La nascita, l'infanzia e gli studi Nipote del pittore Paolo De Matteis,de Rosa 1834, pag.64. Pasquale nacque da Marco Carcani e Maria Angela de Matteis a Napoli,Castaldi 1840, pag.104. ma la famiglia era originaria di "Gefunio, seu Junonis Fano in agro Picentinorum"Carcani 1784, pag.1., ovvero Giffoni Valle Piana nel Principato Citra.

Ultimo di sei fratelli, a sette anni la madre si risposò con Onofrio Roseti. Venne quindi educato dal patrigno e dal fratello maggiore Domenico, mostrando una perspicacia non ordinaria.

Dopo aver studiato grammatica e retorica, iniziò gli studi matematici con il professore di fisica della Regia Università di Napoli Mario Lama e con suo fratello Nicola Maria Carcani (1716-1764), chierico dell'Ordine degli Scolopi e direttore del Collegio reale di San Carlo alle Mortelle. Studiò quindi l'allora dominante filosofia cartesiana e si dedicò spesso alla lettura delle opere aristoteliche in lingua originale, avendo imparato da autodidatta la lingua greca.de Rosa 1834, pag.65.

Studiò poi diritto civile e canonico con Marcello Papiniano Cusano. Con Pio Milante successivamente studiò teologia ed approfondì il diritto canonico.

La carriera Ancor giovane divenne membro dell'Accademia Cosentina.

All'età di ventuno anni venne a mancare suo fratello Domenico e Pasquale si dedicò prima alla giurisprudenza e poi alla politica, non tralasciando però la letteratura che rimase sempre la sua passione.

Ebbe modo di dedicarsi alla letteratura anche grazie all'avvocato Girolamo Pandolfelli, giureconsulto e filologo, che in casa propria ospitava gli incontri dell'Accademia degli Emuli, a cui prendevano parte i migliori letterati dell'epoca. In questi incontri Pasquale prese il soprannome di Sofista Pericalle.de Rosa 1834, pag.66.

Nel 1755 venne prescelto come uno dei quindici membri dell'Accademia Ercolanese e successivamente ne assunse anche il ruolo di segretario perpetuo. Mantenne tali cariche fino alla morte.Castaldi 1840, pag.33.Castaldi 1840, pag.36.

Per circa un ventennio, dal 1759 al 1776, fu il braccio destro del marchese Bernardo Tanucci,Storia e politica (op. cit.), pag.86. segretario di stato della casa reale durante il regno di Carlo III, il quale lo nominò ufficiale della segreteria degli affari esteri e della real casa, lo coinvolse nelle più importanti faccende e si avvalse di lui negli affari più segreti e astrusi.de Rosa 1834, pag.67.

Morì il 12 novembre 1783 a Napoli.

Opere di Carcani Le Antichità di Ercolano Componimenti vari per la morte di D. Domenico Jannacone

Note

Bibliografia

Voci correlate Bernardo Tanucci Accademia Ercolanese

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