Toruń (; ; ; in italiano talvolta Turonia) è una città polacca di abitanti (2021) ed è, insieme a Bydgoszcz, capoluogo del voivodato della Cuiavia-Pomerania. Situata sulle rive del fiume Vistola nel centro-nord della Polonia, la città è un importante centro industriale nel settore chimico.
Toruń è stata il capoluogo, dal 1975 fino al 1998 del voivodato di Toruń, cui subentrò nel 1999 il voivodato della Cuiavia-Pomerania, del quale la città è diventata capoluogo (insieme con Bydgoszcz).
Città ricca di architettura e storia, nel periodo moderno era città regia e una delle città più grandi e ricche della Corona del Regno di Polonia. La città medievale di Toruń è nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO e nel 2007 è stato inclusa nelle sette meraviglie della Polonia.
Geografia fisica
Territorio Toruń sorge su entrambe le rive del fiume Vistola, a 50-60 m s.l.m. (pianura della Vistola). La città è collocata nel cuore del voivodato della Cuiavia-Pomerania, al centro-nord della Polonia.
Clima Toruń è caratterizzata da un clima continentale, con un clima molto variabile a seconda della stagione. Gli inverni sono freddi e umidi con nevicate piuttosto frequenti, mentre le estati sono prevalentemente calde.
Etimologia
I primi documenti riferiti al nome della città lo riportano come Tarnowo, probabilmente derivante dalla parola polacca tor, che vuol dire "percorso" (riferito al fiume Vistola), o trarre l'origine da Tarnów, derivato dalla parola polacca tarnina, una pianta presente sui sentieri. Ci sono numerose città in Polonia con una derivazione simile.
In seguito il nome cambiò, assumendo una denominazione germanizzata: Turon, Turun, Toron, Thoron, e infine Thorn. Che potrebbe provenire dalla parola tedesca Tor (anticamente scritto Thor), che significa "cancello" (raffigurato nello stemma della città) o dal castello di Toron nel regno di Gerusalemme, nel quale i Cavalieri Teutonici servirono durante le crociate. Resta invece meno attendibile l'ipotesi che esso derivi dal nome del dio germanico Thor.
Al tempo in cui Toruń divenne parte del Regno di Polonia, nei documenti e monete recanti iscrizioni in latino riportano di solito il nome Thorun, Thorunium, civitas Thorunensis, o civitas Torunensis, e più tardi nel XV secolo, il nome corrente polacco Toruń.
Storia Neolitico L'area della città era già popolata fin dal neolitico, grazie alla sua particolare posizione geografica e alla via dell'ambra che attraversava questa zona. Il primo insediamento in prossimità dell'attuale nucleo cittadino è stato datato dagli archeologi al 1100 a.C., riconducibile alla cultura lusaziana.
Medioevo
Durante il medioevo, dal VII secolo al XIII secolo, vi era un antico insediamento slavo, situato sulla sponda sinistra del fiume Vistola. In origine, l'insediamento faceva parte del Regno di Polonia. Nella primavera del 1231 i Cavalieri Teutonici attraversarono il fiume Vistola all'altezza di Nessau, dove stabilirono una loro roccaforte. Il 28 dicembre 1233, i Cavalieri Teutonici Hermann von Salza e Hermann Balk, firmarono l'atto di fondazione delle città di Thorn e Kulm. Il documento originale è andato perduto nel 1244. Si trattava di una serie di diritti cittadini, noti come i diritti di Culm o Kulm. Nel 1236, a causa di frequenti inondazioni, l'insediamento venne trasferito dalla sponda sinistra del fiume nella sede attuale del centro storico. Nel 1263 si stabilirono nella città i frati francescani, seguiti nel 1239 dai dominicani. Nel 1264 l'adiacente Città Nuova fu fondata, prevalentemente per ospitare botteghe di artigiani. Nel 1280 Toruń divenne membro della Lega anseatica, trasformandosi quindi in un'importante città commerciale.
