Questa pagina contiene le armi (stemmi e blasonature) dei comuni della provincia di Cosenza.
Stemma Comune e blasonatura Gonfalone Acquaformosa D'argento a due fasce ondate d'azzurro, col capo di rosso carico dell'aquila bicipite di nero coronata dell'elmo di Skanderbeg di oro. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 19 gennaio 1960, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 5 agosto 1960
Gonfalone:
Drappo troncato di bianco e di rosso… Acquappesa D'azzurro, alla fontana d'argento, di due bacini zampillante. Ornamenti esteriori da comune.
D.P.R. del 9 aprile 1955, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 17 gennaio 1956
Gonfalone:
Drappo di azzurro… Acri D'azzurro, a tre monti al naturale, uscenti dalla punta, sormontati da tre stelle (6) d'argento poste in fascia. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.C.M. del 30 agosto 1952, trascritto nei Registri dell'Ufficio Araldico il 3 settembre 1952
Gonfalone:
Drappo di rosso… Aiello Calabro Gonfalone:
Drappo di verde…
DPR del 23 giugno 1983 Stemma precedentemente in uso Aieta Blasonatura dello stemma precedentemente in uso:
Di azzurro, al monte di argento di tre cime; cimato dall'aquila al naturale sorante.
Gonfalone:
Drappo di rosso…
D.P.R. del 22 gennaio 2016 Albidona D'azzurro, ad un sole d'oro uscente dal capo e al monte di tre cime d'argento uscente dalla punta. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 25 settembre 1980, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato 6 novembre 1980
Gonfalone:
Drappo partito di bianco e di giallo… Alessandria del Carretto Di rosso alla fascia in divisa d'argento, caricata dallo scudetto d'azzurro: sopraccaricato dalla croce patente, scorciata, biforcata, d'oro e sormontato dalla corona d'oro sostenente otto globetti dello stesso (cinque visibili), accompagnata da cinque pigne d'oro, tre in capo, due in punta, ordinate in fascia. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 15 luglio 1983, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale di Stato il 4 novembre 1983
Gonfalone:
Drappo partito di bianco e di azzurro… Altilia Di nero, alla torre d'argento, mattonata e aperta del campo, merlata di cinque alla guelfa, rondata in punta. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 17 aprile 1990, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 3 settembre 1990
Gonfalone:
Drappo di bianco… Altomonte Gonfalone:
Drappo di rosso… Amantea Su campo d'azzurro, una torre d'oro, murata di nero, chiusa d'oro, fondata sulla pianura verde, torricellata di tre pezzi, la torricella centrale più alta e più larga e finestrata di due del campo, le torricelle laterali finestrate di uno, dello stesso, ogni torricella merlata di tre alla guelfa; la torre sormontata dalla corona regia all'antica con cinque fiori trifogliati, visibili, sostenuti da punte, alternati da quattro sferette visibili, sostenute da punte, il tutto d'oro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero 'Nobilis Fidelissima Regibus'. Ornamenti esteriori da città.
D.P.R. del 5 giugno 2001, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 5 settembre 2001
Gonfalone:
Drappo di giallo con bordatura d'azzurro, riccamente ornato di ricami d'oro, con caricato al centro lo stemma del comune. Amendolara Di rosso, al mandorlo d'oro, nodrito sulla cima centrale di un monte, fondato in punta di tre cime, a foggia tedesca, d'argento. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 31 dicembre 1985, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato 24 marzo 1986
Gonfalone:
Drappo di bianco… Aprigliano Un vegliardo, che rappresenta il dio Crati della mitologia greco-romana, disteso sul letto del fiume e con sullo sfondo le montagne che circondano il paese, il comune ha anche uno stemma ufficiale (D.P.R. del 24 febbraio 1979) così blasonato: d'azzurro al San Sebastiano di carnagione, coperto da un perizoma di bianco, legato ad un tronco d'albero in sbarra e trafitto da cinque frecce di nero. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 24 febbraio 1979, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato 11 aprile 1979
Gonfalone:
Drappo d'azzurro… Belmonte Calabro Campo di cielo, ai tre colli aguzzi, al naturale, cimati, i due laterali, da due torri cilindriche, aperte e finestrate di nero, merlate alla guelfa. Al centro un ramo di palma, in banda alzata, di verde.
