Biografia

Gli Inizi Martin Carthy nacque nel 1941 ad Hatfield, una città a nord di Londra, e trascorse la sua adolescenza a Hampstead. Nell'Inghilterra del dopoguerra fino alla metà degli anni '50, quando una nuova ondata di spettacoli teatrali, film e musicisti rianimarono la scena culturale, Carthy fu profondamente influenzato dal cantante Lonnie Donegan, che rese popolare la musica skiffle con una serie di successi tra i quali Rock Island Line e Tom Dooley. Nella sua forma più primitiva lo skiffle era una fusione di elementi folk e jazz condita dall'uso di strumenti estemporanei come le tavole da bucato ed i bottiglioni di liquori. Con questo spirito “fai da te”, lo skiffle si sparse per tutta la Gran Bretagna e centinaia di dilettanti provarono ad emulare il successo internazionale di Donegan.

Agli esordi della sua carriera Carthy lavorò come assistente, suggeritore e trovarobe per numerose compagnie teatrali, ma l'amore per lo skiffle lo portò ad esibirsi in molti locali dell'area londinese. Si unì al gruppo The Thameside Four come cantante e chitarrista e partecipò alle registrazioni dell'album del 1963 dal titolo “The Thamesiders and Davy Graham”. Nel frattempo Carthy divenne una figura di spicco del folk revival britannico, che tra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60 aveva il suo centro nel Troubadour Folk Club di Earl's Court a Londra.

Il debutto discografico Il primo album eponimo di Carthy è del 1965 e fu pubblicato sotto etichetta Fontana. A partire dalla seconda registrazione (Second Album), ha inizio la collaborazione con il violinista Dave Swarbrick; tale collaborazione continua fino ai giorni nostri.

Bob Dylan, durante la sua permanenza a Londra nel 1965, ebbe l'opportunità di conoscere Carthy e di ascoltare il suo arrangiamento della ballata tradizionale Lord Franklin. Ispirato da questa melodia, Dylan la inserì nella sua canzone Bob Dylan's Dream e la pubblicò nell'album The Freewheelin' Bob Dylan, riconoscendo a Martin Carthy la paternità dell'arrangiamento nelle note di copertina. Diverso e più controverso fu l'adattamento di Paul Simon dell'arrangiamento del tradizionale Scarborough Fair, che Carthy aveva pubblicato nel suo primo album del 1965. Simon ascoltò l'esecuzione della canzone ad un concerto di Carthy e ne discusse approfonditamente con lui, che gli diede una copia del suo arrangiamento, compreso di accordi e testi. Dopo che la canzone fu pubblicata come brano di apertura dell'album di Simon & Garfunkel Parsley, Sage, Rosemary & Thyme del 1966, senza riconoscere alcun credito a Carthy, nacque una lite personale tra i due musicisti: Simon si rifiutava di riconoscere a Carthy la paternità dell'arrangiamento e questi metteva in discussione l'integrità morale del musicista statunitense. La controversia, che non trascese mai in ambito legale, ebbe termine nell'ottobre del 2000 quando Simon chiamò Carthy sul palco durante un suo concerto a Londra.

Fortunatamente la maggior parte delle altre collaborazioni musicali di Carthy furono molto più amichevoli e produttive. Durante la seconda metà degli anni sessanta, Carthy realizzò un album ogni anno, comprendendo sia nuovo materiale, sia soprattutto arrangiamenti di canzoni tradizionali. Molto proficua fu la collaborazione con Dave Swarbrick, che collaborò in veste di musicista, arrangiatore e che lo accompagnava nelle esibizioni dal vivo. Il duo realizzò sei album tra il 1966 ed il 1969, anno in cui Swarbrick si unì al gruppo folk rock Fairport Convention.

Gli anni settanta e ottanta Anche Carthy si unì ad una folk rock band nel 1970, gli Steeleye Span, cimentandosi per la prima volta nella sua carriera con la chitarra elettrica e rimanendo nella formazione per lo spazio della realizzazione di due incisioni. Nel 1972 sposò in seconde nozze la cantante folk Norma Waterson appartenente al gruppo tradizionale dei Waterson di cui entrò a far parte, nello stesso periodo collaborò con Shirley Collins e successivamente entrò a far parte per un breve periodo della Albion Country Band.

Negli anni ottanta formò il gruppo Brass Monkey, una formazione piuttosto singolare che oltre al musicista di fisarmonica inglese (anglo concertina) John Kirkpartick comprendeva anche una sezione di ottoni. Il genere musicale rimaneva sempre quello tradizionale, ma gli arrangiamenti risultano abbastanza peculiari.

Nella cinquantennale carriera, Martin Carthy è stato riconosciuto come uno dei più importanti elementi in quello che viene definito folk revival; sono state numerosissime le sue partecipazioni come musicista nell'ambito della musica folk, a partire da Leon Rosselson, passando per i Morris On, i Blue Murder, Peter Bellamy, Shirley Collins, Martin Simpson e molti altri.

Il presente Martin Carthy ha ricevuto nella sua carriera molti riconoscimenti. Nel 1998 è stato insignito dell'Ordine dell'Impero Britannico (MBE), un riconoscimento che ha portato l'artista a riflettere sulla sua collocazione all'interno della comunità della musica folk. Carthy esitava ad accettare l'onorificenza per il suo significato imperialistico, ma alla fine decise di accettarla, considerandola come un onore riconosciuto a tutta la musica popolare inglese.

Discografia Solista 1965 - Martin Carthy 1966 - Martin Carthy's Second Album con Dave Swarbrick 1968 - Byker Hill con Dave Swarbrick 1968 - But Two Came By... con Dave Swarbrick 1969 - Prince Heathen con Dave Swarbrick 1971 - Landfall 1972 - Shearwater 1974 - Sweet Wivelsfield 1976 - Crown Of Horn 1979 - Because It's There 1982 - Out Of The Cut 1988 - Right Of Passage 1990 - Life And Limb con Dave Swarbrick 1992 - Skin And Bone con Dave Swarbrick 1998 - Signs Of Life 1998 - Waiting For Angels 2006 - Straws In The Wind con Dave Swarbrick 2014 - The Moral of the Elephant con Eliza Carthy

Con gli Steeleye Span 1971 - Please To See The King 1971 - Ten Man Mop, or Mr Reservoir Butler Rides Again 1977 - Storm Force Ten 1978 - Live At Last 1999 - The Journey

Con i Brass Monkey 1983 - Brass Monkey 1986 - See How It Runs 1998 - Sound And Rumour 2001 - Going and Staying 2004 - Flame Of Fire 2009 - Head of Steam

Con i Waterson:Carthy 1994 - Waterson:Carthy 1997 - Common Tongue 1999 - Broken Ground 2002 - A Dark Light 2004 - Fishes & Fine Yellow Sand 2006 - Holy Heathens and the Old Green Man

Onorificenze

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Chitarristi folk Categoria:Musicisti skiffle Categoria:Membri dell'Ordine dell'Impero Britannico