Nel 1411 nella città venne firmata la prima pace di Toruń, che pose fine alla guerra polacco-lituano-teutonica. Il 21 febbraio 1440 fu fondata la Confederazione Prussiana, un'organizzazione che si oppose alla sempre più crescente imposizione fiscale da parte dello Stato monastico dei Cavalieri Teutonici. Nel febbraio del 1454 la Confederazione Prussiana si ribellò contro il governo dell'Ordine teutonico, richiedendo la protezione del re Casimiro IV di Polonia come garante per i loro diritti e privilegi. La ribellione portò allo scoppio della guerra dei tredici anni che finì con la sconfitta dell'Ordine teutonico da parte del Regno di Polonia, e con la stipulazione della seconda pace di Toruń nel 1466. Come conseguenza della pace di Toruń la parte occidentale della Prussia fu in seguito chiamata Prussia Reale, e quindi ceduta alla corona polacca mentre la parte orientale della Prussia rimase sotto il controllo dell'Ordine teutonico, ma come concessione da parte dei sovrani polacchi. Toruń divenne una delle città più grandi della Polonia. Nel 1473, inoltre, nacque a Toruń l'astronomo polacco Niccolò Copernico.
Età moderna Nel 1501 il re Giovanni I Alberto di Polonia morì a Toruń. Il suo cuore fu sepolto nella chiesa di San Giovanni. Nel 1528 una zecca reale iniziò le attività. Città di grande ricchezza e influenza, godeva dei diritti di voto durante il periodo delle elezioni reali (come una delle dieci più importanti città polacche, come Cracovia, Varsavia, Poznań, Danzica e Leopoli). Il Sejm dello stato polacco-lituano (il parlamento) si riunì a Toruń nel 1576 e nel 1626.
Nel 1557, durante la Riforma protestante, la città adottò parzialmente il luteranesimo (principalmente la minoranza non polacca, ma anche alcuni polacchi), mentre la maggior parte delle città polacche rimase cattolica. Sotto la guida del sindaco Heinrich Stroband (1586-1609), il potere amministrativo passò nelle mani del consiglio comunale. Nel 1595 arrivarono i gesuiti a promuovere la Controriforma, prendendo il controllo della chiesa di San Giovanni. I funzionari della città protestanti cercarono di limitare l'afflusso e il potere dei monaci cattolici come gesuiti e domenicani nella città, i quali già controllavano la maggior parte delle chiese, lasciando solo la chiesa di Santa Maria al culto protestante. Nel 1677 lo storico e educatore prussiano Christoph Hartknoch, venne invitato dal consiglio cittadino a diventare il direttore del Torunia Gymnasium, incarico che ricoprì fino alla morte, avvenuta nel 1687. Le opere di Hartknoch diedero un notevole contributo alla conoscenza storica di Prussia (compresa la Prussia Reale), Pomerania, Samogizia, Curlandia, e della Polonia.
Nella seconda metà del XVII secolo, le tensioni fra i cattolici e protestanti crebbero, in modo simile alle guerre di religione svoltesi in tutta l'Europa in questo periodo. Nei primi anni del XVIII secolo, la popolazione della città non era uniforme, in particolare la nobiltà e la borghesia erano di lingua tedesca e protestanti, mentre le classi sociali più umili erano di lingua polacca e cattolici. Circa il 70% erano polacchi e il 30% tedeschi e altri. In seguito al tumulto di Toruń del 1724, l'influenza protestante nella città venne drasticamente ridotta.
Età contemporanea Nel 1793 con la seconda spartizione della Polonia, il Regno di Prussia annetté la città. Nel 1807 Napoleone conquistò parte del territorio che inglobò assieme alla città nel Ducato di Varsavia, governato dal re Federico Augusto I di Sassonia, ma la Prussia riprese il controllo sulla città subito dopo la sconfitta di Napoleone nel 1814. Nel 1809 Toruń fu difesa con successo dai polacchi contro gli austriaci. Nel 1870 i francesi prigionieri di guerra vennero impiegati nella costruzione delle fortificazioni cittadine. L'anno successivo la città, insieme al resto della Prussia, entrò a far parte del nuovo Impero tedesco.
