, chiamato spesso semplicemente Goku, è un personaggio immaginario e il protagonista del manga Dragon Ball di Akira Toriyama. Egli compare anche in tutte le opere derivate, tra cui le serie televisive anime Dragon Ball, Dragon Ball Z, Dragon Ball GT, Dragon Ball Super e Dragon Ball Daima, i film, gli OAV e numerosi videogiochi, oltre ad essere oggetto di un vasto merchandising.
Son Goku esordisce come un ingenuo bambino con una coda di scimmia e la forza spropositata, il quale, inizialmente solo insieme a Bulma, ma dopo anche con i suoi altri compagni, si mette alla ricerca delle magiche sfere del drago che permettono di esaudire un desiderio. In seguito scopre di appartenere al popolo extraterrestre e guerriero dei Saiyan e di chiamarsi in realtà . Crescendo, Goku diventa il guerriero più forte della Terra e affronta numerosi avversari sempre più potenti che minacciano la pace del pianeta e dell'universo.
Goku è basato sul personaggio di Sun Wukong del classico della letteratura cinese Il viaggio in Occidente. È diventato uno dei personaggi più iconici e conosciuti del fumetto e dell'animazione giapponese nel mondo. La sua influenza nel panorama dello shōnen manga è stata inoltre fonte d'ispirazione per la creazione di numerosi personaggi di manga e anime successivi.
Concezione e sviluppo
Il personaggio nasce come parodia della scimmia antropomorfa e dotata di poteri magici de Il viaggio in Occidente, ; come il personaggio originale, fino a un certo punto della storia ha un bastone che si allunga a comando, vola su una nuvola d'oro e ha una coda di scimmia; inoltre varie vicende e personaggi della prima parte del manga sono liberamente ispirati a situazioni dell'opera originale.. L'abito si ispira a quelli da cerimonia dei monaci Shaolin in Cina;. lo stesso Sun Wukong indossa spesso un abito simile. Altra fonte di ispirazione è un altro personaggio dell'autore, il protagonista del manga Dragon Boy.. L'idea iniziale era quella di realizzare un personaggio che combattesse su diversi pianeti raggiunti attraverso l'uso del teletrasporto;. non entusiasta del risultato - in quanto questo escamotage avrebbe reso la trama molto breve, decise di scartare l'idea. Nello sviluppo del manga, Toriyama ritornò sull'idea e alla fine decise di conferire a Goku la capacità di teletrasportarsi a partire dal suo ritorno dal pianeta Yardrat, appresa dallo yardratiano Pybara, prima dell'inizio dell'arco di Cell.
Sviluppo in GT Durante la fase di produzione della serie di Dragon Ball GT, non tratta dal manga, i produttori dell'anime definirono che il concetto portante della serie di Dragon Ball era raccontare la crescita di Goku. Dato che Goku era diventato troppo forte per continuare a parlare della sua crescita, si decise di farlo tornare bambino e di togliergli la capacità di teletrasportarsi.. In aggiunta, poiché divenne arduo individuare avversari sulla Terra che potessero effettivamente mettere alla prova Goku, le sue avventure furono progressivamente trasferite nello spazio cosmico.. Nonostante Toriyama non abbia creato la serie GT, egli collaborò comunque al character design di gran parte dei personaggi, compreso l'aspetto di Goku da bambino..
Il character designer Katsuyoshi Nakatsuru si ispirò al design di Son Goten da bambino per animare Goku bambino in Dragon Ball GT. Il disegnatore prestò particolare attenzione a dare a Goku un'espressione che riflettesse la maturità interiore del personaggio. Nonostante l'aspetto infantile, scelse di mantenere le rughe sulle guance di Goku, un dettaglio che suggerisce la sua vera età e saggezza. Per disegnare Goku trasformato in Super Saiyan 4, Nakatsuru dovette affrontare una sfida unica. Sentiva che l'evoluzione del personaggio avesse già raggiunto il culmine con il Super Saiyan 3, e quindi decise di cambiare radicalmente approccio, scegliendo di rendere i capelli di Goku neri e il suo corpo peloso e rosso, così da infondere un senso di "ferocia".
