Il Gran Premio del Canada 1984 è stata la settima prova della stagione 1984 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 17 giugno 1984 sul Circuito di Montréal. La gara è stata vinta dal brasiliano Nelson Piquet su Brabham-BMW; per il vincitore si trattò dell'undicesimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo l'austriaco Niki Lauda e il francese Alain Prost, entrambi su McLaren-TAG Porsche.
Per Nelson Piquet è il terzo ed ultimo Grand Chelem (pole position, giro veloce e vittoria del Gran Premio conducendo tutti i giri in testa) e il terzo ed ultimo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria) in carriera in Formula 1, ottenuti dal Gran Premio d'Argentina 1981.
Vigilia Sviluppi futuri La tenuta del Gran Premio del Portogallo, ultima prova della stagione, posta in calendario in sostituzione del Gran Premio di Spagna, venne messa in dubbio. La commissione tecnica, guidata da Derek Ongaro, dopo un sopralluogo all'Autodromo dell'Estoril chiese alcuni interventi strutturali, al fine di poter svolgervi il gran premio. Venne richiesta la riasfaltatura della pista, l'ampliamento di alcune vie di fuga e la modernizzazione dei box. Riprese così vigore la possibilità che la gara potesse spostarsi sul Circuito Paul Ricard, nuovamente con la denominazione di Gran Premio di Spagna.
Aspetti tecnici La Renault portò delle nuove prese d'aria, così come introdusse un nuovo sistema di riscaldamento del carburante, precedentemente refrigerato. Questo sistema venne installato anche sulla Lotus 95T e sulla Ligier JS23, entrambe monoposto motorizzate dalla Renault. La Brabham, ancora a zero punti, penalizzata dalla rottura di moltissimi turbo, corse ai ripari, prevedendo un radiatore dell'olio supplementare sul musetto. La vettura venne rivista anche nell'aerodinamica del cofano motore e dei pontoni delle sospensioni.
Venne rivista l'Arrows A7, con l'apertura del cofano motore, al fine di raffreddare meglio il motore. La RAM, presentò delle modifiche aerodinamiche, con l'abbassamento del cofano.
Aspetti sportivi Corrado Fabi continuò a sostituire, alla Brabham, il fratello Teo, ancora impegnato in gare del campionato nordamericano CART. Venne confermata anche la presenza di Patrick Tambay alla Renault, feritosi nel precedente Gran Premio di Monaco, anche se inizialmente era stato prospettato uno stop di oltre tre settimane per la frattura del perone. La gara canadese si tenne nello stesso fine settimana della 24 Ore di Le Mans. Ciò impedì la presenza di Jonathan Palmer alla RAM, che lo sostituì con Mike Thackwell; il neozelandese, che stava conducendo il Campionato di F.2, aveva già affrontato la F1 in tre occasioni, nel , qualificandosi nel Gp di Montreal, con una Tyrrell. Anche il possibile sostituto di Tambay, Philippe Streiff, era impegnato della gara di Le Mans.
Per la stessa ragione anche Mauro Baldi mancò l'appuntamento di Montreal, sostituito, dalla Spirit con l'olandese Huub Rothengatter, esordiente nel mondiale di F1.
Qualificazioni Resoconto Nella prima giornata di prove il più rapido fu Alain Prost, che fece segnare 1'26"477, tempo di quasi un secondo più basso del record della pista, che resisteva dal 1980. Secondo si posizionò Elio De Angelis, staccato di 7 decimi dal francese. Rimase più attardato, a causa del traffico trovato sul tracciato, l'altro pilota della McLaren, Niki Lauda. Le Ferrari chiusero col quarto e settimo tempo, montando anche gomme da gara, che consentivano una maggiore durata, e permettevano alla scuderia di testare la vettura per un maggior numero di giri. Dopo le difficoltà riscontrate nelle prove libere del mattino, Patrick Tambay decise di non disputare le qualifiche, per le sue precarie condizioni fisiche. La Renault schierò così il solo Derek Warwick.
Al sabato Nelson Piquet strappò la pole position a Prost, proprio negli ultimi minuti della sessione. Il francese, che era stato superato nel corso delle prove da molti piloti, riuscì a riconquistare la prima fila. Prost ruppe poi il propulsore, inondando la pista d'olio. Il francese rientrò comunque in pista negli ultimi minuti della sessione, utilizzando la vettura di Lauda, che nella sessione utilizzò il muletto. La seconda fila fu di De Angelis e Derek Warwick, mentre le Ferrari monopolizzarono la terza fila. Riccardo Patrese ruppe la sospensione, uscendo anche dalla pista.
