Nel 2011 è entrato a far parte dell'Italia Basket Hall of Fame.
Caratteristiche tecniche Era conosciuto per il tiro in sospensione con la sinistra; è il quinto miglior marcatore in una partita di massima serie italiana (67 punti nel campionato 1962-1963Almanacco illustrato del basket 1990. Panini, Modena, 1989, p. 26.).
Carriera È cresciuto nelle giovanili della , disputando poi vari campionati di massima serie con , e .Simone Battaggia, Per Nane Vianello giorni di paura Ma è salvo a Phuket, «La Gazzetta dello Sport», 4 gennaio 2005, p. 21.
Nella stagione 1961-1962 fu al centro di un contenzioso tra Varese, fresca vincitrice del suo primo scudetto, e Milano. Il presidente della Ignis, Giovanni Borghi non concesse il nulla osta per il trasferimento nel capoluogo lombardo del giocatore, a causa di accordi intercorsi nell'arco del campionato passato tra Vianello e la dirigenza della Simmenthal. Il giocatore non venne schierato nel corso dell'annata, continuando ad allenarsi a Varese, per poi essere impiegato nella seconda squadra della città, la , per lo spareggio che condusse questa, allenata da Enrico Garbosi, nella massima serie. Borghi concesse quindi il trasferimento a Milano.Renato Tadini, La Pallacanestro Varese.
Ha segnato un totale di punti in Serie A,Almanacco illustrato del basket 1990. Panini, Modena, 1989, p. 25. di cui con Milano.
Ha segnato punti in 127 partite con la nazionale italiana.I migliori realizzatori in azzurro di tutti i tempi su FIP.it.
Palmarès
Olimpia Milano: 1965-66
Pall. Varese: 1960-61 Olimpia Milano: 1962-63, 1964-65, 1965-66, 1966-67
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Membri dell'Italia Basket Hall of Fame Categoria:Cestisti della nazionale italiana