Le Serve di San Giuseppe (in spagnolo Siervas de San José) sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: le suore di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla S.S.J.Ann. Pont. 2007, p. 1703.

Storia

La congregazione venne fondata da Bonifacia Rodríguez Castro (1837-1905) con l'aiuto del padre gesuita Francisco Javier Butiñá Hospital (1834-1899) per l'apostolato verso il mondo dei lavoratori operai: il 10 gennaio 1874 la Rodríguez Castro e cinque sue compagne iniziarono a condurre vita comune a Salamanca e, il 19 marzo successivo (festa di san Giuseppe), ricevettero l'abito carmelitano dal vescovo Joaquín Lluch y Garriga.DIP, vol. V (1978), coll. 1633-1634, voce a cura di J. Lozano.

L'istituto venne approvato da papa Leone XIII il 1º luglio 1901: le sue costituzioni, riviste dopo la promulgazione del Codice Piano Benedettino, vennero approvate ad experimentum il 2 luglio 1930 e definitivamente il 14 dicembre 1942.

La fondatrice è stata beatificata il 9 novembre 2003 da papa Giovanni Paolo II e canonizzata da papa Benedetto XVI il 23 ottobre 2011., ultimo accesso 23-10-2011.

Attività e diffusione Il fine delle Serve di San Giuseppe è la promozione umana dell'infanzia e della gioventù femminile, soprattutto negli ambienti operai: si dedicano ad attività educative e sociali.

Sono presenti in Spagna, Italia, Repubblica Democratica del Congo, America Latina (Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Cuba, Perù), Filippine, Vietnam e Papua Nuova Guinea: la sede generalizia è a Roma.

Al 31 dicembre 2005 l'istituto contava 684 religiose in 96 case.

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2007, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2007. ISBN 978-88-209-7908-9. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (10 voll.), Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Voci correlate Figlie di San Giuseppe

Altri progetti

Collegamenti esterni

Serve, 00, San Giuseppe