La wollastonite è un metasilicato di calcio, caratteristico dei calcari metamorfici, appartiene alla famiglia dei pirossenoidi, deriva il suo nome dal chimico inglese William Hyde Wollaston (1766-1828). Il polimorfo 1A è stabile a temperature inferiori a 1150 °C, ed è triclino.A.F. Crooks, Wollastonite in south Australia, Dep. of primary industries and resource south Australia, 1999. Il polimorfo wollastonite-1A è considerato una specie di minerale valida, gli altri vanno considerati come varietà. La formula cristallochimica, che esplica l'unità-periodo della struttura, può essere espressa come Ca(Si3O9)0.33 o, preferibilmente, come Ca3(Si3O9).

Nomenclatura Il metasilicato di calcio, CaSiO3, si presenta in natura in tre forme: la pseudowollastonite (β-CaSiO3)Secondo altre nomenclature, Rankin e Wright (1915), invertono le lettere, definendo la forma β-CaSiO3 di bassa temperatura., forma stabile ad alte temperature, triclina e pseudo-ortorombica presente solo nelle rocce piro-metamorfiche. La wollastonite-1A, triclina e la wollastonite-2M, monoclina appartengono entrambe alla forma stabile a bassa temperatura, (α-CaSiO3). La denominazione dei politipi della wollastonite è stata uniformata nel 1993: il numero corrisponde rappresenta la periodicità degli strati, la lettera rappresenta l'iniziale del sistema cristallino secondo le convenzioni dellInternational Union of Crystallography. che nello specifico attestano la wollastonite-1A (Anorthic, sinonimo di Triclino) contro le precedenti denominazioni wollastonite-Tc, wollastonite-T.

Struttura Rientra nella categoria dei pirossenoidi, consistenti in lunghe catene aventi come unità di ripetizione tre tetraedri uniti per un vertice. La struttura risulta come una "catena che ruota su se stessa" e, per questo motivo, si differenzia dai pirosseni.

Abito cristallino Aciculare o prismatico, cristalli lunghi fino a 20 cm. Massivo, radiale.

Origine e giacitura La wollastonite si forma in ambienti metamorfici sia ignei che coinvolgano rocce carbonatiche. giacimenti significanti si rinvengono in depositi di skarn sottoposti a metamorfismo idrotermale nel contesto di deformazioni tettoniche regionali o metamorfismo dell'aureola di contatto di un'intrusione granitica. la reazione è:

SiO2 + CaCO3 -> CaSiO3 + CO2

La wollastonite può anche cristallizzare direttamente da un magma carbonatico.

Il minerale si forma come minerale di contatto associata a grossularia, diopside, ecc. nei calcefiri è un minerale caratteristico dei calcari metamorfici per contatto e non raro nei proietti vulcanici del Vesuvio.

Forma in cui si presenta in natura In cristalli comunemente in cristalli raggiati, mentre sono rari i cristalli distinti ben terminati.

Varietà Esistono numerosi politipi della wollastonite: Wollastonite-1A Wollastonite-2M Wollastonite-3A-4A-5A-7A

Proprietà chimico fisiche Decomposta dagli acidi con separazione di gel di silice. Peso specifico: 116,16 gm Indice di fermioni: 0,01 Indice di bosoni: 0,99 Fotoelettricità: 5.15 barn/elettrone Massima birifrangenza: δ = 0.015 Dispersione: denole

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