Risultati I risultati delle qualifiche furono i seguenti:
+PosN°PilotaCostruttoreTempoGriglia 1 1 Nelson Piquet Brabham-BMW 1'25"4421 2 7 Alain Prost McLaren-TAG Porsche 1'26"1982 3 11 Elio De Angelis Lotus-Renault 1'26"306 3 4 16 Derek Warwick Renault 1'26"420 4 5 28 René Arnoux Ferrari 1'26"549 5 6 27 Michele Alboreto Ferrari 1'26"764 6 7 12 Nigel Mansell Lotus-Renault 1'27"246 7 8 8 Niki Lauda McLaren-TAG Porsche 1'27"392 8 9 19 Ayrton Senna Toleman-Hart 1'27"448 9 10 26 Andrea De Cesaris Ligier-Renault 1'27"922 10 11 23 Eddie Cheever Alfa Romeo 1'28"032 11 12 14 Manfred Winkelhock ATS-BMW 1'28"909 12 13 25 François Hesnault Ligier-Renault 1'29"187 13 14 22 Riccardo Patrese Alfa Romeo 1'29"205 14 15 6 Keke Rosberg Williams-Honda 1'29"284 15 16 2 Corrado Fabi Brabham-BMW 1'29"764 16 17 5 Jacques Laffite Williams-Honda 1'29"915 17 18 18 Thierry Boutsen Arrows-BMW 1'30"073 18 19 24 Piercarlo Ghinzani Osella-Alfa Romeo 1'30"918 19 20 20 Johnny Cecotto Toleman-Hart 1'31"459 20 21 3 Martin Brundle Tyrrell-Ford Cosworth 1'31"785 21 22 4 Stefan Bellof Tyrrell-Ford Cosworth 1'31"797 22 23 17 Marc Surer Arrows-Ford Cosworth 1'32"756 23 24 21 Huub Rothengatter Spirit-Hart 1'32"920 24 25 10 Mike Thackwell RAM-Hart 1'33"730 25 26 9 Philippe Alliot RAM-Hart 1'35"28626
Gara Resoconto Alain Prost riuscì subito a passare Nelson Piquet, partito dalla pole position. Il brasiliano fu però capace di rintuzzare gli attacchi di Elio De Angelis e delle due Ferrari. Piquet, già alla curva 9, riprese il comando della gara, mentre Michele Alboreto, al tornante, prese il terzo posto a De Angelis. Il pilota della Lotus fu passato anche dalla altro ferrarista, René Arnoux.
Nei giri successivi Niki Lauda recuperò molte posizioni, tanto che al quinto giro, dopo aver passato Warwick e De Angelis, si pose quinto. La classifica rimase invariata fino al giro 11, quando Alboreto fu costretto al ritiro per un guasto al motore.
Al tredicesimo giro, dopo alcuni tentativi infruttuosi, Derek Warwick passò De Angelis, proprio sulla linea del traguardo. Un giro dopo Arnoux si fermò ai box per il cambio gomme, rientrando in pista settimo. Il francese si mise subito all'attacco di Ayrton Senna, che superò al giro 18. Il brasiliano cedette poi ancora una posizione, a Keke Rosberg. La classifica vedeva al comando Piquet, seguito dalle due McLaren di Prost e Lauda, poi Warwick, De Angelis e Arnoux.
Al ventitreesimo passaggio Arnoux scalò ancora di una posizione, passando De Angelis, al tornante. Davanti Nelson Piquet, sfruttando meglio dei doppiaggi, riuscì a distanziare Prost, che venne avvicinato dal compagno di team. Al ventisettesimo giro René Arnoux sorpassò Derek Warwick.
Tra il giro 32 e il giro 33 si ritirarono le due Williams: prima Jacques Laffite, per un problema al motore, poi Rosberg per un problema alla pompa della benzina. Il leader della gara, Piquet, scontava dei problemi di surriscaldamento dovuti al radiatore dell'olio, posto nel musetto della sua Brabham, che rendeva bollente la zona della pedaliera.
Al trentanovesimo giro Riccardo Patrese uscì di pista, danneggiando la sua Alfa Romeo. Dopo un lungo duello tra le Lotus, Nigel Mansell passò De Angelis, entrando in zona punti. Al giro 44 anche la lotta tra le due McLaren sfociò nel sorpasso di Lauda su Prost (che aveva problemi al cambio e ai freni), per il secondo posto. Il giro dopo De Angelis uscì di pista al tornante; rientrato in pista, venne sfiorata la collisione con Lauda, in fase di doppiaggio.
A causa della rottura di uno scarico, René Arnoux dovette ridurre il ritmo, cedendo così la quarta piazza a Warwick, al giro 50. Poco dopo il francese fu passato anche da Nigel Mansell. Al cinquantaseiesimo giro Derek Warwick effettuò una sosta ai box per cambiare gli pneumatici, sospettando che vi fosse una foratura. Rientrò in gara all'ottavo posto. Pochi giri dopo Warwick si fermò per la seconda volta ai box. Cedette altre posizioni, nel frattempo, Arnoux, con seri problemi di consumo.