Nel XIX secolo Toruń venne inclusa nella zona assoggetta alla germanizzazione; nella città si creò una cospicua resistenza ad essa da parte dei polacchi, che istituirono un giornale in lingua polacca, la Gazeta Toruńska. Nel 1875 fu fondata la Società di ricerca da parte degli scienziati polacchi, e nel 1884 un'organizzazione segreta dedicata al risorgimento della Polonia. Nel 1976 la Società di ricerca ricevette la Croce di commendatore con placca dell'Ordine della Polonia restituta, una delle più alte decorazioni polacche.
A seguito del Trattato di Versailles nel 1919, la città divenne parte del corridoio di Danzica assegnato alla Polonia. Essa divenne il capoluogo del voivodato della Pomerania. La popolazione locale ricevette la cittadinanza polacca, mentre la maggior parte dei tedeschi lasciò il territorio. Ciò comportò un calo significativo della presenza tedesca nella città, il cui numero all'interno diminuì da persone nel 1910 a nel 1926 e in seguito a nel 1934. Nel 1917, i tedeschi rappresentavano circa il 45% degli abitanti di Toruń, e nel 1931 solo il 4% (e polacchi 95%), anche se in realtà l'alta percentuale di tedeschi nella città nel 1917 fu causata dall'afflusso massiccio di tedeschi nelle terre polacche per la germanizzazione, che riguardava anche Toruń, durante le spartizioni della Polonia).
Nel 1925 fu istituito nella città l'Istituto Baltico, il quale lavorò sulla documentazione riguardante il patrimonio e la storia della Pomerania. In generale, il periodo tra le due guerre fu un periodo di notevole sviluppo urbano per Toruń. I principali investimenti vennero completati in settori quali il trasporto (nuove strade, linee tranviarie e il Ponte Piłsudski) e lo sviluppo edilizio (nuovi quartieri residenziali ed edifici pubblici). Dopo la costruzione del ponte, nel 1938 la vicina città di Podgórz, ubicata sulla riva sinistra della Vistola, fu incorporata nella città.
La comunità ebraica di Toruń è stata molto attiva prima della seconda guerra mondiale. Poco prima dell'invasione tedesca della Polonia, gli ebrei sostennero il governo polacco nella raccolta di fondi per la difesa aerea, molto più generosamente di quanto lo fecero i cittadini polacchi. L'esercito tedesco entrò in città il 7 settembre 1939. Entro la fine di novembre l'intera comunità ebraica venne deportata, principalmente nel ghetto di Łódź o in altre località del Governatorato Generale. La Germania nazista si annetté la città incorporandola nella provincia di Danzica-Prussia Occidentale. I polacchi subirono molte restrizioni da parte delle autorità tedesche, e in seguito furono sottoposti a lavori forzati, esecuzioni ed espulsioni. Durante la seconda guerra mondiale la città si salvò dalla distruzione a differenza delle altre città polacche. Nel 1945 fu liberata dall'Armata Rossa. La città fu restituita alla Polonia, come era stato nel periodo prima della guerra. La restante popolazione di etnia tedesca venne espulsa, principalmente nella Germania dell'Est, tra il 1945 e il 1947.
Dopo la seconda guerra mondiale, la popolazione aumentò più del doppio e l'industria si sviluppò in modo significativo. Nel 1945 fu fondata l'Università Niccolò Copernico dai professori polacchi esuli dell'Università di Vilnius; nel corso degli anni divenne una delle migliori università della Polonia. L'università ha fortemente influenzato la vita intellettuale, artistica e culturale della città. Dal 1989, quando l'autogoverno locale e regionale è stato gradualmente reintrodotto e l'economia di mercato è stata ripristinata, Toruń, come altre città della Polonia, ha subito profonde trasformazioni sociali ed economiche.
Monumenti e luoghi d'interesse
Il centro storico di Toruń, si compone di due parti: la Città Vecchia (Stare Miasto) e la Città Nuova (Nowe Miasto), precedentemente città separate e unite solo nel 1454. Il centro storico di Toruń è uno dei complessi architettonici più importanti della Polonia e dell'Europa centro-orientale. Nel 1997, è stato iscritto nella lista del Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.