Gonfalone:
Drappo di azzurro… Belsito D'azzurro, al gallo ardito, policromo al naturale, crestato e barbato di rosso sostenuto dalla Pianura di verde. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 24 aprile 2000, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato 11 maggio 2000
Gonfalone:
Drappo di rosso… Belvedere Marittimo D'azzurro, al leone al naturale, con una banda d'argento attraversante. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.C.M. del 4 agosto 1931, trascritto nei registri della Consulta Araldica 4 agosto 1931
Gonfalone:
Drappo di azzurro…
R.D. del 15 gennaio 1932 Bianchi D'argento, alla fascia ondata di azzurro raffigurante: sopra sette stelle dello stesso colore, di cui cinque disposte in scaglione, la superiore più grande e due poste ai contorni del capo; sotto da tre monti di colore verde al naturale, il mediano più alto, fondati nella punta.
D.P.R. del 20 dicembre 1957
Gonfalone:
Drappo partito di bianco e d'azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma con l'iscrizione in argento: Comune di Bianchi. Bisignano D'azzurro, al cavallo d'argento inalberato su campagna di verde. Ornamenti esteriori come da Città.
D.P.R. del 6 febbraio 1978, trascritto nel Registro della Consulta Araldica il 7 aprile 1978
Gonfalone:
Drappo partito di bianco e d'azzurro riccamente ornato di ricami d'oro e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in oro "Città di Bisignano". Bocchigliero Di rosso, al pino d'Italia verde, fustato al naturale, nodrito nella pianura d'oro, sostenuto dal leone d'oro, con la zampa posteriore sinistra appoggiata sulla pianura.
D.P.R. 21 novembre 1996, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale di Stato il 4 dicembre 1996
Gonfalone:
Drappo di verde… Bonifati D'argento, all'aquila di nero, armata e rostrata di d'oro, illuminata di rosso.
D.P.R. del 23 marzo 1978, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 22 novembre 1978
Gonfalone:
Drappo troncato di bianco e di giallo riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma con la iscrizione centrale di argento: Comune di Bonifati. Buonvicino Calopezzati Troncato: il PRIMO, d'oro, ai tre colli all'italiana, isolati, fondati sulla linea di partizione, di verde, il colle centrale più alto e più largo; il SECONDO, d'azzurro, mareggiato d'argento, a tre pesci, posti in banda e ordinati in fascia, d'oro. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 9 gennaio 2001, trascritto nel Registro Araldico dell'Archìvio Centrale dello Stato il 17 febbraio 2001
Gonfalone:
Drappo di verde… Caloveto D'oro, alla vite al naturale, nodrita in punta a sinistra, piegata a semicerchio, fruttata di un grappolo d'uva di porpora, centrale, pampinosa di sette pampini di verde, tre posti superiormente, tre inferiormente, il settimo posto a destra sulla sommità della vite, il tutto accompagnato da tre colli all'italiana, uniti, fondati in punta, il colle centrale più alto e più largo, di verde. Ornamenti esteriori da Comune
D.P.R. dell'11 settembre 1996, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 10 ottobre 1996
Gonfalone:
Drappo troncato di verde e di giallo… Campana D'azzurro, alla campana d'argento, con la corona costituita da due delfini uniti per le code, attagliata di nero. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 24 ottobre 1984, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 27 febbraio 1985
Gonfalone:
