La riserva valutaria (riserve internazionali quando si parla dell'insieme delle riserve valutarie internazionali) corrisponde ai depositi di moneta straniera controllati dalle banche centrali e dalle altre autorità monetarie che giacciono nei forzieri delle autorità competenti (BCE per l'Eurozona).

Queste riserve si compongono di diverse divise valutarie, soprattutto sono composte da euro e dollari, ma in misura minore anche da yen, sterline o franchi svizzeri. Le riserve valutarie internazionali si adoperano per dare appoggio ai passivi, per esempio, alla moneta locale emessa quando questa è a rischio di svalutazione, o alle riserve depositate dalle banche private, dal governo o dalle istituzioni finanziarie. Esistono, inoltre, altri tipi di riserve, specialmente quelle formate dalle riserve di oro o di petrolio.

Quantità di riserve Alla fine del 2008, la composizione ufficiale mondiale delle riserve di valuta straniera stoccate presso i forzieri delle autorità competenti, vedevano il dollaro con una quota del 64%, l'euro con il 26,5, la sterlina con il 4,1%, lo yen con il 3,3%, il franco svizzero con lo 0,1% ed altre valute con il 2%.Fonte COFER (Currency Composition of Official Foreign Exchange Reserves) .

Stati con la maggior quantità di riserve monetarie internazionali nel 2008 Posizione Paese/Autorità monetaria miliardi di dollari (mese/anno) variazione rispetto al 20071 (Gen 2022)+32.9%2 (Feb 2015) +8.7%3 (Gen 2022) - Eurozona (Nov 2008) +16.6% 4 Taiwan (Gen 2009) +2.7%5 (Jun 2010) 6 (Mar 2009)+64.4% 7 (Mar 2009) 8 () (Gen 2009) +14.6%9 (Nov 2008) +19.1%10 (Nov 2008) -

Grafico della composizione percentuale delle principali riserve valutarie dal 1995 al 2014

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