Locavizza di AidussinaCfr. il toponimo "Locavizza di Aidussina" a p. 66 sull'Atlante geografico Treccani, vol I, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2008. (, nel XIX secolo ) è un paese della Slovenia, frazione del comune di Aidussina.

La località, che si trova a 173 metri s.l.m. ed a 22.8 kilometri dal confine italiano, si trova nella valle del Vipacco a 3.0 km a nord-ovest dal capoluogo comunale. È capoluogo di una delle 28 comunità locali in cui si suddivide il comune. L'insediamento è costituito dagli agglomerati di: Bitovi, Ciochi (Čohi), Kompari, Kovači, Gorenje, Paljki, Kuši, Lahovše, Loretovše e Slokarji.

Geografia fisica

Alture principali Križec, mt 663; Na Hribu, mt 889, Navrše, mt 857

Corsi d'acqua torrente Hubelj; torrente Lokavšček, Grajšček, Jovšček.

Storia Durante il dominio asburgico Loccavizza fu comune autonomo all'interno della Contea di Gorizia e Gradisca (a sua volta inquadrata dapprima nel Regno d'Illiria e successivamente dal 1849 nel Litorale austriaco). La località era nota in questo periodo con i toponimi sloveni di Lokavec o Locavec, con quelli tedeschi di Lokavitz o Locaviz e con quelli italiani di Loccaviz o Locavez. Successivamente inglobò anche il vicino comune catastale di Ottelza (Dol-Otlica), che includeva i territori degli attuali insediamenti di Otlica e di Predmeia, ma esso ridivenne autonomo nel primo decennio del XX secolo.

Nel 1920, in seguito alla prima guerra mondiale e al Trattato di Rapallo, centro abitato venne annesso al Regno d'Italia assieme al resto della Venezia Giulia. Il toponimo venne modificato dapprima in Loccavizza e poi nel 1923 in Loccavizza di Aidussina. Nello stesso anno il comune venne inquadrato nella Provincia del Friuli, con la medesima circoscrizione territoriale che in epoca asburgica: includeva infatti le frazioni di Goregne (Gorenje), Ciocchi/Ciochi (Čohi), Sloccari/Slocari (Slokarji), Bitovi (Bitovi-Lahovše) e Compari (Kompari-Kodelovše). Nel 1927 il comune di Locavizza di Aidussina passò alla ricostituita Provincia di Gorizia, ma nel 1928 venne soppresso e il suo territorio fu aggregato a Aidussina.

Nel 1947, in seguito alla seconda guerra mondiale e ai Trattati di Parigi, il comune passò alla Jugoslavia. Dal 1991 fa parte della Slovenia.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa di San Lorenzo: costruita tra il 1933 ed il 1935, su progetto dell'architetto Max Fabiani, fa parte del registro del patrimonio culturale immobile sloveno.

Società

Evoluzione demografica

Note

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Categoria:Insediamenti del comune di Aidussina Categoria:Comuni della Slovenia soppressi