È stato uno dei calciatori abruzzesi più noti a livello nazionale negli anni quaranta e cinquanta e rimane ad oggi il miglior marcatore nella storia del Pescara, con 120 reti in 143 presenze."Speciale Vario", maggio giugno 2012, p. 69.
Caratteristiche tecniche Impiegato come centravanti, o più raramente come alaCappelli è stato assunto alla direzione tecnica del Torino, La Stampa, 31 ottobre 1952, p. 4., era veloce e opportunistaTontodonati, il bomber che conquistò anche Roma, Il Centro, 25 novembre 2012, p. 34.; per la sua abilità nel colpo di testa e nel gioco acrobatico era soprannominato Testina d'oro.
Carriera Giocatore Iniziò l'attività agonistica in Serie C, militando nella SIME Popoli (poi chiamata Simaz e Dinasimaz), nel triennio 1937-1940Elenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nella stagione 1940-41, Il Littoriale, 8 agosto 1940, p. 2..
Nella stagione 1940-1941, a 19 anni, venne acquistato dal : inserito in una squadra composta quasi esclusivamente da pescaresi, e per questo detta Strapaesana, vinse il campionato di Serie C del quale fu capocannoniere con 23 reti, sotto la guida di Mario Pizziolo. L'anno successivo gli abruzzesi sfiorarono la promozione in Serie A, e Tontodonati realizzò altre 12 reti.
Nel 1946 il Pescara lo cedette al dove rimase per due anni, segnando complessivamente 16 reti in 77 presenze in Serie A. Rilevato dall' insieme al compagno di squadra Tommaso MaestrelliAcquisti e cessioni 1940-1950 Storiainter.com, furono entrambi ceduti alla Roma di Fulvio Bernardini nell'ambito del trasferimento di Amedeo Amadei all''In bici da Frascati a Testaccio e diventai il più giovane in serie A', La Repubblica, 25 luglio 2007, p. 19 - sez. Roma.: con i capitolini totalizzò 28 reti in 3 stagioni, sostituendo il Fornaretto al centro dell'attacco romanista nonostante un certo scetticismo dell'ambiente. Sul finire della sua ultima stagione viene posto fuori rosa insieme ad altri tre compagni di squadra, a causa di presunte frequentazioni giudicate inopportune dalla dirigenza romanistaUn passo indietro sullo scandalo della Roma, La Stampa, 13 maggio 1951, p. 4..
Dopo la retrocessione del 1951 fu ceduto insieme a Maestrelli alla LuccheseLe liste di trasferimento della Lega Nazionale, Il Corriere dello Sport, 25 agosto 1951, p. 3., in comproprietà; nella formazione toscana realizzò 7 reti, senza evitare la retrocessione tra i cadetti. Nell'autunno 1952 fu acquistato dal Cappelli direttore tecnico della squadra granata, Stampa Sera, 30 ottobre 1952, p. 5., dove disputò una stagione da riserva, e nel novembre 1953 ritornò al PescaraMario Tontodonati acquistato dal Pescara, Il Corriere dello Sport, 26 novembre 1953, p. 4.: la tifoseria e il quotidiano Mattino d'Abruzzo lanciarono una sottoscrizione per raccogliere i fondi per l'acquisto, e il giocatore stesso pagò di tasca sua la differenza dovuta al Torino. Con il Pescara disputò sei stagioni tra IV Serie e Serie C, chiudendo la carriera nel 1959 nel doppio ruolo di capitano e allenatore (svolgeva il ruolo di assistente già da diverse stagioni, giocando poche partite)Stagione 1958-1959 Solopescara.com.. Con 120 reti realizzate in maglia biancoazzurra, si trova ancora oggi in cima alla classifica dei cannonieri del club abruzzese.
Ha totalizzato 51 reti in 206 presenze nella Serie A a girone unico.
Allenatore Allena a più riprese il Pescara, sempre nelle serie minori, come assistente di Aurelio Marchese e Ljubo BenčićGli allenatori Solopescara.com., e in seguito guida il Gli spareggi piacciono al Giulianova Il Tempo, 8 giugno 2005., l'AngolanaAlmanacco Illustrato del calcio 1972, edizioni Panini, pag. 315 e la rappresentativa regionale abruzzese nel Trofeo delle Regioni 1971Un trionfo per il Lazio, Il Corriere dello Sport, 23 marzo 1971, p. 10.. Tra il 1978 e il 1980 è tornato al Pescara, come responsabile del settore giovanileGrande assente il Pescara ai funerali del suo campione Tontodonati, Il Centro, 26 giugno 2009, p. 9. e poi come vice di Gustavo Giagnoni, sostituendolo in occasione di una squalifica nella partita disputata contro la Roma. Nel corso della stagione fu anche allenatore ad interim, dopo l'esonero di GiagnoniPeccato, gli errori cancellano i sogni, Il Centro, 5 marzo 2013, p. 38..
Palmarès Club
Pescara: 1940-1941
Individuale Capocannoniere della Serie C: 1 1940-1941 (23 gol)
Note
Collegamenti esterni