È considerato uno degli autori di riferimento dell'Italian Theory. I suoi libri sono tradotti in una decina di lingue.
Pensiero Roberto Esposito parte dalla constatazione dell'esaurirsi del tradizionale lessico della politica e dalla consapevolezza della necessità di una sua diversa formulazione. Su questo presupposto, la sua ricerca si incentra sulla ripresa e sulla rielaborazione di questa tradizione all'interno di nuove esigenze, a partire da una reinterpretazione delle categorie classiche della filosofia. A tal fine nelle sue opere lascia interagire saperi e linguaggi differenti, dalla filosofia alla letteratura, all'arte, alla poesia, all'antropologia, alla teologia.
Dopo i primi studi sul pensiero di Vico e Machiavelli (i primi saggi su Machiavelli, insieme ad altri recenti, sono adesso raccolti nel volume Machiavelli, curato per DeriveApprodi da Filippo Del Lucchese ed Elia Zaru), il suo lavoro si è concentrato intorno a quattro nuclei tematici.
La riflessione sull'impolitico L'impolitico viene inteso come rovescio impensato dalla politica; come ciò che sfugge alla presa della rappresentazione politica, ma che dal suo limite esterno entra in tensione con essa. Le riflessioni su questo tema sono confluite nei tre volumi Categorie dell'impolitico (il Mulino, Bologna 1988, 1999), Nove pensieri sulla politica (Bologna, il Mulino, 1993, 2010), L'origine della politica (Roma, Donzelli, 1996, 2013).
Il lavoro su comunità e biopolitica Le ricerche su questi temi sono confluite nella trilogia (Communitas, Immunitas, Bìos).
Communitas è un tentativo concettuale di ridefinire l'idea di comunità, al di fuori di ogni riferimento ai comunitarismi passati e presenti, privilegiando piuttosto gli autori – da Rousseau a Kant, da Heidegger a Bataille – in cui prevale una concezione della comunità in quanto legge comune dell'«essere insieme», ma anche la coscienza tragica di ciò che contiene di irrealizzabile da un punto di vista politico. Ciò che lega i soggetti della communitas non è un interesse o un’identità condivisa, ma piuttosto l’esigenza di un dono reciproco – un munus cui anche etimologicamente il termine di comunità rimanda.
Immunitas è la condizione, giuridica o medico-biologica, di esenzione dal dovere del munus, e dunque di protezione preventiva daiconflitti in seno al «corpo sociale». Questo libro persegue il lavoro di scavo teorico cominciato in Communitas e pone la categoria dell'immunità al centro di questa riflessione sulle contraddittorie strategie di difesa della società rispetto ai rischi, reali e immaginari, che la insidiano. In questo senso l’immunizzazione è allo stesso tempo una protezione e una negazione della vita che rischia sempre di diventare una sorta di malattia autoimmune del corpo sociale. Nel più recente Immunità comune. Biopolitica all'epoca della pandemia, immunità e comunità sperimentano una nuova articolazione, determinata dall'esigenza di immunizzare l'intera comunità umana.
Bios è una rilettura, a partire dall'opera di Michel Foucault, della storia del pensiero biopolitico alla luce del concetto d'immunità. Essendo l'immunitas una «protezione negativa della vita», la biopolitica che ne incorpora le procedure è sempre a rischio di trasformarsi in tanatopolitica, di cui il nazismo ha costituito la manifestazione storica più terribile. Ciò non toglie che possa profilarsi una, sia pur problematica, nozione affermativa di biopolitica, in cui i corpi viventi divengano, oltre che oggetto, anche soggetto di azione politica.
La decostruzione del paradigma di persona e il pensiero dell'impersonale Al concetto di persona e di impersonale ha dedicato Terza persona, Politica della vita e filosofia dell’impersonale; Due. La macchina della teologia politica e il posto del pensiero e Le persone e le cose. A partire da una critica del concetto, giuridico romano e teologico cristiano, di persona, inteso come un dispositivo che separa la vita umana da se stessa, l’impersonale è inteso come la forma di una possibile riunificazione tra vita biologica e vita intellettuale, corpo e persona.
Pensiero italiano e filosofia europea Nel dittico costituito dai due volumi Pensiero vivente. Origine a attualità della filosofia italiana e Da fuori. Una filosofia per l'Europa ha ricostruito i caratteri prevalenti della tradizione filosofica italiana, a partire da Machiavelli, Bruno e Vico, fino a quella che viene definita Italian Theory, inserendola nell’orizzonte del pensiero europeo novecentesco. Tali caratteri sono costituiti da una connessione tra le categorie di storia, politica e vita che fa della filosofia italiana una concezione non ripiegata su se stessa in termini logici o coscienziali, ma estroflessa sul mondo esterno.
