Lesercito tedesco () è la componente terrestre delle forze armate della Germania. L'esercito tedesco venne fondato nel 1955, nel quadro del programma di riarmo tedesco all'interno della NATO, come parte delle nuove forze armate della Germania Ovest, la Bundeswehr, insieme con la Marine (Marina tedesca) e alla Luftwaffe (Aeronautica tedesca).
Fu costituito per decenni, durante la guerra fredda, l'esercito europeo più moderno ed efficiente della NATO, preparato, equipaggiato e addestrato per fronteggiare un'eventuale invasione del Patto di Varsavia. Dopo la fine del confronto tra i due blocchi, la riunificazione della Germania e la dissoluzione dell'Unione Sovietica, ha ridotto grandemente i suoi organici e i suoi armamenti, impegnandosi a partecipare a operazioni internazionali di pacificazione nel quadro delle Nazioni Unite.
Nel 2025 l'esercito ha una forza di 62.651 soldati.
Storia
Panoramica Un esercito tedesco equipaggiato, organizzato e addestrato a seguito di una sola dottrina, ed unificato permanentemente sotto un comando, risale al 1871 e all'unificazione della Germania sotto la guida della Prussia. Dal 1871 al 1919 il titolo di "Deutsches Heer" fu il nome ufficiale delle forze terrestri tedesche. Dopo la sconfitta nella prima guerra mondiale e la fine dell'Impero tedesco la complessa organizzazione si sciolse. Dal 1921 al 1935, il nome delle forze terrestri tedesche fu Reichsheer e dal 1935 al 1945 venne usato il nome "Heer". L'Heer era una delle due forze di terra del Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale ma, a differenza dell'Heer, le Waffen-SS non era un ramo della Wehrmacht ma era una forza di combattimento sotto le forze Schutzstaffel del Partito nazista. L'Heer venne formalmente sciolto nell'agosto 1946.Large, David Clay (1996). Germans to the Front: West German Rearmament in the Adenauer Era, p. 25
Dopo il conflitto la Germania venne divisa in Repubblica Federale di Germania (Germania Ovest) e Repubblica Democratica Tedesca (Germania Est), che entrambi formarono le proprie forze armate: il 12 novembre 1955 le prime reclute iniziarono il loro servizio nell'Heer della Germania Ovest, mentre il 1 marzo 1956 vennero fondate le Forze terrestri dell'Armata Popolare Nazionale della Germania Est (Landstreitkräfte der NVA). Durante la guerra fredda, l'esercito della Germania Ovest venne completamente integrato nella struttura di comando della NATO mentre le Landstreitkräfte facevano parte del Patto di Varsavia. In seguito al processo di riunificazione tedesca nel 1990, le Landstreitkräfte vennero parzialmente integrate nell'esercito tedesco. Da allora, l'esercito tedesco è stato impiegato in operazioni di mantenimento della pace in tutto il mondo e dal 2002 anche in operazioni di combattimento in Afghanistan come parte dell'International Security Assistance Force della NATO.
La fondazione dell'esercito
Dopo la seconda guerra mondiale gli Alleati sciolsero la Wehrmacht con tutte le sue armi il 20 agosto 1946. Tuttavia, già un anno dopo la fondazione della Repubblica Federale di Germania, nel maggio 1949, e per i suoi crescenti legami con l'Occidente sotto il cancelliere tedesco Konrad Adenauer, l'Assemblea consultiva dell'Europa cominciò a prendere in considerazione la formazione di una Comunità europea di difesa con la partecipazione tedesca l'11 agosto 1950. Gli ex ufficiali di alto rango tedeschi della Wehrmacht delinearono nel Memorandum di Himmerod un piano per un "contingente tedesco in una forza internazionale per la difesa dell'Europa occidentale". Per le forze terrestri tedesche, il memorandum prevedeva la formazione di un esercito forte di 250 000 uomini. Gli ufficiali tedeschi ravvisavano la necessità della formazione di dodici Panzer-Division e sei stati maggiori di corpo d'armata con l'accompagnamento di truppe di corpo d'armata, in quanto essi ritennero, nelle tradizioni della classica dottrina tedesca sulla guerra corazzata, che solo le divisioni fortemente equipaggiate con carri armati e mezzi corazzati potessero disporre della sufficiente potenza di combattimento per respingere le forze numericamente superiori del Patto di Varsavia.
