è una serie televisiva anime tratta dal romanzo Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi.

È una coproduzione nippo-tedesco-austriaca tra Nippon Animation, Apollo Film e le reti ZDF e ORF.

Nel 1972 la Tatsunoko aveva già prodotto una serie animata ispirata al romanzo di Collodi, conosciuta in Italia con il titolo Le nuove avventure di Pinocchio. Le due serie si differenziano nettamente per l'ambientazione: leggera quella della Nippon Animation, cupa e paurosa quella della Tatsunoko.

Trama Il vecchio falegname Geppetto vive in solitudine con la gatta Giulietta e il picchio Rocco. Un giorno, il vecchio decide di costruirsi una marionetta. La marionetta, che Geppetto chiama Pinocchio, si rivela prodigiosamente in grado di parlare e muoversi da sola, proprio come un vero bambino. Purtroppo, malgrado le aspettative del falegname, Pinocchio è tutt'altro che un figlio modello: è monello e bugiardo, e nonostante i buoni consigli della sua amica, la paperella Gina, si caccia costantemente nei guai. Il primo giorno di scuola decide di bigiare e di andare allo spettacolo delle marionette del burattinaio Mangiafuoco, cui viene venduto da due malandrini, il Gatto Randagio e la Volpe Rognosa.

Dopo settimane di assenza da casa Pinocchio riesce a convincere Mangiafuoco a lasciarlo tornare dal suo babbo, e l'omone, in realtà di buon cuore, gli fa dono di cinque zecchini d'oro da portare al vecchio Geppetto.

Ancora una volta Pinocchio si lascia abbindolare dalla Volpe e dal Gatto, che lo convincono a seppellire i suoi zecchini in un fantomatico "Campo dei miracoli" dove crescono alberi da soldi. Mentre attraversa la foresta per raggiungere il campo, insieme a Gina, Pinocchio giunge alla casa della Fatina dai capelli turchini, che cerca di dissuaderlo dal suo proposito di seguire la Volpe e il Gatto. Ma il testardo Pinocchio, incurante degli ammonimenti, si rimette in cammino, quando viene aggredito da due briganti (in realtà, la Volpe e il Gatto travestiti) che, non riuscendo a farsi dare gli zecchini d'oro, lo impiccano a un ramo di una grande quercia. Il burattino viene aiutato dalla buona Fatina, che decide di ospitarlo nella sua casetta e di farlo tornare da Geppetto, solo quando avrà imparato a comportarsi come si deve. Ma Pinocchio, ben lungi dall'ascoltare la saggia Fatina, segue il Gatto e la Volpe al Campo dei miracoli e qui, con l'inganno, viene derubato dei suoi soldi. La Fatina riaccoglie il birbante nella sua casa, ma quest'ultimo si lascia nuovamente imbrogliare dalla Volpe e dal Gatto, che lo spingono a intrufolarsi di nascosto nel vigneto di un contadino per derubarlo di qualche grappolo d'uva. Il burattino viene scoperto e costretto dal contadino a fare da cane da guardia, insieme al cane Melampo. Una volta catturate alcune donnole, che stavano rubando le galline del contadino, quest'ultimo, colpito dalla buona volontà di Pinocchio, lo lascia libero. Pinocchio decide di tornare dalla Fata, ma per strada incontra la Volpe e il Gatto che gli intimano di raggiungere Geppetto, che pare sia gravemente malato. Una volta giunto alla casa del babbo, Pinocchio non trova nessuno e scopre che Geppetto è partito alla sua ricerca.

Tornato dalla Fatina trova una brutta sorpresa: al posto della casina vi è una lapide. Pinocchio piange disperato la scomparsa della Fatina, ma non si perde d'animo e, insieme a Gina, parte a cavallo di una colomba (in realtà, la Fatina buona) alla ricerca di Geppetto.

Dopo mille peripezie, in cui molte volte è incappato nel Gatto e nella Volpe, il burattino ritrova l'amato genitore nel ventre di una balena e insieme fuggono verso casa, dove il caro Pinocchio, ormai bravo e coscienzioso, diventa un bambino vero.

