Passò l'infanzia nell'omonimo palazzo di famiglia a Pagani, ma già nel 1848 fece parte di un contingente di volontari che combatté contro gli austriaci partecipando a varie azioni militari nei corpi franchi in una difficile campagna tra Lombardia e Trentino. Arruolatosi successivamente in un drappello della Legione Garibaldi in difesa della Repubblica Romana. Morì in un combattimento nel Giardini Vaticani. Fu amico di Tommaso Grossi,Tommaso Grossi apprezzava Aniello Criscuolo come poeta "Onore e lode al generoso ed ingegnoso giovane poeta Agnello Criscuolo volontario di Napoli pe' fratelli Lombardi". Milano 9 aprile 1848 di Giacinto Mompiani e di Felice Corsini. Fu seppellito nel cimitero di Santo Spirito.sulla tomba fu posta la seguente iscrizione: "Ad Aniello Criscuolo napoletano di anni 22, d'ingegno felice, di animo fervidissimo, educato alle lettere, alle scienze ed all'amor d'Italia, che antepose ai fratelli, ai parenti, a se stesso e corse, tra i primi, a combattere per lei a Ponale, a Stuorno, a Tiarno, dovunque prodigo delle sue ricchezze e della vita per la libertà. Gli amici fuggitivi con lui posero questo segno di lode invidiabile ed immortale".

Al Criscuolo è stata dedicata una via e una scuola secondaria di I grado nel suo paese natale

Note

Bibliografia Tommaso Grossi sull'Enciclopedia italiana