La cefradina è un principio attivo che si utilizza contro infezioni da batteri Gram positivi e negativi.

Indicazioni Viene utilizzato anche nella profilassi chirurgica. Efficace contro molti batteri gram+ e gram- e relativamente resistente alla β-lattamasi. Possiede azione battericida e induce alla lisi del mucopeptide della parete cellulare.

Controindicazioni Sconsigliato in soggetti con insufficienza renale, da evitare in caso di gravidanza, ipersensibilità nota a farmaci quali antibiotici betalattamici.

Dosaggi (per via orale) 250–500 mg da somministrare ogni 6 ore (per iniezione intramuscolare - endovenosa) 0.5-1 g ogni 6 ore

Effetti indesiderati Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano diarrea, dolore addominale, orticaria, nausea, leucopenia, vomito, sindrome di Stevens-Johnson, trombocitopenia

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Categoria:Cefalosporine