Il lungo silenzio è un film del 1993 diretto da Margarethe von Trotta, scritto e prodotto da Felice Laudadio.
Trama Carla Aldrovandi (Carla Gravina) è una ginecologa, mentre suo marito Marco Canova (Jacques Perrin) è un magistrato in prima linea. L'esistenza di Carla è dominata e condizionata dal terrore, aggravato da frequenti minacce, che il giudice - impegnato in una complessa indagine sulla cooperazione allo sviluppo e su un sofisticato traffico d'armi scaturita da una precedente inchiesta sulle tangenti - possa essere assassinato da un momento all'altro. Cosa che puntualmente si verifica e che spinge Carla, dopo i primi momenti di prostrazione, a reagire e a non arrendersi nel tentativo di giungere alla verità e di spezzare insieme ad altre donne nella sua stessa condizione il muro del "lungo silenzio".
Critica «Non era mai accaduto che un regista italiano pensasse a raccontare il destino delle mogli di quei magistrati che nell’Italia tragica conducono una vita blindata, prigionieri delle misure di sicurezza, e che tuttavia vengono ammazzati: di queste donne si ha la percezione soltanto quando diventano vedove, e soltanto come di figure dolenti, luttuose. Margarethe von Trotta ha pensato a loro: alla loro esistenza in cui ogni rapporto è falsato e paralizzato dalla presenza della scorta, dalla mancanza di libertà e intimità, dall’incombere delle minacce di morte, dalle mille cose rischiose non dette in una finzione di normalità quasi peggiore della drammatizzazione, dall’avvilimento di scoprire se stesse come persone querule, questuanti, invocanti dal marito prudenza e un poco più di tempo» (Lietta Tornabuoni, La Stampa)
«Il lungo silenzio è una rappresentazione devastante di una società quasi in preda all’anarchia. Commovente e cupo, il film termina tuttavia con una nota di tenue ottimismo e potrebbe benissimo avere un impatto a livello internazionale. È uno dei migliori di von Trotta» (David Stratton, Variety)
Riconoscimenti 1993 - David di Donatello Nomination Migliore attrice protagonista a Carla Gravina 1993 - Globo d'oro Migliore attrice a Carla Gravina Migliore sceneggiatura a Felice Laudadio Migliore musica a Ennio Morricone Nomination Miglior fotografia a Marco Sperduti 1993 - European Film Awards Nomination Migliore attrice a Carla Gravina 1993 - Montreal World Film Festival Prix d'interprétation féminine a Carla Gravina Premio del pubblico Premio OCIC
Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici Categoria:Film con composizioni originali di Ennio Morricone