Il Gran Premio del Giappone 1999 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 31 ottobre 1999 sul Circuito di Suzuka. La gara è stata vinta da Mika Häkkinen, al quattordicesimo successo in carriera, su McLaren-Mercedes; grazie a questa vittoria il pilota finlandese ha conquistato il secondo titolo iridato in carriera. Secondo e terzo sono giunti rispettivamente Michael Schumacher ed Eddie Irvine; la Ferrari ha ottenuto il primo titolo costruttori dal 1983. Inoltre è stata l'ultima gara in F1 per Damon Hill, Alessandro Zanardi, Toranosuke Takagi e, tra i team, per la Stewart.
Qualifiche Michael Schumacher conquista la seconda pole position consecutiva, dopo un intenso duello con Häkkinen; terzo è Coulthard, seguito da Frentzen ed Irvine, autore di un brutto incidente verso la fine della sessione di qualifiche. Il pilota della Ferrari precede le due Prost di Panis e Trulli, particolarmente competitive grazie anche ad una versione evoluta del motore da qualifica della Peugeot. Chiudono la top ten Herbert, Ralf Schumacher e Alesi. Per quanto riguarda la lotta per il mondiale, Eddie Irvine si trova in vantaggio di 4 punti su Mika Hakkinen; il finlandese può però trarre vantaggio dal fatto che a pari punti sarebbe campione del mondo in virtù dei migliori piazzamenti ottenuti durante il campionato. Classifica Pos N Pilota Costruttore/Motore Giro Gap 1 3 Michael Schumacher Ferrari 1:37.470 2 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1:37.820 +0.350 3 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 1:38.239 +0.769 4 8 Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen-Honda 1:38.696 +1.226 5 4 Eddie Irvine Ferrari 1:38.975 +1.505 6 18 Olivier Panis Prost - Peugeot 1:39.623 +2.153 7 19 Jarno Trulli Prost - Peugeot 1:39.644 +2.174 8 17 Johnny Herbert Stewart - Ford 1:39.706 +2.236 9 6 Ralf Schumacher Williams - Supertec 1:39.717 +2.247 10 11 Jean Alesi Sauber - Petronas 1:39.721 +2.251 11 22 Jacques Villeneuve BAR - Supertec 1:39.732 +2.262 12 7 Damon Hill Jordan - Mugen-Honda 1:40.140 +2.670 13 16 Rubens Barrichello Stewart - Ford 1:40.140 +2.670 14 9 Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 1:40.261 +2.791 15 10 Alexander Wurz Benetton - Playlife 1:40.303 +2.833 16 5 Alessandro Zanardi Williams - Supertec 1:40.403 +2.933 17 12 Pedro Diniz Sauber - Petronas 1:40.740 +3.270 18 23 Ricardo Zonta BAR - Supertec 1:40.861 +3.391 19 15 Toranosuke Takagi Arrows 1:41.067 +3.597 20 21 Marc Gené Minardi - Ford 1:41.529 +4.059 21 14 Pedro de la Rosa Arrows 1:41.708 +4.238 22 20 Luca Badoer Minardi - Ford 1:42.515 +5.045
Gara Al via Häkkinen scatta meglio di Michael Schumacher: il tedesco tenta di chiudere la traiettoria al rivale, ma deve lasciarlo passare. Partono bene anche Panis e Irvine, che si inseriscono al terzo e al quarto posto davanti a Coulthard e Frentzen. Häkkinen guadagna subito un buon margine su Schumacher; alle spalle della coppia di testa, Irvine non riesce ad avere la meglio su Panis, superandolo solo dopo il pit stop del pilota francese nel corso del 16º passaggio. Tre tornate più tardi rifornisce anche Häkkinen, la cui sosta è leggermente prolungata da un problema con la ruota anteriore sinistra; il finlandese mantiene comunque facilmente la posizione nei confronti di Schumacher, che effettua il suo primo pit stop al 22º passaggio. Tutti i piloti di testa hanno optato per la strategia delle due soste.
Alla fine della prima serie di rifornimenti ai box, Häkkinen conduce la corsa davanti a Michael Schumacher con circa 6 secondi e mezzo di vantaggio. Coulthard, fermatosi anch'egli al 22º passaggio, ha la meglio su Irvine fermatosi ai box un giro più tardi, il ferrarista mantiene comunque la posizione davanti a Frentzen e Ralf Schumacher. Problemi invece per Panis, che si deve ritirare al 19º giro per un problema all'alternatore della sua Prost). I meccanici Ferrari durante la sosta hanno aumentato il carico aerodinamico sull'alettone anteriore di Schumacher, oltre ad aver optato per un secondo stint di gara piuttosto breve, ed il pilota tedesco fa segnare giri record leggermente più veloci di quelli di Häkkinen, il quale però viaggia costantemente sui suoi migliori tempi e riesce a non far scendere mai il distacco sotto i 5 secondi. Non ci sono cambiamenti fino a circa metà gara, quando Irvine comincia ad essere rallentato da Coulthard su ordine della McLaren, al fine di far perdere posizioni al ferrarista (in virtù del fatto che se Hakkinen dovesse scivolare al secondo posto, avrebbe poi bisogno di un Irvine oltre il quarto posto per poter conquistare il titolo).