Il 26 ottobre 1950 Theodor Blank venne nominato "ufficiale del Cancelliere Federale per le questioni sul Rafforzamento delle Truppe Alleate". Questo precursore del Ministero della Difesa era noto un po' eufemisticamente come Ufficio Blank (Amt Blank), ma esplicitamente utilizzato per preparare il riarmo della Germania Ovest (Wiederbewaffnung).Vedere Frederick Zilian Jr., 'From Confrontation to Cooperation: The Takeover of the National People's (East German) Army by the Bundeswehr,' Praeger, Westport, Conn., 1999, ISBN 0-275-96546-5, p.40-41, per una discussione di questo periodo. Entro marzo 1954 l'Ufficio Blank aveva piani finiti per un nuovo esercito tedesco. I piani prevedevano la formazione di sei divisioni di fanteria, quattro corazzate e due di fanteria meccanizzata come contributo tedesco alla difesa dell'Europa occidentale nel quadro di una Comunità europea di difesa.Per una discussione sulla pianificazione della difesa tedesca nel contesto della CED, vedere Abenheim, Reforging the Iron Cross, Cap. 5 (Zilian, p.41). L'8 febbraio 1952, il Bundestag approvò un contributo tedesco alla difesa dell'Europa occidentale e il 26 febbraio 1954 la Costituzione della Repubblica venne modificata con l'inserimento di un articolo riguardante la difesa della sovranità del governo federale.Zilian, p.41. A seguito di una decisione alla Conferenza delle Nove Potenze di Londra dal 28 settembre al 3 ottobre 1954, l'ingresso della Germania nella NATO in vigore dal 9 maggio 1955 venne accettato come un sostituto per il fallito piano di Comunità europea di difesa. Successivamente l'Ufficio Blank venne convertito in Ministero della Difesa e Theodor Blank divenne il primo ministro della Difesa. Il nucleo dell'esercito fu la cosiddetta Sezione V del Dipartimento della Difesa. Le suddivisioni incluse erano VA Comando e Addestramento,VBOrganizzazionee VC Logistica.
L'esercito non si vide esplicitamente come un successore della sconfitta Wehrmacht, ma legato alle tradizioni dei riformatori militari prussiani del 1807 al 1814 e dei membri della resistenza militare durante il nazionalsocialismo; come ad esempio gli ufficiali che s'impegnarono nel fallito complotto del 20 luglio per assassinare Adolf Hitler nel 1944. Tuttavia, per mancanza di alternative, il corpo degli ufficiali era composto in gran parte da ex ufficiali della Wehrmacht. Il primo capo dell'esercito fu l'ex general der Panzertruppe della Wehrmacht Hans Röttiger, che era stato coinvolto nella stesura del memorandum di Himmeroder.
La data ufficiale della fondazione dell'esercito è il 12 novembre 1955, quando i primi soldati cominciarono il loro servizio ad Andernach.Adenauers Geheimnis. Nel 1956 i primi soldati istituirono sette compagnie d'addestramento ad Andernach e cominciarono la formazione di scuole e centri d'addestramento. Il 1º aprile 1957, arrivarono i primi coscritti per il servizio nell'esercito. Le prime organizzazioni militari create erano battaglioni didattici, scuole ufficiali e l'Accademia militare, predecessore della Führungsakademie der Bundeswehr ad Amburgo. In totale, vennero stabilite dodici divisioni corazzate e di fanteria nel 1959, come previsto nella Struttura Esercito I. Per raggiungere questo obiettivo le unità esistenti vennero divise ogni sei mesi circa. Tuttavia, la creazione di tutte le dodici divisioni non ebbe luogo fino al 1965. Alla fine del 1958 la forza dell'esercito era di circa 100 000 uomini. L'esercito era equipaggiato inizialmente con materiale americano, come il carro armato da combattimento M47 Patton. Vennero formati tre comandi di corpo d'armata a partire dal 1957: il I Corpo d'armata, il II Corpo d'armata ed il III Corpo d'armata.
