La terra da fonderia è una terra che viene usata in fonderia per la preparazione delle forme transitorie, cioè dei contenitori entro cui viene colato il metallo fuso per la produzione di fusioni o getti. La qualità della terra con cui si forma la staffa è uno degli elementi più importanti per la buona riuscita dell’intero processo, infatti una terra non buona può causare scarti di interi lotti di fusioni.

È costituita da un impasto naturale o sintetico di sabbia silicea, di agglomerante (argilla, bentonite, cemento, silicato di sodio o di etile, resina, olio di lino, catrame, melasso, ecc.), di additivi e di acqua. I ruoli dei diversi componenti sono:

Sabbia silicea, è l’elemento che conferisce alla terra la resistenza alle alte temperature, le caratteristiche di una sabbia sono dati dalla forma e dimensione dei granelli (grani irregolari comportano elevata resistenza e bassa permeabilità, grani arrotondati comportano bassa resistenza e alta permeabilità.) Leganti, hanno il compito di garantire la coesione tra i granelli di sabbia e di resistere alla separazione delle particelle, consentendo la preparazione della forma Additivi, sostanze aggiunte alla terra con la funzione di modificarne alcune caratteristiche che potrebbero essere causa di difetti nel getto.

Le caratteristiche di una terra sono: plasticità e coesione: deve assumere correttamente la forma impressa dal modello e mantenerla durante la colata porosità o permeabilità: deve lasciarsi attraversare dai gas che si formano durante la colata, la permanenza dei gas all'interno della forma è pericoloso perché darebbe luogo a zone vuote, e il getto, di conseguenza, non sarebbe integro refrattarietà: deve resistere alle elevate temperature di colata sgretolabilità: deve essere in grado di rompersi facilmente dopo il raffreddamento del pezzo

Le terre debbono rispondere ai requisiti: della purezza in quanto le impurità pregiudicano le proprietà: l'ossido di ferro e l'ossido di alluminio diminuiscono la refrattarietà, i carbonati di calcio e magnesio ed i sali di potassio diminuiscono la coesione a caldo. dell'equilibrio contenuto dei componenti (silice, agglomerante, acqua) in quanto da questo dipende la refrattarietà, la resistenza, la permeabilità.

La terra di fonderia è molto usata nelle industrie, perché non è una lavorazione molto costosa

Le terre di fonderia possono essere riutilizzate reintegrando i componenti esauriti durante la colata, in particolare il legante e l’acqua. La terra viene trattata frantumando le zolle formate durante il processo di colata, eliminando i residui di legante e separando le polveri metalliche, ritornando così alla composizione originaria.

Categoria:Fonderia