è una serie televisiva animata giapponese prodotta da Itoman ed Enoki Films, e realizzata da Panmedia, trasmessa su TV Tokyo e altre reti affiliate dal 6 ottobre 1986 al 28 settembre 1987, e basata su quattro dei libri di Oz di Lyman Frank Baum.
La serie animata è la trasposizione dei primi tre libri di Oz: Il meraviglioso mago di Oz (1900), Il meraviglioso paese di Oz (1904), Ozma, regina di Oz (1907) e del sesto, La città di smeraldo di Oz (1910).
In Italia la serie andò in onda per la prima volta dall'8 settembre 1986 su Italia 1, anticipando di un mese la trasmissione in patria.
Trama La serie è suddivisa in quattro archi narrativi, ciascuno basato (talvolta liberamente) su un capitolo diverso dei libri di Oz scritti da Baum.
Il meraviglioso mago di Oz (episodi 1-17) Il primo arco narrativo è la trasposizione del primo celeberrimo libro della serie di Oz, Il meraviglioso mago di Oz, concepito inizialmente come un unico romanzo.
Le vicende sono narrate intorno alle avventure di Dorotea, una bambina di 11 anni che vive in una fattoria nel Kansas con la zia Emma e lo zio Enrico, ma durante la loro assenza, a causa di un tifone viene scaraventata insieme alla sua casa e al suo cane Toto in un mondo fantastico chiamato regno di Oz, capitanato da un potente mago.
Tramite gli abitanti del posto si viene a sapere che in ogni regione posta in ogni punto cardinale diverso vive una strega, due di queste sono buone (la strega del Nord e la strega del Sud) e le rimanenti sono malvagie (quella dell'Est e quella dell'Ovest). La strega dell'Est è stata schiacciata dall'arrivo della casa di Dorotea e per questo la buona strega del Nord dice alla bambina di conservare le sue scarpe, che hanno dei poteri magici, tuttavia il solo desiderio della protagonista è di ritornare nella sua terra d'origine con i suoi zii e allora la buona strega le suggerisce di parlarne con il mago di Oz, che saprà trovare la soluzione migliore.
Dorotea si mette in cammino insieme al suo cagnolino e incontra strada facendo uno spaventapasseri parlante, che ha come desiderio il possedere un cervello, un uomo di latta, che si viene a sapere che è divenuto così con un incantesimo e per questo non ha più il cuore e un leone codardo dotato in compenso della parola, al quale manca invece il coraggio. I tre bizzarri amici si aggiungono al cammino della piccola, sperando di ricevere dallo stesso mago ciò che a loro manca e che desiderano avere, ma al cospetto di questo strano personaggio, che si presenta sotto vari aspetti agli occhi di ciascuno di loro, questi dice loro che realizzerà i rispettivi desideri soltanto se uccideranno la malvagia strega dell'Ovest, che riduce tutti gli abitanti del posto in schiavitù e li trasforma in pietra con orribili incantesimi.
Dopo aver accettato di malavoglia, i quattro si dirigono verso la dimora della strega, ma vengono attaccati per mezzo della stessa, che controlla le menti degli animali con la magia dai lupi prima, poi dalle cornacchie e infine dalle scimmie volanti, che fanno a pezzi l'uomo di latta e lo spaventapasseri, lasciandoli momentaneamente privi di vita. Dorotea e il leone vengono ridotti in schiavitù, fino a quando non scoprono che la strega può essere sconfitta solamente con l'acqua, quindi la uccidono e fanno riparare lo spaventapasseri e l'uomo di latta, che ritornano in vita. La comitiva torna dal mago di Oz, che si scopre essere soltanto un banale illusionista approdato sulla terra di Oz in seguito alla rottura della sua mongolfiera e che si è conquistato la fama della gente del luogo con l'inganno. Malgrado questo, riesce lo stesso a dare un cervello allo spaventapasseri che in realtà è solo un sacco imbottito di segatura e chiodi, un cuore di legno all'uomo di latta e un intruglio al leone facendolo passare per un miracoloso siero del coraggio e i tre acquisiscono fiducia nelle loro reali capacità.
