D-Tox è un film del 2002, diretto da Jim Gillespie, con protagonista l'attore Sylvester Stallone.

Il film è tratto dal libro di Howard Swindle Jitter Joint. Trama L'agente dell'FBI Jake Malloy indaga su un serial killer psicopatico che uccide agenti di polizia, e questi si vendica uccidendo prima il suo partner e poi la sua fidanzata Mary. Malloy dà la caccia all'uomo senza tregua, ma quando lo trova scopre che si è già impiccato; a seguito dei cruenti episodi, l'agente cade in una profonda depressione e nell'alcolismo, fino a quando tre mesi dopo viene convinto dal suo capo e amico Chuck Hendricks a ricoverarsi; Hendricks lo ha iscritto in un centro di riabilitazione, chiamato D-Tox, che si trova in una zona isolata nel Wyoming, finalizzato alla cura di agenti con vari problemi di nevrosi o di alcolismo, derivanti da traumi generati dall'aver assistito ad eventi drammatici che il mestiere comporta.

Nel centro, Malloy incontra diversi agenti ricoverati per i problemi più diversi: Peter Noah è un ex SWAT paranoico e arrogante, Frank Slater è un cinico agente britannico, Willie Jones è un detective della squadra omicidi molto religioso, Jaworski era nella squadra narcotici e ha tentato il suicidio, Lopez viene dalla polizia di Los Angeles ed ha problemi a gestire il suo carattere bellicoso, e McKenzie è un anziano mountie che ha assistito al suicidio del suo partner. Nella struttura ci sono anche il dr. John Mitchell detto "Doc" (un ex poliziotto caduto nell'alcolismo e poi rimessosi in piedi), il meccanico Hank, Jenny Munroe (infermiera e psicologa del centro con cui Malloy stringe gradualmente un legame), il cuoco Manny e il tuttofare Gilbert. Hendricks resta nel paese vicino per assicurarsi che Malloy non sfugga alla terapia.

Quando una tempesta di neve blocca le comunicazioni con l'esterno, cominciano a succedersi una serie di omicidi, sia tra i ricoverati, sia tra i componenti dello staff con l'ossessivo scopo finale di arrivare a Malloy. In un clima di sospetto e diffidenza, Malloy e Jenny tentano di capire chi sia il colpevole, che deve essere lì con loro perché nessuno può andare e venire con quel tempo. All'esterno, Hendricks un giorno ritrova casualmente un corpo congelato, e indagando scopre che quello è il vero Frank Slater, ucciso prima di arrivare alla clinica dall'assassino; si dirige alla clinica con l'aiuto del proprietario di un negozio di articoli per la pesca.

Intanto il clima di sospetti degenera: Hank, Manny e Gilbert tentano di raggiungere il paese ma sbattono contro il cadavere di Jack, il portantino della clinica, finendo fuori strada; Prima che Malloy arrivi sul posto Manny viene ucciso e GIlbert scappa. In seguito Malloy trova il corpo di Connor con addosso prove che lo accusano, ma ormai la situazione è degenerata; Hank rinchiude Malloy nella stanza di Slater sospettando che sia il killer, ma qui Malloy trova una scatola di fiammiferi con il logo di un ristorante a Seattle e capisce: quel locale era frequentato da molti poliziotti, compreso lui stesso e quelli uccisi dal serial killer che uccise Mary e il suo collega! Il finto Slater in realtà ha organizzato un finto suicidio di un innocente per dare un colpevole alle autorità e fermare le indagini; poi ha tenuto d'occhio Malloy in attesa di un momento adatto per colpirlo; saputo del suo ricovero, si è sostituito a Slater per entrare. Malloy evade dalla cella e trova sopra la stanza i distintivi dei poliziotti morti, che il killer ha tenuto come trofei.

Discolpatosi davanti agli altri, Malloy organizza una pattuglia con i due poliziotti rimasti, mette Jenny in una stanza e poi va nei sotterranei della clinica dove Slater sta aiutando a Hank e Noah a prendere legna da ardere; Slater li separa e li uccide, attirando Malloy in un luogo mentre va ad uccidere Jenny. La resa dei conti tra i due si svolge all'esterno, mentre Hendricks arriva dopo aver raccolto Gilbert per strada; Slater trova Jenny, ferisce Hendricks e affronta Malloy; durante la colluttazione il killer rimane impalato sugli spuntoni di una macchina spazzaneve. Liberatosi dai suoi incubi Malloy riesce ad appendere ad un albero la catenina con l'anello destinato a Mary e si allontana con Jenny e Hendricks.

Produzione Il budget del film è stato di circa 55 milioni di dollari.

Girato nel 1999, dopo alcuni test dal responso negativo la Universal decise di non distribuirlo per ben tre anni.

Inizialmente Ron Howard pareva interessato a dirigere il film ma poi preferì dedicarsi a Il Grinch.

Nel romanzo il protagonista è molto più giovane di Stallone che all'epoca aveva 53 anni.

Distribuzione D-Tox è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 15 marzo 2002.

Negli Stati Uniti è uscito solo a settembre 2002 in poche sale e solo dopo due mesi venne pubblicato in dvd.

Note

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