Personaggi

Pinocchio (Piccolino): protagonista della serie: una marionetta di legno vivente combinaguai, con un naso lungo che si allunga di più ad ogni bugia da lui detta. Di carattere innocente, credulone, ma inizialmente menefreghista e cocciuto. Durante la serie impara ad ascoltare di più la brava gente e a fidarsi di meno di quella malvagia. Alla fine della storia Pinocchio desidera di non essere una marionetta, diventando un essere umano la notte che formula questo pensiero. Doppiato da: Masako Nozawa (giapponese), Helga Anders (tedesco), Rori Manfredi (italiano). Gina: la co-protagonista della serie. Un pulcino di anatra, lo stesso che nel libro esce fuori dall'uovo che Pinocchio voleva mangiarsi. Differentemente dal libro, rimane al fianco di Pinocchio, ricoprendo per certi versi il ruolo del Grillo Parlante, dando a Pinocchio consigli su come non finire nei guai, venendo costantemente ignorata dalla marionetta. Doppiata da: Kazuko Sugiyama (giapponese), Christa Häussler (tedesco), Liliana Jovino (italiano). Volpe Rognosa e Gatto Randagio (Boro e Dora): antagonisti principali della serie: sono un duo di truffatori che si fingono invalidi mendicanti (rispettivamente zoppo e cieco), per poi imbrogliare la gente. Mentre nel libro i due compaiono in quattro scene, nella serie i due continuano a turlupinare Pinocchio, intenti a truffare, derubare o approfittare di Pinocchio dopo averlo gabbato con qualche menzogna, talvolta condividendo i guai e le punizioni con la marionetta (come il trasformarsi in asini al Paese dei Balocchi). Quando non sono impegnati con lui, spesso sono visti indossare lenzuoli che lasciano traspirare solo gli occhi per derubare altra gente. Doppiati da: Sanji Hase (giapponese), Fred Maire (tedesco), Carlo Cosolo (italiano) (Volpe Rognosa), Ichirō Nagai (giapponese), Michael Rüth (tedesco), Willy Moser (ep. 3-20), Paolo Turco (ep. 21-52) (italiano) (Gatto Randagio). Fatina: una severa ma gentile fata dai capelli azzurri, che spesso camuffa di bruno, che decide di istruire Pinocchio, promettendo a Geppetto di riportarlo a casa a opera compiuta. Dalla seconda parte della serie, finge di morire per mettere alla prova Pinocchio in uno scenario senza la sua presenza, ma tenendolo sott'occhio sotto la forma di colomba gigante e di capretta con un corno. Alla fine della serie, capendo che Pinocchio è diventato veramente ubbidiente lo trasforma in un bambino, per dare a Geppetto il figlio che non ha mai avuto. Doppiata da: Mami Koyama (giapponese), Uschi Wolff (tedesco), Mariù Safier (italiano). Geppetto: il vecchio e povero falegname, padre di Pinocchio. Nonostante i guai in cui si caccia il figlio, gli vuole molto bene. Per la seconda parte della serie, parte in giro per il paese alla sua ricerca dopo essere stato ingannato da Gatto e Volpe, Pinocchio lo ritrova nella pancia della Balena e una volta scappati si rimette a lavorare. Come nel libro, non vive nel lusso, ma neanche in condizioni brutte: grazie ai pochi lavori che ottiene, riesce a mettere del cibo sulla tavola. Doppiato da: Junji Chiba (giapponese), Willy Friedrich (tedesco) Dario Ghirardi (italiano). Rocco: il picchio domestico di Geppetto. Compare in qualche episodio dove fa da tramite tra Geppetto, Pinocchio e la Fata. Doppiato da: Kaneka Hijitsuki (giapponese), Harald Baerow (tedesco), Gastone Pescucci (italiano). Giulietta: la pigra gatta domestica di Geppetto. Il falegname se la porta dietro, assieme a Rocco, durante la ricerca di Pinocchio. Ha la stessa fisionomia del gatto randagio, ma a differenza di lui, oltre che per le dimensioni minori, il colore differente del pelo e il non indossare abiti, cammina sempre sulle quattro zampe ed è meno umanizzata dell'antagonista. Doppiata da: Miyoko Asō (giapponese), Monica John (tedesco), Cinzia De Carolis (italiano). Mangiafuoco: un burattinaio che gestisce una compagnia: molto alto e con una lunga barba nera, è severo e rigido. Gatto e Volpe gli vendono Pinocchio, ma poi Gina tramite uno spettacolo gli mostra come potrà soffrire Geppetto, Mangiafuoco, commosso (cosa che gli provoca starnuti), lo lascia libero e gli dà cinque zecchini d'oro. In seguito, Gatto e Volpe nella seconda parte della serie per ingannare Geppetto gli dicono che ha rapito Pinocchio per spronarlo a cercarlo. Doppiato da: Herbert Weicker (tedesco), Sergio Matteucci (italiano). Lucignolo (Romeo): un ragazzo svogliato che Pinocchio conosce durante la ricerca di Geppetto, questa è l'unica versione a ricordare il suo nome di battesimo (anche se viene solo citato nel titolo dell'episodio Il vagabondo Romeo). Il ragazzo invita Pinocchio ad andare nel Paese dei Balocchi. Nei successivi episodi è visto giocare con Pinocchio e il Gatto e la Volpe, ma non viene mostrata la sua trasformazione. Doppiato da: Mie Azuma (giapponese), Holger Ungerer (tedesco), Georgia Lepore (italiano). Cocchiere: è un uomo che va in giro per il mondo a cercare ragazzi svogliati per portali al Paese dei Balocchi e tramutarli in asini, per poi venderli; il meschino guadagna molto. Doppiato da: Hiroshi Ōtake (giapponese), Peter Capell (tedesco), Mario Colli (italiano). Balena: una enorme Balena. Geppetto in cerca di Pinocchio viene ingoiato da lei insieme a Giulietta e il giorno dopo ingoia anche Pinocchio e Gina, mentre Rocco sta ad aspettare. Pinocchio, non volendo rimanere chiuso nella sua pancia, si mette disperato a calciare scatole con pepe: la balena si agita e sputa il gruppo, e anche un Tonno che aveva mangiato molti anni prima e che pensava che l'acqua al suo interno fossero i quattro oceani.

