La Società Letteraria di Verona è stata istituita nel 1808, ed è uno dei più antichi gabinetti di lettura d'Italia.

I tredici soci fondatori sono: Alessandro TorriAlessandro Torri (Verona, 13 ottobre 1780 - Pisa, 13 giugno 1861). Studia legge a Padova. Nel 1802 entra nell'amministrazione della Repubblica Italiana (in seguito Regno d'Italia). Dopo il 1814 abbandona l'attività amministrativa e si dedica all'editoria . Si trasferisce a Firenze, quindi a Pisa. Mazziniano, è sempre sotto il controllo della polizia , letteratoLo status dei soci è ricavato da ; Ciro Pollini, naturalista; Giuseppe Zamboni, prete e professore di fisica; Giambattista GazolaGiambattista Gazola (1757-1834). Nobile Veronese inizia verso il 1784 una collezione degli ittioliti di Bolca che gli verrà in seguito confiscata dal governo Napoleonico e trasportata a Parigi . Allestisce anche un gabinetto scientifico con circa 60 strumenti per lo studio della fisica. Strumenti che dona nel 1802 al costituendo Liceo di Verona. letterato e studioso di scienze naturali; Luigi TorriLuigi Torri (Verona, 25 marzo 1777 - Verona, 26 ottobre 1831). Si laurea in chirurgia a Padova. Esercita presso l'Ospedale di Verona. Membro dell'Accademia d'Agricoltura, Commercio ed Arti è segretario della Società Letteraria dalla sua fondazione ., professore di chirurgia; Giovanni BottagisioGiovanni Bottagisio (1777-1821) , si occupò di lettere ed agricoltura, autore di Osservazioni di Giovanni Bottagisio sopra la fisica del poema di Dante., letterato; Alessandro BrognoligoFu avvocato a Verona e , se non c'è omonimia anche membro del Consiglio del Comune di Verona , giureconsulto; Bernardo AngeliniBernardo (Bernardino) Angelini (Villimpenta, 24 luglio 1778 - 1843) Segretario alla regia procura del dipartimento dell'Adige si occupò principalmente di insetti nocivi all'agricoltura . Lasciò scritti di erpetologia ed entomologia, agronomo; Giacomo BertoncelliSi occupò di chimica ed agricoltura, il suo volume La coltivazione de' Bachi da seta co' metodi del Co. Dandolo con tav. Edizione seconda riveduta e corretta,Giovanni Silvestri, Milano, 1833 fu attribuito a Ciro Pollini al quale successe come direttore dell'Orto Botanico di Verona , chimico farmacista; Giovanni Battista GiramontiDi lui non restano che una nota su un suo scritto e un necrologio pieno di retorica e scarno di notizie , letterato; Pietro SimeoniFu economo della Società Letteraria e autore delle Memorie storiche risguardanti l'antica chiesa e convento della giara in Verona, commerciante; Giacomo Antonio Pinali, commerciante; Carlo Camuzzoni, segretario particolare del prefetto.

La Società Letteraria è sorta per iniziativa di possidenti e professionisti, mantenendo durante il periodo di attività un'impronta laica e pluralista e rimanendo fino ad oggi un importante centro di cultura per Verona, in particolare durante l'occupazione austriaca, quando fu il centro di riferimento per la cultura risorgimentale, ma anche durante il regime fascista.

Tra gli associati più importanti ci sono Aleardo Aleardi, Cesare Lombroso, Carlo Montanari e Ippolito Pindemonte.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

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