L'alfitomanzia o critomanzia è la divinazione per mezzo della farina d'orzo o di alimenti preparati con la farina d'orzo.
"Alfitomanzia" deriva dal greco " (álphiton)" (farina d'orzo) e " (mantéia)" (divinazione), mentre "critomanzia" deriva da " (chrithḗ)" (orzo).
Storia L'alfitomanzia è attestata già nell'antichità (in latino: alphitomantia), sebbene le modalità precise della sua esecuzione non siano sempre note. Della critomanzia (in latino ‘‘crithomantia’’) si sa che poteva essere praticata attraverso focacce o pani offerti in sacrificio alle divinità, oppure mediante l’impiego rituale di farina d’orzo sulle vittime sacrificate.
Nel contesto delle pratiche divinatorie tradizionali, l’orzo rivestiva un particolare valore simbolico in quanto cereale largamente utilizzato nell’alimentazione e nelle offerte rituali del mondo antico.
Nel Medioevo è attestata una pratica chiamata “alfitomanzia” utilizzata come forma di giudizio o prova di colpevolezza. In alcune descrizioni veniva preparato un pane d’orzo particolarmente secco o salato, difficile da ingerire; l’incapacità di deglutirlo era interpretata come segno di colpevolezza.
Questa pratica viene generalmente accostata alle ordalie, ossia alle prove giudiziarie diffuse in epoca medievale nelle quali l’esito della prova era considerato indicativo del giudizio divino.
Bibliografia
Note
Voci correlate Aleuromanzia Divinazione Mantica Ordalia
Categoria:Pratiche divinatorie Categoria:Storia del diritto