Produzione L'edizione tedesca della serie, esportata in Italia e nel resto del mondo, presenta numerose modifiche, oltre che nella colonna sonora (composta da Karel Svoboda in sostituzione di Yasushi Nakamura), anche nella realizzazione e nel montaggio di alcuni episodi. Ad esempio, i capelli della fata vengono inizialmente raffigurati come castani e diventano turchini a partire dall’episodio 15, mentre nella versione giapponese mantengono sempre quest'ultimo colore. L'edizione giapponese è narrata da Miyoko Asō, già doppiatrice di Giulietta. Nell’edizione tedesca la voce narrante del primo episodio è di Leon Rainer; dal secondo episodio in poi la narrazione è affidata a Christa Häussler nel ruolo di Gina, mentre nell’episodio 26 passa momentaneamente a Michael Rüth nel ruolo del Gatto.

Sigle Sigle giapponesi Iniziale: Boku wa picoriino (), musica di Yasushi Nakamura, arrangiamento di Kensuke Kyo, testo di Kazuko Katagiri, è interpretata da Kumiko Ōsugi Finale: Oriibu no kokage (), musica di Yasushi Nakamura, arrangiamento di Kensuke Kyo, testo di Kazuko Katagiri, è interpretata da Kumiko Ōsugi

Sigla tedesca Pinocchio, testo di Florian Cusano, musica di Karel Svoboda, è interpretata da Mary Roos

Sigle italiane Bambino Pinocchio, testo di Luciano Beretta, musica di Augusto Martelli, è interpretata da Cristina D'Avena. Si tratta della prima sigla di un cartone animato cantata dall'artista (allora studentessa liceale) bolognese. (Su Rai 1 andò in onda solo la versione strumentale della sigla tedesca). Pinocchio, testo di Santo Verduci, musica di Santo Verduci e Gennaro De Stefano, è interpretata da Santo Verduci. Usata per le trasmissioni su Contactoons nell'agosto 2023. Pinocchio (Burattino Birichino), questa sigla poco conosciuta è presente solamente nella collana di VHS distribuita da Fabbri Editori nel 1992. Si tratta di un adattamento italiano della sigla tedesca. L'interprete, i musicisti e l'autore del testo non sono noti.

Distribuzione In Giappone la serie venne trasmessa da TV Asahi dal 27 aprile 1976 al 16 maggio 1977. Inoltre, mentre la serie era ancora in onda, un episodio fu proiettato in formato blow-up durante il Toei manga matsuri dal 19 dicembre 1976. Tuttavia, si trattò di una distribuzione a livello locale e non è noto quale episodio sia stato proiettato.

L'edizione tedesca andò in onda in Germania Ovest su ZDF dall'8 settembre 1977 al 14 settembre 1978, e in Austria su ORF dal 17 dicembre 1978 al 22 dicembre 1979.

Edizione italiana