Fu detto lAntico — epiteto che avrebbe in seguito originato la contrapposizione con il Moderno, ossia l'orafo e medaglista veronese Galeazzo Mondella — per la sua abilità nel riprodurre in piccolo formato, prevalentemente utilizzando il bronzo e il bronzo dorato, antiche statue dell'epoca greco-romana, come l'Apollo del Belvedere, il gruppo del Laocoonte e le teste degli Imperatori interpretando così le aspirazioni culturali e l'ideale di bellezza del Rinascimento italiano.
Biografia Probabilmente nato a Gazzuolo, vicino a Mantova, fece il suo apprendistato presso l'orafo Andrea Briosco, detto il Riccio, divenendone poi il principale concorrente sulla piazza.
Divenuto un protetto della famiglia Gonzaga di Mantova e del ramo cadetto di Bozzolo dove possedeva una stanza nel castello,. creò nel 1479 un paio di medaglie commemorative per il matrimonio del figlio di Ludovico Gonzaga, Gianfrancesco Gonzaga e Antonia del Balzo.
Dal 1490 lavorò per Isabella d'Este e Francesco II, arricchendo delle sue opere il celeberrimo studiolo di Isabella. Per conto della marchesa di Mantova nel 1496 si recò a Roma per reperire pezzi di antichità per la sua collezione.. Lavorò anche per il vescovo di Mantova Ludovico Gonzaga, collezionista d'arte, per il quale realizzò numerose statuette e busto in bronzo.. Intorno al 1523, per i suoi alti meriti artistici, venne nominato da Isabella d'Este direttore dei porti e dei mulini di Mantova..
Morì a Gazzuolo nel luglio 1528..
Opere
Eros, 1490, Firenze, museo del Bargello Bacco e Arianna, Vienna, Kunsthistorisches Museum Mercurio, Vienna, Kunsthistorisches Museum Ercole e Anteo, Vienna, Kunsthistorisches Museum Atropos, Vienna, Kunsthistorisches Museum Statua equestre di Marco Aurelio, Vienna, Kunsthistorisches Museum Vaso Gonzaga (1491), Modena, Galleria Estense Ercole e Anteo, Londra, Victoria and Albert Museum Meleagro, Londra, Victoria and Albert Museum Paride, New York, Metropolitan Museum Spinarium, New York, Metropolitan Museum. Venere felix, Vienna, Kunsthistorisches Museum. Apollo, Francoforte, Liebieghaus. Cleopatra, Boston, Museum of Fine Arts.
Discendenza Pier Jacopo ebbe due figli: Federico Alessandro entrambi al servizio dei Gonzaga.
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia Umberto Rossi, Pier Jacopo Alari-Bonacolsi detto l’Antico (prima parte), in Rivista italiana di numismatica, Milano, 1888, p. 161-194. Pier Jacopo Alari-Bonacolsi detto l’Antico e Gian Marco Cavalli (seconda parte), in Rivista italiana di numismatica, Milano, 1888, p. 433-438.
Filippo Trevisani e Davide Gasparotto (a cura di), Bonacolsi, l'antico: uno scultore nella Mantova di Andrea Mantegna e di Isabella d'Este, Milano, 2008, ISBN 9788837061425
Voci correlate Il Moderno Castello di Gazzuolo
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