Drappo partito di bianco e d'azzurro… Canna Di rosso, alla fontana d'argento, isolata, formata da due vasche circolari, una sopra l'altra, sostenute da due fusti centrali, il fusto inferiore munito di base allargata circolare, la vasca superiore più piccola e zampillante di due getti d'acqua, di azzurro, ricadente nella vasca inferiore, essa fontana accompagnata nei fianchi da quattro canne di verde, recise, fogliate dello stesso, poste in palo, due e due. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 17 aprile 1990, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 3 settembre 1990 Cariati Di cielo, al colle all'italiana di verde, accompagnato da due simili colli, più bassi e più stretti, uno a destra l'altro a sinistra, quest'ultimo sostenente la quaglia sorante, al naturale; essi colli fondati sulla pianura di azzurro, mareggiata di argento; il tutto accompagnato nel canton destro del capo dalla cometa di sette raggi e con la coda ondeggiante in palo all'ingiù, d'oro. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 25 marzo 2009
Gonfalone:
Drappo di giallo… Carolei Gonfalone:
Drappo di azzurro… Carpanzano D'azzurro, a quattro scogli sorgenti da uno specchio d'acqua, alimentato da una cascata uscente dal fianco sinistro dello scudo, il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 17 gennaio 1967, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 30 marzo 1967
Gonfalone:
Troncato di rosso e di verde… Casali del Manco Campo di cielo, alla pianta sradicata di dodici margherite, poste a ventaglio, sei per lato, il tutto d'oro, il gambo centrale cimato una rosa di rosso, bottonata d'oro, punteggiata di verde, essa pianta legata, nella parte inferiore, da un cordoncino di rosso e sostenuta dalla vetta di un monte al naturale, movente dalla punta; alla filiera d'oro. Sotto lo scudo su lista bifida svolazzante d'oro, il motto a lettere maiuscole di nero, UNIVERSITAS CASALIUM. Ornamenti esteriori da Comune.»
Gonfalone: Drappo di bianco, bordato di giallo.
DPR del 25 agosto 2020 Cassano all'Ionio D'azzurro, al liocorno d'oro. (Capo del Littorio). Ornamenti esteriori da Comune
D.C.G. del 9 marzo 1935, trascritto nei registri della Consulta Araldica il 13 marzo 1935
Gonfalone:
Drappo di giallo… Castiglione Cosentino D'argento, a tre torri di rosso, murate di nero, prive di merli, le torri laterali chiuse di nero, munite di doppio cordolo a mezza altezza, finestrate di due in fascia nella parte supcriore, di nero, cimate dalla corona d'oro di tre punte visibili, ogni punta sorreggente la perla al naturale, la torre centrale, più alta, chiusa di nero, forata di due in fascia sopra la porta, dello stesso, munita di cordolo a un terzo dell'altezza, finestrata di due in fascia nella parte superiore, di nero, cimata dalla corona d'oro di cinque punte visibili, ogni punta sorreggente la perla al naturale: esse torri accompagnate in capo da tre stelle di sei raggi, di verde, ordinate in fascia. Ornamenti esteriori da comune.
D.P.R. del 6 agosto 1988, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 5 ottobre 1988
Gonfalone:
Drappo spaccato di verde e di rosso… Castrolibero D'oro, ai due anatroccoli al naturale, posti l'uno sull'altro. ornamenti esteriori da Comune.
D.P.C.M. dell'11 settembre 1958, trascritto nei registri dell'Ufficio araldico il 29 ottobre 1958 Castroregio Di rosso, al castello d'oro, murato di nero, merlato alla guelfa, le due torri di tre, il fastigio di sette, il castello finestrato con quattro finestrelle tonde, di nero, due nelle torri, due sotto il fastigio ordinate in fascia, chiuso dello stesso, fondato sulla pianura di verde, esso castello sormontato dall'aquila bicipite di nero, allumata di rosso. Ornamenti esteriori da Comune.
D.P.R. del 20 novembre 2000, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 25 novembre 2000 Castrovillari