Nurri è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Cagliari, situato nella subregione del Sarcidano.
Storia
L'area fu abitata già in epoca prenuragica, nuragica, per la presenza nel territorio di numerose domus de janas e di diversi nuraghi. Successivamente il territorio fu sotto dominazione punica e romana. Accanto al paese, si trovava l'insediamento romano di Biora, sorto per contrastare le incursioni delle tribù dell'interno.Francesco Cesare Casula, Dizionario storico sardo p. 195, anno 2003
Nel Medioevo il paese appartenne al Giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria di Siurgus. Alla caduta del giudicato (1258) divenne parte dei domini dei giudici di Arborea, Guglielmo di Capraia e Mariano II di Arborea, e poi di Pisa dal 1295, per testamento, che ne prese effettivamente possesso nel 1300.Francesco Cesare Casula, Dizionario storico sardo p. 1081, anno 2003 A seguito della conquista aragonese della Sardegna (1323-1326), passo agli Aragonesi che lo concessero in feudo a Francesco Carroz. Gli Aragonesi nel 1604 incorporarono il paese nel ducato di Mandas, feudo dei Maza. In epoca sabauda la signoria passò ai Tellez-Giron d'Alcantara, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.
Ai sensi della Legge Regionale n. 9 del 12 luglio 2001, che ha previsto l'istituzione delle nuove province sarde, il comune di Nurri, che era in provincia di Nuoro, avrebbe dovuto essere aggregato alla neonata provincia del Medio Campidano; con successiva Legge Regionale n. 10 del 13 ottobre 2003 si stabilì invece che passasse a quella di Cagliari, di cui fece parte fino alla successiva riforma del 2016.
Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Nurri sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 16 aprile 2002. Lo stemma si blasona:
Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Tra i luoghi di interesse presenti nel territorio di Nurri si segnalano: la chiesa parrocchiale di San Michele; la chiesa di Santa Rosa da Viterbo; la chiesa campestre di Sant'Antonio da Padova. la chiesa campestre di San Pietro la chiesa campestre di San Giovanni Battista la chiesa campestre di San Luigi Gonzaga
Società Evoluzione demografica
Lingue e dialetti La variante di sardo parlata a Nurri è il campidanese occidentale.
Infrastrutture e trasporti Ferrovie Il territorio comunale è attraversato dalla ferrovia Mandas-Arbatax dell'ARST, attiva dal 1997 per soli impieghi turistici. Per questa serie di relazioni è in uso la stazione di Nurri, posta a nord del borgo, che viene collegata agli altri centri lungo la ferrovia su base quasi giornaliera d'estate e a calendario nei mesi immediatamente precedenti e successivi. Nel comune era inoltre attiva la fermata di Strintaxolu, in disuso dopo la chiusura della ferrovia al traffico ordinario.
Amministrazione
Note
Bibliografia
Angela Orgiana (a cura di), Raccontando Nurri, Cargeghe, Editoriale Documenta, 2026, Isbn 978-88-6454-509-7.
Voci correlate Stazione di Nurri Stazione di Strintaxolu Lingua sarda campidanese
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