Biografia del personaggio Origini
Goku, il cui vero nome è Kakaroth (in varie edizioni Kakarot, Kakarotto o Kaarot), è un guerriero Saiyan figlio di Bardack e Gine, classificato come soldato "d'infimo livello" dal suo popolo, come suo padre e suo fratello maggiore Radish. Secondo il manga Dragon Ball Minus, un mese prima della distruzione del suo luogo di nascita (il pianeta Vegeta) da parte di Freezer, Bardack, avendo intuito i piani di Freezer, decise di inviare il piccolo Kakaroth sulla Terra allo scopo di metterlo in salvo. Una volta atterrato con la sua navicella sulla Terra, il piccolo Saiyan incontrò colui che lo avrebbe allevato come un nipote: nonno Son Gohan, il quale lo chiamò con il nome di "Son Goku" e decise di allenarlo con lo scopo di farlo diventare un fortissimo atleta di arti marziali.Dragon Ball Z: Le origini del mito. Inizialmente, però, il rapporto tra i due fu complicato: a causa della sua indole di Saiyan, infatti, Goku si comportava in modo molto violento, fino a che cadde da un burrone e sbatté la testa, con il risultato che perse la memoria e anche il suo carattere aggressivo. Da quel momento in poi Goku divenne un bambino buono e responsabile e Gohan continuò ad addestrarlo nelle arti marziali. A quanto pare Goku, in diverse occasioni, guardando la luna piena, si trasformò in Scimmione, quindi Gohan lo esortò a non guardare mai la luna piena per evitare che si trasformasse ancora senza spiegargli il motivo, limitandosi solo a dirgli che nelle notti di plenilunio si aggirava un pericoloso mostro scimmia che viveva nelle vicinanze del Monte Paoz. Purtroppo Goku, contravvenendo alle istruzioni di suo nonno, durante un'altra notte di plenilunio, guardò ancora una volta la luna piena e, trasformandosi in Scimmione, uccise inconsapevolmente suo nonno. Una volta tornato normale Goku non ricordò nulla dell'evento e attribuì la morte del nonno al mostro scimmia di cui gli parlò Gohan; inoltre, alla morte dell'uomo, Goku ottenne in eredità una delle sfere del drago, quella dalle quattro stelle, e il bastone Nyoi. Solo molti anni dopo, in occasione del suo primo scontro con Vegeta, Goku scoprirà di essere stato proprio lui l'artefice della morte di suo nonno.
Dragon Ball
Dopo aver vissuto per qualche tempo come un eremita sul Monte Paoz, Goku conosce Bulma e si unisce a lei nella ricerca delle sette sfere del drago, le quali evocano un drago magico di nome Shenron in grado di esaudire dei desideri. Durante il viaggio, Goku e Bulma incontrano diversi personaggi, come lo Stregone del Toro e sua figlia Chichi, la quale diventerà in futuro la moglie di Goku. Inoltre il giovane ragazzo fa la conoscenza del Maestro Muten, colui che allenò suo nonno, che gli dona la nuvola d'oro. Goku e Bulma incontrano altri individui come il bandito Yamcha e i due mutaforma Olong e Pual; essi, inizialmente ostili, diventano successivamente loro alleati nel corso della ricerca delle sfere e aiuteranno il duo contro Pilaf e i suoi scagnozzi, intenzionati a recuperare le sette sfere per chiedere al drago di farli diventare i padroni del mondo. Alla fine Pilaf viene sconfitto, ma le sfere si disperdono sulla Terra dopo il desiderio di Olong di avere delle mutandine da donna. Intenzionato a recuperare la sfera di suo nonno, Goku si promette che dopo un anno riprenderà la ricerca delle sfere del drago, ma prima decide di allenarsi sull'isola del Maestro Muten. Muten addestra Goku e un giovane monaco di nome Crilin per l'incombente Torneo Tenkaichi in cui si sfidano i migliori lottatori della Terra. Grazie agli allenamenti del severo maestro, Goku ottiene una forza maggiore e riesce, seppur con qualche difficoltà, a raggiungere la finale dopo aver battuto Giran e Nam, venendo però sconfitto nell'ultimo combattimento da Muten, il quale ha partecipato al torneo sotto mentite spoglie, registrandosi con il nome Jackie Chun.
