiraglio Payo Gomez Chariňo liberatore di Siviglia dai Mori nel 1248 La chiesa gotica del XIV secolo di Santo Domingo con la rimanente abside trasformata in Museo Lapidario contenente resti preistorici, stemmi, stele romane, lapidi e iscrizioni romane, sculture paleocristiane, romaniche e gotiche La chiesa barocca di San Bartolomeo (XVII secolo) Il convento gotico di Santa Chiara (XIII secolo) Il monastero di San Benedetto di Lérez (XVIII secolo) Santuario delle Apparizioni. Cappella del Nazareno. (XIV secolo) Cappella delle Anime. (XIX secolo) Cappelle di San Rocco. Collegio della Compagnia di Gesù (barocco italiano). Monastero di San Gianni di Poio.
Architetture civili
La Casa gotica delle Campane (XIV secolo). La casa del Corriere Vecchio (XVI secolo). Resti medievali delle mura cittadine. Palazzo dei Conti di Maceda (XVI secolo), oggi Parador Nazionale del Turismo (albergo di lusso). Palazzo dei Gago e Montenegro (XVI secolo), sulla piazza di Teucro con un grande stemma sulla facciata. Case rinascimentale delle facce. Palazzo barocco di Mugartegui. (XVIII secolo) Palazzo barocco di García Flórez (con un grande stemma sulla facciata) del XVIII secolo.
Palazzo barocco del Marchese di Aranda sulla piazza di Teucro. Casa barocca dei Barbeito e Padrón. Teatro principale, neoclassico. Palazzo municipale (XIX secolo) sulla Praza de España. Palazzo della Deputazione di Pontevedra (XIX secolo) Edificio della Scuola Normale di Pontevedra, edificio eclettico della fine del XIX secolo Casa dei Fonseca, neoclassica. Liceo Valle-Inclán, stile Liberty. Palazzo di Lourizán, stile Liberty. Caffè Moderno, stile Liberty. Villa Pilar, stile eclettico. Facoltà delle Belle Arti (XIX secolo). Palazzo dei Congressi del XX secolo. Numerose strade porticate (Via degli Soportali ad esempio). Le piazze del centro storico, come quella della Herrería, con una bella fontana, o quelle della Legna, di Méndez Núñez, di Curros Enríquez, della Verdura, di Mugartegui, delle cinque vie, del Porto, di Santa María, della Stella. La Praza de España, l'Alameda e il viale Gran Vía di Montero Ríos, centro della città del XIX secolo con importanti uffici amministrativi (Municipio, Prefettura, Consiglio Provinciale). Il Monumento agli Eroi di Puente Sampayo, sulla Praza de España. Il "Monumento a Cristóbal Colón" (Cristoforo Colombo). Statua di Teucro, mitico fondatore della città.
Piazze medievali Piazza della Legna Piazza della Herrería Piazza Teucro Piazza della Verdura
Ponti Ponte medievale del Borgo. Ponte della Barca Ponte dei Tiranti, ponte strallato del XX secolo. Ponte delle Correnti, ponte ad arco bowstring del XXI secolo.
Aree naturali Pontevedra è la seconda città galiziana per il numero di parchi e giardini. Tra questi si trovano:
Parco dell'Alameda, XIX secolo. Parco delle Palme. L'Isola delle Sculture. Grande parco con sculture in granito di artisti internazionali della fine del XX secolo. Piazza di Barcelos. Parco naturale delle Palludi dell'Alba. Parco del fiume Gafos. Parco Rosalia di Castro. Parco di Campolongo. Spiaggia del Lérez. Il Lungomare di Pontevedra. La Ria di Pontevedra. L'isola di Tambo.
Società Evoluzione demografica
Evoluzione demografica della città di Pontevedra
Fonte: INEINEbase. Variaciones intercensales. Alteraciones de los municipios en los censos de población desde 1842. En línea: http://www.ine.es/intercensal/ Consultado 30-06-2011. Cuando se dispone del dato de población de hecho y de derecho se ha tomado la cifra más alta.
Cultura
Musei Museo Provincial de Pontevedra, ritenuto tra uno dei migliori Musei provinciali di Spagna, posto in sei edifici, tra cui, due palazzetti del 1760 nella Piazza della Legna. Contiene stele antropomorfe preistoriche, un magnifico Tesoro aureo di arte preistorica, antichità romane, mobili antichi, ceramiche e croci processionali ed inoltre una ricca quadreria con opere di epoca rinascimentale e barocca fra cui Salvator Rosa, Ribera, Murillo, Guercino, Luca Giordano, Tiepolo, Bernini. Centro di Interpretazione delle Torri Arcivescovili.
Università