Nel 1957 venne anche stabilito l'"Ufficio per la difesa territoriale" come massima autorità territoriale dell'esercito. L'Ufficio per la Difesa Territoriale era sotto il comando diretto del Ministero federale della Difesa e comandava l'Esercito territoriale (Territorialheer), una formazione di riserva. Mentre lo Heer, con la Marine e la Luftwaffe, era saldamente integrato nella struttura di comando militare della NATO, il Territorialheer rimase sotto il comando nazionale. La funzione principale del Territorialheer era quella di mantenere la libertà operativa delle forze NATO fornendo difesa nella zona posteriore contro sabotatori, forze speciali nemiche, e simili. C'erano tre comandi territoriali (Territorialkommandos): Nord, Sud e Schleswig-Holstein, e fino a sei Wehrbereichskommandos (WBKs), comandi regionali militari.Isby and Kamps 1985, 228-229. Nel 1985 ciascuno dei WBKs aveva due Heimatschutzbrigades (HSBS, brigate della difesa nazionale).Lo sviluppo di armi nucleari tattiche sovietiche richiese lo sviluppo di una nuova struttura militare anche prima che la struttura dell'esercito fosse pienamente raggiunta. Per ridurre al minimo gli effetti degli attacchi con armi nucleari tattiche contro le forze ammassate, le divisioni dello Heer, forti di 28 000 uomini, furono suddivise in brigate più piccole e più mobili. Queste unità più piccole erano anche capaci di autosostentamento su un campo di battaglia atomico per diversi giorni, e in grado di muoversi rapidamente sia in difesa sia in attacco. Le nuove brigate corazzate e meccanizzate erano in grado di combattere armi combinate. Ogni divisione era composta da tre brigate. Le brigate corazzate consistevano in un battaglione di fanteria corazzata, due battaglioni corazzati, un battaglione di artiglieria corazzata e un battaglione di rifornimenti. Le brigate meccanizzate consistevano in un battaglione di fanteria motorizzata, due battaglioni di fanteria meccanizzata, un battaglione corazzato, un battaglione d'artiglieria e un battaglione di rifornimenti. Le brigate motorizzate consistevano di tre battaglioni di fanteria motorizzata, un battaglione anticarro, un battaglione d'artiglieria e un battaglione di rifornimenti. Le brigate alpine consistevano di tre battaglioni alpini, un battaglione d'artiglieria da montagna e un battaglione di rifornimenti. Nel 1959 lo Heer consisteva in 11 divisioni di 27 brigate, quattro Panzer (corazzate), quattro Panzergrenadier (meccanizzate), due Jäger (motorizzate), e una Gebirgsjäger (alpina).
Alla fine della guerra fredda l'esercito tedesco schierava 12 divisioni con 38 brigate: sei Panzer (corazzate), quattro Panzergrenadier (meccanizzate), una Fallschirmjäger (aviotrasportata), e una Gebirgsjäger (alpina). Nove divisioni erano raggruppate in tre corpi d'armata: I Corpo d'armata tedesco nell'ambito del NORTHAG, II Corpo d'armata tedesco della NATO e III Corpo d'armata tedesco nell'ambito del CENTAG. Le altre tre divisioni erano parte dell'Allied Forces Baltic Approaches (6. Panzergrenadier Division) e del I Corpo d'armata dei Paesi Bassi del NORTHAG (3. Panzer Division), mentre la 1. Fallschirmjäger-Division venne assegnata in tempo di pace al II Corpo d'armata tedesco ma le sottounità vennero impegnate in varie contingenze, incluse come parte dell'Allied Command Europe Mobile Force - Land.
Dopo la guerra fredda
Nell'ottobre 1990, lo Heer assorbì il Landstreitkräfte der NVA, l'esercito della Germania Est, ma solo una parte degli effettivi tedesco-orientali transitò nei ranghi dell'Heer della Germania riunificata. Le ex forze militari della Germania Est vennero inizialmente messe sotto il controllo del Comando Est della Bundeswehr sotto il comando del tenente generale Jörg Schönbohm e sciolte il 30 giugno 1991.Vedere Jorg Schonbohm, 'Two Armies and One Fatherland', Berghahn Books, Providence & Oxford, 1996.