Dopo il torneo Goku riprende la ricerca delle sfere. In questo frangente è l'esercito del Red Ribbon a ostacolarlo, ma Goku riesce man mano ad aumentare la sua forza sconfiggendo prima diversi membri di spicco dell'esercito, tra cui il sicario Taobaibai, per poi annientare definitivamente il Red Ribbon stesso. Con l'aiuto della sorella di Muten, Uranai Baba, Goku recupera anche l'ultima sfera, chiedendo a Shenron di riportare in vita il guardiano della Torre di Karin, Bora, ucciso tempo prima da Taobaibai.
Tre anni dopo la sconfitta del Red Ribbon, Goku partecipa al 22º Torneo Tenkaichi, e dopo aver battuto Crilin arriva nuovamente in finale e incontra Tenshinhan, l'allievo dell'Eremita della Gru, rivale del Maestro Muten e fratello di Taobaibai. Anche questa volta Goku perde per un soffio. Dopo la finale Crilin viene ucciso da Tamburello, un sicario del Grande Mago Piccolo. Quest'ultimo vuole sterminare tutti gli atleti di arti marziali in modo tale da prevenire che qualcuno riesca a imprigionarlo come in passato. Dopo aver ucciso Tamburello e vendicato Crilin, Goku affronta il Grande Mago Piccolo, ma viene pesantemente sconfitto; allora Yajirobei lo porta alla Torre di Karin e lì Goku beve l'acqua del dio maestoso. entrando in possesso di un potere enorme e riuscendo quindi a sconfiggere il Grande Mago Piccolo; poco prima di morire, tuttavia, il nemico riesce a generare un erede al quale affida la missione di vendicarlo.. L'erede in questione è Piccolo e Goku (ormai divenuto un giovane uomo) lo incontra in occasione del 23º Torneo Tenkaichi, dopo essersi allenato per tre anni al cospetto di Dio. I due si affrontano in finale, dove Goku riesce a sconfiggere Piccolo e a vincere finalmente il torneo; successivamente il giovane parte con la promessa sposa Chichi.
Cinque anni dopo il matrimonio con Chichi, Goku, ora ventiquattrenne, è anche padre di un bimbo di quattro anni di nome Son Gohan. Sulla Terra giunge Radish, il quale si presenta come suo fratello, gli rivela le sue origini aliene e lo esorta a unirsi a lui e ai due altri Saiyan superstiti per conquistare nuovi pianeti (secondo Radish, che era assente al momento della distruzione del suo pianeta, Goku fu mandato sulla Terra da infante con l'obiettivo di sterminare i suoi abitanti e conquistarla, visto che di solito è questa la ragione per cui i bambini venivano mandati su pianeti con abitanti dal basso livello di potenza). Goku si rifiuta e, insieme al suo vecchio nemico Piccolo, affronta Radish, sacrificandosi affinché Piccolo uccida sia lui che l'invasore. Con la prospettiva dell'arrivo di due Saiyan ancora più forti, Goku, nell'aldilà, decide di allenarsi presso il Re Kaioh del Nord. Il Saiyan viene quindi riportato in vita con le sfere del drago, ma a causa di un errore di calcolo di Re Kaioh giunge in soccorso dei suoi compagni troppo tardi. Al suo arrivo Yamcha, Tenshinhan, Jiaozi e Piccolo sono già stati uccisi da uno dei due Saiyan, Nappa, ma Goku riesce a salvare la vita a suo figlio e a Crilin. Egli sconfigge facilmente Nappa e poi affronta Vegeta, il principe dei Saiyan. Vegeta si rivela un avversario inarrestabile, ma con l'aiuto di Gohan, Crilin e Yajirobei viene infine battuto. Goku decide comunque di risparmiare Vegeta nella speranza di un nuovo scontro, e il nemico fugge dalla Terra a bordo della sua navicella.