Danae è un dipinto a olio su tela (129x180 cm) realizzato nel 1553 dal pittore italiano Tiziano Vecellio.

È conservato nel Museo del Prado di Madrid.

Del mito di Danae Tiziano dipinge nel corso degli anni varie versioni: questa è la seconda, e si differenzia dalla prima, conservata presso il Museo di Capodimonte a Napoli, per diversi particolari.

Storia

Modelli della Danae sono certamente la perduta Leda di Michelangelo che Tiziano certamente conoscevaAveva potuto visionarne una copia portata a Venezia dal Vasari nel 1541, e poi, sempre di Michelangelo, la Notte, scultura che fa parte del gruppo eseguito per la tomba di Giuliano de' Medici a Firenze. La postura della statua e del dipinto è infatti molto simile, col busto posto frontalmente e le gambe di profilo.

Ma certamente molti altri modelli possono essere citatiWatson P., Titian and Michelangelo: The Danae of 1545-1546, in Italian Renaissance Art, New Haven, London, 1978, da quelli presi dalla propria produzione (vedasi, per esempio la Venere di UrbinoTiziano Vecellio, Venere di Urbino, 1538, Firenze, Galleria degli Uffizi o, meglio, il nudo del Baccanale degli AndriiTiziano Vecellio, Baccanale degli Andrii, 1522 – 1524, Madrid, Museo del Prado), a quelli dei suoi maestri (Venere di DresdaGiorgione, Venere di Dresda, 1510, Dresda, Gemäldegalerie Alte Meister di Giorgione o il Mercurio de Il festino degli deiGiovanni Bellini, Il festino degli dei, 1514, Washington, National Gallery of Art di Bellini), per finire a quelli dei contemporanei (DanaeCorreggio, Danae, 1531, Roma, Galleria Borghese di Correggio).

In seguito troveremo lo stesso tema in RembrandtRembrandt Van Rijn, Danae, 1636, San Pietroburgo, Ermitage, Van DyckAntoon Van Dyck, Amore e Psiche, 1638 – 1640, Londra, Hampton Court e poi, più vicino ai giorni nostri, KlimtGustav Klimt, Danae, 1907 – 1908, Vienna, Collezione privata.

Il tema, d'altra parte, è di quelli molto visitati, ed offre una nuova occasione per cimentarsi con il nudo femminile. Da questo punto di vista Tiziano ottiene un successo enorme. La prima DanaeTiziano Vecellio, Danae, 1545 ca, Napoli, Museo di Capodimonte, quella dipinta a Roma e oggi a Napoli piacque talmente che, su quel modello, e variando leggermente alcuni particolari, l'artista riuscì ad ottenere ben sei versioniBonazzoli F., La tela commissionata da Alessandro Farnese in Corriere della Sera, Milano, 02/02/2008 diverse.

Questa del Prado è la seconda in ordine di tempo: fu realizzata da Tiziano su commissione di Filippo II, re di Spagna [Da verificare: sembra che questa versione sia stata comprata in Italia in tempi di Filippo IV, e che quella originale sia stata rubata dai francesi e finita in Inghilterra] che, in occasione delle sue nozze con Maria Tudor del 25 luglio 1554, voleva provvedere a decorare un camerino con opere del pittore. A questo scopo l'artista stava già realizzando Venere e AdoneTiziano Vecellio, Venere e Adone, 1554, Madrid, Museo del Prado.

Da questo anno 1554, infatti, e fino alla morte nel 1576, Tiziano realizzerà per Filippo II una serie di opere di soggetto mitologico, le cosiddette "poesie": del gruppo fanno parte, oltre alle citate, anche: Diana e AtteoneTiziano Vecellio, Diana e Atteone, 1556 – 1559, Edimburgo, National Gallery of Scotland, e Diana e CallistoTiziano Vecellio, Diana e Callisto, 1556 – 1555 ca, Edimburgo, National Gallery of Scotland.

