Il muscolo sospensore del duodeno o muscolo del Treitz in anatomia indica un fascetto legamentoso contenente fibre muscolari lisce che dal pilastro destro del diaframma si fissa sulla flessura duodeno-digiunale, tra digiuno e duodeno. In senso lato, segna il punto in cui finisce la IV ed ultima porzione duodenale e comincia il tratto digiunale dell'intestino tenue.
Il Treitz viene utilizzato come punto di repere in clinica a proposito delle emorragie digestive, in quanto segna il punto di separazione tra le emorragie prossimali o superiori, responsabili degli episodi di ematemesi da sola o accompagnata a melena, e quelle distali o inferiori che si manifestano con melena o enterorragia. Tale distinzione è rilevante, nella pratica clinica, per un rapido e corretto percorso diagnostico e terapeutico.
Costituisce assieme al legamento di Treitz, che rilega il tratto ascendente del duodeno alla pelvi renale del rene sinistro, l'apparato sospensore del duodeno.
Note
Bibliografia
Frank H. Netter, Atlante di Anatomia Umana Anatomia del Gray Claudio Rugarli, Medicina interna sistematica, Elsevier, 2012.
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