Piquet comandava con sette secondi e mezzo su Lauda, terzo era Prost, davanti alle due Lotus (staccate di un giro), poi Eddie Cheever, René Arnoux e Ayrton Senna. Nigel Mansell si trovava in grave situazione tecnica, non potendo più utilizzare correttamente il cambio; dovette cedere perciò due posizioni.
Al sessantacinquesimo giro Cheever si ritirò per la mancanza di carburante. Negli ultimi giri Lauda si avvicinò a Piquet, sempre più penalizzato dal calore sui piedi, mentre Mansell doveva resistere agli attacchi di Arnoux.
Nonostante le difficoltà Nelson Piquet riuscì a vincere la sua prima gara in stagione, ottenendo anche i primi punti stagionali. Seguivano le due McLaren (la casa otteneva così il centesimo podio in F1), poi Elio De Angelis, mentre, nell'ultimo giro, René Arnoux ebbe la meglio su Mansell. La vettura del francese si fermò, pochi metri dopo il traguardo, per la mancanza di carburante. Piquet scese dalla vettura in condizioni precarie, con il piede destro fortemente riscaldato dal radiatore. Ayrton Senna, settimo, in condizione di disidratazione, fu tenuto al centro medico del tracciato, in osservazione, per alcune ore.
Risultati Pos Nº Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 1 Nelson Piquet Brabham-BMW 70 1h46'23"748 1 9 2 8 Niki Lauda McLaren-TAG Porsche 70 + 2"612 8 6 3 7 Alain Prost McLaren-TAG Porsche 70 + 1'28"032 2 4 4 11 Elio De Angelis Lotus-Renault 69 + 1 giro 3 3 5 28 René Arnoux Ferrari 68 + 2 giri 5 2 6 12 Nigel Mansell Lotus-Renault 68 + 2 giri 7 1 7 19 Ayrton Senna Toleman-Hart 68 + 2 giri 9 8 14 Manfred Winkelhock ATS-BMW 68 + 2 giri 12 SQ 3 Martin Brundle Tyrrell-Ford Cosworth 68 Squalificato 21 9 20 Johnny Cecotto Toleman-Hart 68 + 2 giri 20 10 9 Philippe Alliot RAM-Hart 65 + 5 giri 26 11 23 Eddie Cheever Alfa Romeo 63 Mancanza di benzinaEddie Cheever, pur ritirato, venne ugualmente classificato, avendo coperto più del 90% della distanza. 11 Rit 17 Marc Surer Arrows-Ford Cosworth 59 Motore 23 Rit 16 Derek Warwick Renault 57 Telaio 4 NC 21 Huub Rothengatter Spirit-Hart 56 Non classificato 24 SQ 4 Stefan Bellof Tyrrell-Ford Cosworth 52 Motore 22 Rit 26 Andrea De Cesaris Ligier-Renault 40 Freni 10 Rit 2 Corrado Fabi Brabham-BMW 39 Turbo 16 Rit 18 Thierry Boutsen Arrows-BMW 38 Motore 18 Rit 22 Riccardo Patrese Alfa Romeo 37 Incidente 14 Rit 6 Keke Rosberg Williams-Honda 32 Alimentazione 15 Rit 5 Jacques Laffite Williams-Honda 31 Turbo 17 Rit 10 Mike Thackwell RAM-Hart 29 Turbo 25 Rit 24 Piercarlo Ghinzani Osella-Alfa Romeo 11 Cambio 19 Rit 27 Michele Alboreto Ferrari 10 Motore 6 Rit 25 François Hesnault Ligier-Renault 7 Turbo 13 INF 15 Patrick Tambay Renault Infortunato
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Alain Prost 32,5 2 Niki Lauda 24 3 René Arnoux 17 4 Elio De Angelis 16 5 Derek Warwick 13 6 Keke Rosberg 11,5 7 Michele Alboreto 9,5 8 Nelson Piquet 9 9 Patrick Tambay 8 10 Ayrton Senna 5 11 Nigel Mansell 5 12 Eddie Cheever 3 = Riccardo Patrese 3 14 Andrea De Cesaris 3 = Thierry Boutsen 3
Costruttori Pos. Team Punti 1 McLaren-TAG Porsche 56,5 2 Ferrari 26,5 3 Renault 21 4 Lotus-Renault 21 5 Williams-Honda 11,5 6 Brabham-BMW 9 7 Alfa Romeo 6 8 Toleman-Hart 5 9 Ligier-Renault 3 = Arrows-Ford Cosworth 3
Decisioni della FISA