Il mago tenta di riportare a casa Dorotea con una mongolfiera, ma per un inconveniente la bambina non fa in tempo a salirci sopra, quindi per tornare nella terra natale deve rivolgersi a Glinda, la strega buona del Sud, che le svela i poteri magici delle sue scarpette, tramite cui riesce a farla tornare nell'amato Kansas.
Il meraviglioso paese di Oz (episodi 18-30) Il secondo arco narrativo è tratto da Il meraviglioso paese di Oz, scritto da Baum a seguito delle numerose richieste dei lettori.
Dopo qualche giorno dal suo ritorno a casa Dorotea finisce per errore nuovamente nel regno di Oz, dove ha a che fare con Tip, un bambino che diventa suo amico e che la riporta alla città di Smeralda assieme ad una strampalata compagnia formata da una Ragazza Zucca e un Cavallo Panca con cui salva lo Spaventapasseri dalla strega Mombi e dalle giovani ribelli capitanate da Ginger, che hanno preso il potere. Tramite un letto magico guidato da una testa di alce, il gruppo di amici raggiunge Glinda che li aiuta a riportare l'ordine e scopre che Tip non è altri che la principessina perduta di Oz, Ozma, rapita anni prima dal mago e allevata dalla perfida Mombi che per mimetizzarla l'aveva trasformata in maschio.
Ozma, regina di Oz (episodi 31-41) La terza parte della serie è un adattamento del terzo libro della saga, Ozma, regina di Oz.
Ancora una volta Dorotea torna a casa, ma uno strano ticchettio la riporta a Oz, dove scopre che l'automa Tik Tak le aveva inviato un segnale d'aiuto. Tramite il nuovo amico, conosce la lunatica Langudia, una principessa che cambia frequentemente umore e copricapi e che la imprigiona. Per fortuna arriva al castello Ozma, assieme allo Spaventapasseri e all'Uomo di Latta, mentre anche il Leone codardo, allertato da un topolino, giunge in soccorso di Dorotea. La vecchia compagnia si ricostituisce e parte per liberare il principe di Ev, rapito dal re degli gnomi. Dopo aver attraversato il deserto, grazie anche all'incontro provvidenziale con la gallina parlante Billina, il gruppo raggiunge la città sotterranea e le grotte degli gnomi. Il perfido re concede a Dorotea la libertà solo se uno di loro indovinerà in quale oggetto di ferro è stato trasformato il principe, ma chi sbaglierà diventerà di ferro lui stesso. Nel tentativo di risolvere l'enigma i membri del gruppo vengono uno dopo l'altro trasformati in oggetti, ma Dorotea riesce nell'impresa liberando il principe e i suoi amici. Durante la fuga il gruppo viene intrappolato dagli gnomi, finché il re non viene spaventato da un uovo che Billina aveva regalato a Tik Tak. Gli gnomi tentano di fermare Dorotea e i suoi amici, prima cercando di farli finire in un fiume di lava e poi catapultando loro addosso dei massi, ma la comitiva riesce lo stesso a tornare in superficie.
Terminata anche questa avventura il gruppo si divide nuovamente. L'Uomo di Latta torna a fare il re del popolo dei Gialloni, il Leone raggiunge la sua foresta, Tik Tak, Billina e il principe vanno da Langudia, mentre Dorotea e lo Spaventapasseri tornano nella Città di Smeralda.
La città di smeraldo di Oz (episodi 42-52) Il quarto e ultimo arco narrativo passa direttamente al sesto libro della serie di Oz, La città di smeraldo di Oz (inizialmente concepito dall'autore come conclusivo), saltando il quarto e il quinto capitolo.
La pace a Smeralda dura poco perché il re degli gnomi, deciso a vendicarsi, trova il modo di raggiungere i suoi nemici scavando un tunnel sotterraneo con l'aiuto di un enorme verme mangiarocce. Dorotea e i suoi amici combattono senza successo, ma è Ozma, diventata regina, a risolvere la situazione facendo cadere gli gnomi nell'acqua dell'oblio. Ristabilito l'ordine, Glinda ricorda a Dorotea che i suoi zii la aspettano in Kansas e la bambina lascia per sempre il regno incantato di Oz.
