Il santuario di Izumo, o , è uno dei più antichi ed importanti Jinja del Giappone. Il suo nome significa "Grande Santuario di Izumo". È situato a Izumo, nella prefettura di Shimane. Vi si celebrano due festival importanti. Il santuario è dedicato al dio Ōkuninushi-no-mikoto, noto per essere la divinità shintoista del matrimonio, nonché padre dell'industria della seta, della medicina e della pesca.

Uno stile architettonico, il Taisha-zukuri, prende il suo nome dal santuario principale di Izumo Taisha. Questo santuario e gli edifici circostanti sono stati dichiarati tesori nazionali del Giappone. Il tempio presenta un'architettura religiosa primitiva del Giappone (contrariamente al Santuario di Ise) ed è circondato da dodici colline e da viali di pini.

Origine Secondo le due più antiche cronache giapponesi, il Kojiki e il Nihongi, quando il nipote della dea del Sole Amaterasu, Ninigi-no-Mikoto scese dai cieli, il dio Ōkuninushi gli concesse le sue terre. Amaterasu fu compiaciuta da questo gesto e regalò Izumo Taisha a Ōkuninushi.

Architettura Il santuario è costituito da una struttura essenziale e priva di elementi con scopo decorativo. Presenta una pianta quadrata fatta di legno liscio e pregiato. Agli angoli si levano quattro pilastri di sostegno, mentre le travi del tetto sono sostenute da pilastri laterali.

Culto Il santuario ha avuto nella storia, poca o nessuna influenza sul sincretismo buddhista, al contrario della maggior parte dei santuari Shintō in Giappone. Non vi è mai stata nessuna statua del Buddha nell'Izumo Taisha. La dottrina che si pratica nel santuario è conosciuta come Izumo Ōyashiro-kyō. Al santuario è legata la celebre leggenda secondo cui, nel decimo mese del calendario lunare, tutti i kami del paese si riunirebbero a Izumo: per questo motivo, mentre nel resto del Giappone tale mese è tradizionalmente chiamato kannazuki ("mese senza kami"), a Izumo prende il nome di kamiarizuki ("mese con i kami").

Nel periodo Meiji, il sommo sacerdote Senge Takatomi (1845-1918), discendente ottantesimo dell'antica linea sacerdotale del santuario, promosse una riforma dell'organizzazione religiosa di Izumo, fondando nel 1873 la confraternita Izumo Taisha Keishinkō. Attorno al 1875 scoppiò tra le fazioni di Ise e di Izumo una disputa sulle divinità da consacrare al neonato ufficio scintoista centrale: Takatomi, sostenitore della fazione di Izumo, si dimise infine dal suo incarico per fondare la setta indipendente Shintō Taisha-ha, di cui divenne il primo sovrintendente.

Il clero del santuario è rappresentato da membri ereditari della famiglia Senge. Il sommo sacerdote è conosciuto come Kokuzō perché in passato molti membri della famiglia ricoprirono tale carica. La leggenda vuole che Ame-no-hohi-no-mikoto, secondo figlio di Amaterasu, fu il primo sommo sacerdote del santuario.

La gerarchia è così organizzata: dopo il sommo sacerdote vengono il kyōtō (教頭, vice-sommo sacerdote), due gongūji (勤宮司, assistente del sommo sacerdote), i negi (禰宜, sacerdote capo), i suoi assistenti i gonnegi (権祢宜, supplente del sacerdote capo), seguiti dai kujō (宮掌, sacerdote) e finalmente i shuten.

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