Descrizione

Le differenze più consistenti tra questa versione e quella di Capodimonte precisano meglio il significato del mito secondo TizianoGentili A., Da Tiziano a Tiziano, Bulzoni, Roma, 1988:

la nutrice al posto del Cupido: la donna non è nominata nelle fonti letterarie del mito; ella è la guardiana della torre dove è rinchiusa la principessa (le chiavi sono ben evidenti). Simboleggia l'avidità e la stoltezza: mentre Danae accoglie il suo amante sotto forma di pioggia d'oro, la nutrice è intenta a raccogliere le monete d'oro; la completa nudità di Danae; la manifestazione di Giove come tuono, esplosione; la presenza di un cagnolino.

La composizione è immersa in una atmosfera rossastra, sul corpo della donna e anche sulla pioggia. Dall'ottimismo che caratterizzava le prime interpretazioni del mito (opera benefica degli Dei), Tiziano sta elaborando un orientamento più pessimista: gli dei, lo dimostrerà con le altre "poesie" e con i capolavori della vecchiaia, non sono migliori degli uomini, e spesso l'incontro con essi si traduce per l'uomo in sconfitta e disperazioneGibellini C. (a cura di), Tiziano, RCS Skira, Milano, 2003.

Altre versioni

E ancora: Danae, New York, Collezione Gollovin Danae, New York, Collezione Hickox

Note

Bibliografia

Niccolò di Agostini, Methamorphosi cioè trasmustationi tradotte dal latino diligentemente in volgar verso, 1522 Giovanni della Casa, Lettera al cardinale Alessandro Farnese, 20.9.1544, Venezia, Biblioteca Apostolica Vaticana Pino P., Dialogo di pittura, 1548 Giorgio Vasari, Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori, Firenze, 1550 Lorenzo Campana, Monsignor Giovanni della Casa e i suoi tempi in Studi Storici 17 (1908): 382 Fiocco G., La Danae del Tiziano, un capolavoro ritrovato, in Illustrazione Italiana, 1935, 22 Venturi A., Altro gruppo di pitture inedite in L'Arte, 1938, 9 Watson P., Titian and Michelangelo: The Danae of 1545-1546, in Italian Renaissance Art, New Haven, London, 1978 Kahr M. M., Danaë: Virtuous, Voluptuous, Venal Woman, in The Art Bulletin, Vol. 60, No. 1 (Mar., 1978) Rosand D., Titian, New York, 1978 Rosand D., Tiziano, Garzanti, Milano, 1983 Nash J. C:, Veiled Images: Titian's Mythological Paintings for Philip II, in Art Alliance Press, Philadelphia, 1985 Rosand D., Review: Veiled Images [...] by Jane C. Nash, in Renaissance Quarterly, Vol. 39, No. 4, (Winter, 1986), The Renaissance Society of America, 1986 Kaplan P. H. D., Review: Veiled Images [...] by Jane C. Nash, in Oxford Art Journal, Vol. 10, No. 1, Art and the French State, 1987, Oxford University Press, 1987 Gentili A., Da Tiziano a Tiziano, Bulzoni, Roma, 1988 Santore C., Danae: The Renaissance Courtesan's Alter Ego, in Zeitschrift für Kunstgeschichte, 54 Bd., H. 3, 1991 Zapperi R., Alessandro Farnese, Giovanni della Casa and Titian's Danae in Naples, in Journal of the Warburg and Courtauld Institutes 54, 1991 Erwin Panofsky, Tiziano. Problemi di Iconografia, Marsilio, Venezia, 1992 Davidson J.-Rohmann C., The Oxford guide to classical mythology in the Arts, Oxford, 1993 Goffen R., Titian's women, New Haven, Londra, 1997 Jacobs F. H., Aretino and Michelangelo, Dolce and Titian: Femmina, Masculo, Grazia, in The Art Bulletin, 3/1/2000 Gibellini C. (a cura di), Tiziano, RCS Skira, Milano, 2003 Alabiso A.C., La Danae di Tiziano del Museo di Capodimonte: il mito, la storia, il restauro, Electa, Napoli, 2005 Bonazzoli F., La tela commissionata da Alessandro Farnese in Corriere della Sera, Milano, 02/02/2008

Voci correlate

Tiziano Vecellio Danae Filippo II di Spagna

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Dipinti di Tiziano Categoria:Dipinti nel Prado Tiziano Madrid Categoria:Dipinti su Giove Categoria:Opere basate su Le metamorfosi (Ovidio)