Personaggi
Principali
Doppiata da: Sumi Shimamoto (ed. giapponese), Rossella Acerbo, Tosawi Piovani (film) (ed. italiana) La protagonista della storia. Una bambina orfana che vive felicemente con gli zii Enrico ed Emma e il suo cagnolino Toto nella loro fattoria nel Kansas. Un giorno la sua casa viene sollevata da un tornado, trasportando lei e Toto nella terra di Oz. Durante il suo viaggio dimostra grande coraggio e solidarietà verso gli amici che incontra. Dopo essere tornata a casa finisce inavvertitamente altre due volte a Oz per vivere ulteriori avventure. Nell'ultimo episodio torna definitivamente nel Kansas, mentre nei romanzi viene nominata principessa da Ozma e si stabilisce a Oz con Toto e i suoi zii, ottenendo l'immortalità. A differenza della serie, il suo personaggio non è presente nel secondo romanzo. Inoltre, nei romanzi il suo cognome è Gale, ma nella serie non viene mai menzionato.
Il cagnolino di Dorotea, regalatole da suo zio Enrico nel primo episodio. Finisce anche lui a Oz durante la prima avventura di Dorotea, mentre nelle successive resta nel Kansas.
Doppiato da: Yoshito Yasuhara (ed. giapponese), Gino Pagnani, Diego Sabre (film) (ed. italiana) Dorotea lo incontra in un campo di grano sul cammino verso la città di Smeralda. Non possedendo un cervello che gli consenta di pensare, decide di accompagnare Dorotea dal mago nella speranza di ottenerne uno. Nonostante sia convinto del contrario, lo Spaventapasseri possiede già una mente acuta, dimostrando spesso di avere idee brillanti durante le sue numerose avventure. Ciononostante, il mago gli mette nella testa come cervello un sacchetto di segatura e chiodi. In seguito alla partenza del mago, diventa momentaneamente re di Smeralda. Dopo il ritorno della Principessa Ozma va a vivere con l'Uomo di latta nel paese dei Gialloni, mentre in seguito all'avventura nel regno degli gnomi torna a stabilirsi a Smeralda con Ozma.
Doppiato da: Takuzou Kamiyama (ed. giapponese), Renato Campese, Riccardo Rovatti (film) (ed. italiana) Un boscaiolo di latta che viene trovato da Dorotea e dallo Spaventapasseri in un bosco. Si era arrugginito a causa della pioggia e per diverso tempo non era più riuscito a muoversi. Originariamente era umano e aveva una fidanzata, ma la strega dell'Est lo aveva trasformato in un uomo di latta essendo gelosa della sua felicità. Si aggiunge a Dorotea e allo Spaventapasseri sperando che il mago gli doni un cuore. In realtà l'Uomo di latta è già una persona gentile e sensibile, ma il mago gli mette comunque un cuore di legno nel petto. Dopo la morte della Strega dell'Ovest diventa re dei Gialloni. Nel romanzo originale la Strega dell'Est non lo fa diventare direttamente di latta, ma lo induce con un incantesimo a tagliarsi progressivamente a pezzi con la sua ascia, finché non viene poi ricomposto da uno stagnino.
Doppiato da: Ichirō Nagai (ed. giapponese), Riccardo Garrone, Pietro Ubaldi (film) (ed. italiana) Incontra Dorotea e i suoi amici sul limitare di un bosco mentre rincorre una farfalla, e viene sgridato dalla bambina per aver spaventato Toto per gioco. Malgrado il suo aspetto feroce è molto timido e pauroso, e decide di unirsi al gruppo in modo che il mago gli dia il coraggio. Sebbene non se ne renda conto, durante il viaggio dimostra spesso di essere coraggioso, avendo solo bisogno di maggiore autostima. Alla fine il mago gli fa bere un filtro per fargli credere di aver ottenuto il coraggio. Dopo aver ucciso un ragno gigante che minacciava gli animali della foresta, questi lo eleggono loro re. Nella serie l'episodio avviene di ritorno dal mago, mentre nel romanzo si colloca durante il viaggio verso Sud.
Comprimari / Doppiata da: Masako Nozawa (ed. giapponese), Julian Olivieri Orioles (Tip), Rita Baldini (Ozma), Cinzia Massironi (film) (ed. italiana)