Biografia

Fu dottore in utroque iure e grande inquisitore a Maiorca, Granada, Cordova e SiciliaC. Gutierrez, Españoles en Trento, Valladolid 1951, pp. 172-175.. Fu vescovo di Patti dal 9 gennaio 1549 al 1567R. Pirro, Sicilia Sacra, a cura di A. Mongitore, Palermo 1733, pp. 786-787; N. Giardina, Patti e la cronaca del suo Vescovato, Siena 1888, pp. 126-127.. Giunto in diocesi si adoperò per rivendicare i diritti e le rendite della sede vescovile. Il primo periodo della sua reggenza fu anche segnato dal contrasto con il capitano del popolo della città, da lui bastonato nella pubblica piazza; per questo motivo fu imprigionato per qualche tempo a MessinaN. Giardina, cit., p. 126.. Il periodo più intenso e fecondo del suo episcopato è quello che va dal 1562 al 1567: partecipò all'ultima sessione del Concilio di TrentoC. Gutierrez, cit., p.172-173. Cfr. H. Jedin, Storia del Concilio di Trento, (trad. ital.), Brescia 1979-1981, IV, pp. 268 e 359., fu per due volte presidente del Regno di Sicilia (1565 e 1566), visitò più volte la diocesi amministrando anche la giustiziaF. Pisciotta, Le visite pastorali dei vescovi di Patti a S. Salvatore di Fitalia (1537-1925), Messina 2008, pp. 31-34 e 381-382., celebrò un sinodo diocesano nel 1567Synodales Constitutiones Pactensis Ecclesiae ab Illustri et Reverendissimo Domino Don Bartholomaeo Sebastiano eiusdem Ecclesiae Antistite editae et promulgatae in Synodo Celebrata Anno a Christo Nato MDLVII die XXVI Ianuarii, Pactis. Messanae, apud Haeredes Petri Spirae, 1567. per diffondere le prescrizioni del concilio (del quale riferì per intero alcuni decreti tra le costituzioni sinodali, dove inserì pure il primo formulario di catechismo in italiano ad uso dei parroci e dei fedeli)Cfr. F. Pisciotta, I sinodi diocesani di Patti nel secolo XVI, Agrigento 1996, pp. 53-83, 141-158, 163-167, 175-198. e avviò il primo nucleo del nascente seminario per la formazione dei chiericiB. Rinaudo, Il Seminario Vescovile di Patti e la Biblioteca «Divus Thomas». Profilo storico documentato (1588-2008), Patti 2009, pp. 17-18..

Il 1º ottobre 1567 fu promosso arcivescovo di Tarragona. Morì il 14 aprile 1568, poco dopo aver raggiunto la sedeGiardina sostiene che egli morì subito dopo essere arrivato in sede (N. Giardina, cit., p. 129); Gutierrez, invece, afferma che egli non è mai arrivato in sede (C. Gutierrez, cit., p. 175)..

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Vescovo Girolamo Termine o De Terminis Arcivescovo Bartolomé Sebastián de Aroitia

Note

Bibliografia Synodales Constitutiones Pactensis Ecclesiae editae ab Ill.mo et Rev.mo D. Bartholomaeo Sebastiano ... Anno a Christo Nato MDLXVII die XXVI Ianuarii, ... Messanae apud Haeredes Petri Spirae, 1567. R. Pirro, Sicilia Sacra, a cura di A. Mongitore, Palermo 1733. B. Rinaudo, Il Seminario Vescovile di Patti e la Biblioteca «Divus Thomas». Profilo storico documentato (1588-2008), Patti 2009. N. Giardina, Patti e la cronaca del suo vescovato, Siena 1888, 125-129. C. Gutierrez, Españoles en Trento, Valladolid 1951. F. Pisciotta, I sinodi diocesani di Patti nel secolo XVI, Patti 1996, 53-83. F. Pisciotta, Le visite pastorali dei vescovi di Patti a S. Salvatore di Fitalia (1537-1925), Messina 2008.

Collegamenti esterni

Categoria:Vescovi di Patti Categoria:Vescovi e arcivescovi di Tarragona