Frentzen e Ralf Schumacher raggiungono in pochi giri Irvine ma il circuito di Suzuka non offre molti punti per sorpassare. Alla Jordan decidono così di provare il sorpasso col pit stop anticipando la seconda sosta di Frentzen; l'idea piace anche agli uomini della Williams che chiamano ai box Ralf Schumacher per il giro successivo; alla Ferrari, a questo punto, decidono di richiamare subito ai box anche Irvine. Il piano della McLaren però non va a buon fine: un pit stop strepitoso dei meccanici Ferrari di soli 6,3 secondi permette a Irvine di mantenere la propria posizione, inoltre Coulthard perde il controllo della propria vettura due giri più tardi andando a sbattere contro le barriere e servendo di fatto su un piatto d'argento il mondiale costruttori ai rivali di Maranello; lo scozzese riesce a raggiungere i box, dove sostituisce il musetto; alla ripartenza, il pilota della McLaren si trova davanti a Michael Schumacher e ne approfitta per rallentarlo in un paio di curve prima di essere doppiato. Schumacher, che nel giro precedente aveva già dovuto doppiare due vetture, si ritrova in due giri ad oltre 9 secondi di distacco da Häkkinen.
Il mondiale piloti invece è ora tutto sulle spalle del finlandese che, con Irvine saldamente in zona podio, deve obbligatoriamente mantenere la testa della corsa fino al traguardo. La seconda serie di pit stop non porta cambiamenti nella classifica, con Häkkinen che continua a controllare la gara davanti a Michael Schumacher, Irvine, Frentzen, Ralf Schumacher e Alesi (Coulthard intanto decide di ritirarsi dopo essere scivolato al 9º posto ed aver effettuato qualche giro con una vettura piuttosto instabile per il danneggiamento delle paratie laterali dovute al suo fuoripista oltre ad un successivo problema idraulico).
Non avvertendo alcun cedimento da parte di Mika Hakkinen, negli ultimi giri la Ferrari invita Schumacher alla prudenza, evitando così qualsiasi rischio di perdere anche il mondiale costruttori che manca ormai da 16 anni, con il pilota tedesco che alza i suoi tempi di circa un secondo a giro; Häkkinen, dunque, può calare a sua volta il ritmo e dopo essere arrivato addirittura a pochi secondi dal doppiaggio di Irvine, decide di mantenersi dietro anche a Frentzen e Ralf Schumacher. Häkkinen conquista così la quinta vittoria stagionale ed il secondo titolo iridato in carriera. Secondo è Michael Schumacher, che sale sul podio insieme al compagno di squadra Irvine e la Ferrari conquista quindi il nono titolo costruttori della sua storia, il primo dal 1983. Chiudono la zona punti Frentzen, Ralf Schumacher e Alesi; Hill, all'ultima gara in carriera, si ritira al 21º giro dopo che un'uscita di pista lo aveva fatto sprofondare indietro in classifica. Classifica Pos N Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 53 1:31:18.785 2 10 2 3 Michael Schumacher Ferrari 53 +5.015 1 6 3 4 Eddie Irvine Ferrari 53 +1:35.688 5 4 4 8 Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen-Honda 53 +1:38.635 4 3 5 6 Ralf Schumacher Williams - Supertec 53 +1:39.494 9 2 6 11 Jean Alesi Sauber - Petronas 52 +1 giro 10 1 7 17 Johnny Herbert Stewart - Ford 52 +1 giro 8 8 16 Rubens Barrichello Stewart - Ford 52 +1 giro 13 9 22 Jacques Villeneuve BAR - Supertec 52 +1 giro 11 10 10 Alexander Wurz Benetton - Playlife 52 +1 giro 15 11 12 Pedro Diniz Sauber - Petronas 52 +1 giro 17 12 23 Ricardo Zonta BAR - Supertec 52 +1 giro 18 13 14 Pedro de la Rosa Arrows 51 +2 giri 21 14 9 Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 47 Motore 14 Rit 15 Toranosuke Takagi Arrows 43 Cambio 19 Rit 20 Luca Badoer Minardi - Ford 43 Motore 22 Rit 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 39 Problema idraulico 3 Rit 21 Marc Gené Minardi - Ford 31 Cambio 20 Rit 7 Damon Hill Jordan - Mugen-Honda 21 Ritiro volontario 12 Rit 18 Olivier Panis Prost - Peugeot 19 Alternatore 6 Rit 19 Jarno Trulli Prost - Peugeot 3 Motore 7 Rit 5 Alessandro Zanardi Williams - Supertec 0 Elettrico 16
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Mika Häkkinen 76 2 Eddie Irvine 74 3 Heinz-Harald Frentzen 54 4 David Coulthard 48 5 Michael Schumacher 44 6 Ralf Schumacher 35 7 Rubens Barrichello 21 8 Johnny Herbert 15 9 Giancarlo Fisichella 13 10 Mika Salo 10 11 Jarno Trulli 7 11 Damon Hill 7 13 Alexander Wurz 3 13 Pedro Diniz 3 15 Olivier Panis 2 15 Jean Alesi 2 17 Pedro de la Rosa 1 17 Marc Gené 1
Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 128 2 McLaren - Mercedes 124 3 Jordan - Mugen-Honda 61 4 Stewart - Ford 36 5 Williams - Supertec 35 6 Benetton - Playlife 16 7 Prost - Peugeot 9 8 Sauber - Petronas 5 9 Arrows 1 9 Minardi - Ford 1
Fonti
Autosprint, Autosprint n.44/1999.
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