Restarono incompiuti i suoi studi di filosofia. Per cinque anni insegnò come maestro a Torino, poi studiò teologia a Torino e a Genova e quindi fu mandato a Firenze a fare il terzo anno di probazione. Poi tornò a Torino, dove insegnò la filosofia per sei anni e la teologia scolastica per otto anni. In seguito impartì lezioni di teologia morale e dei sacri canoni. Opere Nel 1724 stampò una lettera, con cui attaccò Pietro Ballarini veronese che si era opposto a Paolo Segneri sul probabile. Nel 1729 scrisse Lettera di un cavaliere all'anonimo autore della Allegazione in difesa del p. Carlo Ambrogio Cattaneo . L'autore di questa allegazione fu Giuseppe Agostino Orsi, che scrisse: La causa della verità sostenuta contro l'anonimo apologista del padre Carlo Ambrogio Cattaneo della Compagnia di Gesù...-opera del rev. padre lettore F. Giuseppe Agostino Orsi dell'Ordine dei Predicatori. Nel 1745 dedicò un'opera al cardinale Querini, dal titolo Saggio di avvertimenti sopra l'opera del p. Concina, intitolata “della Storia del probabilismo e del rigorismo, dissertazioni teologiche, morali e critiche, ec. Presentato a leggitori della medesima”. Bibliografia Dizionario Storico... dell'abate Ladvocat, Bassano, MDCCXCV – a spese Remondini di Venezia