Il ruolo del negativo e il pensiero istituente
Il volume Politica negazione. Per una filosofia affermativa segna una svolta aprendo una nuova riflessione ontologico-politica. Contrariamente alle filosofie postmoderne, che tendono a cancellare il ruolo del negativo, questo viene assunto come limite e insieme come motore di una teoria dinamica dell’istituzione. I tre volumi Pensiero istituente. Tre paradigmi di ontologia politica; Istituzione; Vitam instituere. Genealogia dell’istituzione spostano l’attenzione dai poteri istituiti alla dinamica dell’istituire. In tal modo vita e istituzione trovano un’articolazione profonda che fa della vita al tempo stesso oggetto e soggetto del potere istituente.
Nel saggio I volti dell’avversario. L’enigma della lotta con l’angelo, l'autore, pur riprendendo il tema del conflitto già presente nelle opere precedenti, lo inserisce in un quadro narrativo nuovo che si confronta con il celebre episodio biblico della lotta di Giacobbe con l’angelo e con le sue interpretazioni filosofiche, artistiche, letterarie e psicoanalitiche. In base a quest’ultime l’Avversario è una parte dello stesso Giacobbe che questi rifiuta proiettandola all’esterno, fino al momento in cui, proprio attraverso la lotta, apre un confronto con essa, aprendo un nuovo percorso etico.
Opere Le ideologie della neoavanguardia, Napoli, Liguori, 1976. Vico e Rousseau e il moderno Stato borghese, Bari, De Donato, 1976. Il sistema dell'in/differenza. Moravia e il fascismo, Bari, Dedalo libri, 1978. La politica e la storia. Machiavelli e Vico, Napoli, Liguori, 1980. ISBN 88-207-0955-4Tradotto in giapponese: Geiritsu Shuppan, Tokyo, 1986. Divenire della ragione moderna. Cartesio, Spinoza, Vico, con Biagio De Giovanni e Giuseppe Zarone, Napoli, Liguori, 1981. ISBN 88-207-1054-4. Ordine e conflitto. Machiavelli e la letteratura politica del Rinascimento italiano, Napoli, Liguori, 1984. ISBN 88-207-1342-8. Gli orizzonti della verità. Saggio su Guicciardini Matteo Palumbo, a cura di e con Giancarlo Mazzacurati, Napoli, Liguori, 1984. ISBN 88-207-1389-6. La pluralità irrappresentabile. Il pensiero politico di Hannah Arendt, a cura di, Urbino, Quattro venti, 1987. ISBN 88-392-0035-5. Categorie dell'impolitico, Bologna, Il Mulino, 1988. ISBN 88-15-02004-7; 1999. ISBN 88-15-06806-6Tradotto in inglese: Fordham, New York, 2015; in spagnolo: Katz, Buenos Aires, 2006; in francese: Seuil, Paris 2005.. Nove pensieri sulla politica, Bologna, Il Mulino, 1993. ISBN 88-15-03822-1; 2011Tradotto in spagnolo: Trotta, Madrid, 1996; in spagnolo per l’America latina: Fondo de cultura económica, Buenos Aires, 2012. L'origine della politica. Hannah Arendt o Simone Weil?, Roma, Donzelli, 1996. ISBN 88-7989-275-4; 2014. ISBN 978-88-6843-085-6Tradotto in spagnolo: Paidós, Barcelona.. Communitas. Origine e destino della comunità, Torino, Einaudi, 1998. ISBN 88-06-14357-3; 2006. ISBN 88-06-18196-3Tradotto in inglese: Stanford Univ. Press, 2010; in francese: Puf, Paris, 2000; in spagnolo: Amorrortu, Buenos Aires-Madrid 2003; in tedesco: Diaphanes, Zürich-Berlin, 2005; in portoghese: Comp. De Freud, Lisboa, 2012; in coreano: Nanjang, Seul, 2012.. Enciclopedia del pensiero politico. Autori, concetti, dottrine, diretta da e con Carlo Galli, Roma-Bari, Laterza, 2000. ISBN 88-420-6010-0; 2005. ISBN 88-420-7522-1. Nichilismo e politica, a cura di e con Carlo Galli e Vincenzo Vitiello, Roma-Bari, Laterza, 2000. ISBN 88-420-6203-0. Immunitas. Protezione e negazione della vita, Torino, Einaudi, 2002. ISBN 88-06-15326-9Tradotto in inglese: Polity Press, London 2011; in tedesco: Diaphanes, Zürich-Berlin, 2004; in spagnolo: Amorrortu, Buenos Aires-Madrid 2005; in coreano: Nanjang, Seul, 2012; in sloveno: Koda, Beletrina, 2014; in francese: Seuil 2021.. Politica della vita. Sovranità, biopotere, diritti, a cura di e con Laura Bazzicalupo, Roma-Bari, Laterza, 2003. ISBN 88-420-7110-2. Bios. Biopolitica e filosofia, Torino, Einaudi, 2004. ISBN 88-06-17174-7Tradotto in inglese: Minnesota, Minneapolis 2008; in spagnolo: Amorrortu, Buenos Aires-Madrid 20; in portoghese: Edições 70, Lisboa 2010; in sloveno: Zalozba, Lubiana; in cinese: Henan University Press; in coreano: Nanjang, Seul. Terza persona. Politica della vita e filosofia dell'impersonale, Torino, Einaudi, 2007. ISBN 978-88-06-18781-1Tradotto in inglese: Polity Press, London 2012; in spagnolo: Amorrortu, Buenos Aires-Madrid 2009; in giapponese: Kodansha, Tokyo 2011; in tedesco parzialmente, col titolo Person und menschliches Leben: Diaphanes, Zürich-Berlin 2010. Concepire l'universale. Verso l'originaria unità dell'essere vivente, Modena, Tipolitografia Notizie, 2009. Termini della politica. Comunità, immunità, biopolitica, Milano, Mimesis, 2009. ISBN 978-88-8483-637-3Tradotto in inglese: Fordham, New York 2012; spagnolo: Herder, Barcelona 2009, in francese: Les Prairies Ordinaires, Paris 2010; in portoghese (Brasile), UFPR, Curitiba, 2017.. Pensiero vivente. Origine e attualità della filosofia italiana, Torino, Einaudi, 2010. ISBN 978-88-06-19862-6Tradotto in inglese: Stanford Un. Press, Stanford, 2012; in spagnolo: Amorrortu, Buenos Aires-Madrid, 2012; in portoghese (Brasile), UFMG, 2013. Dieci pensieri sulla politica, Bologna, il Mulino, 2011. ISBN 978-88-15-14663-2. Comunità e biopolitica, con CD, Milano-Udine, Mimesis, 2012. ISBN 978-88-575-0791-0. Dall'impolitico all'impersonale: conversazioni filosofiche, Milano-Udine, Mimesis, 2012. ISBN 978-88-575-1063-7. Due. La macchina della teologia politica e il posto del pensiero, Torino, Einaudi, 2013. ISBN 978-88-06-21111-0Tradotto in inglese: Fordham, New York, 2015; in spagnolo: Amorrortu, Buenos Aires, 2016. Le persone e le cose, Torino, Einaudi, 2014. ISBN 978-88-06-22307-6Tradotto in inglese: Polity Press, London, 2015; in spagnolo: Katz, 2016; in coreano: Chaos Book; in cinese; Henan. Da fuori. Una filosofia per l’Europa, Torino, Einaudi, 2016. ISBN 978-88-06-22754-8Tradotto in inglese: Polity Press, 2018; in spagnolo: Buenos Aires, Amorrortu, 2018. Politica e negazione. Per una filosofia affermativa, Torino, Einaudi, 2018. ISBN 978-88-06-23604-5Tradotto in inglese, Polity Press 2019; in spagnolo: Buenos Aires, Amorrortu 2022. Pensiero istituente. Tre paradigmi di ontologia politica, Torino, Einaudi, 2020. ISBN 978-88-06-24335-7Tradotto in spagnolo: Buenos Aires, Amorrortu, 2023. Istituzione, Bologna, Il Mulino, 2021. ISBN 978-88-15-29154-7Tradotto in inglese: Polity Press, 2022; in spagnolo: Herder, 2022. Immunità comune. Biopolitica all'epoca della pandemia, Torino, Einaudi, 2022. ISBN 978-88-06-25255-7. Vitam instituere. Genealogia dell’istituzione, Torino, Einaudi, 2023. ISBN 978-88-06-25920-4. I volti dell'avversario. L'enigma della lotta con l'angelo, Torino, Einaudi, 2024. ISBN 978-88-06-26478-9. Machiavelli, a cura di Filippo Del Lucchese ed Elia Zaru, Bologna, DeriveApprodi, 2025. ISBN 978-88-6548-572-9. Il fascismo e noi. Un'interpretazione filosofica, Torino, Einaudi, 2025. ISBN 978-88-06-26945-6Cfr. al riguardo la scheda critica di Claudio Corradetti, ‘Antifascismo’: una categoria concettuale obsoleta?, in MicroMega, 6 ottobre 2025.. con Massimo Cacciari, Kaos, Il Mulino, 2026.
Note
Bibliografia