Biografia Figlio di rugbista (suo padre, Schalk Burger sr., fu internazionale per il negli anni ottanta), Burger iniziò a giocare rugby di club in Currie Cup nel Western Province. Nel 2004 esordì nella franchise afferente a tale club, gli , con cui disputò il primo incontro di Super Rugby contro gli australiani .

All'epoca aveva già esordito in Nazionale maggiore, nel corso della a Sydney contro la .

Fece anche parte della selezione che si aggiudicò il Tri Nations 2004; il suo apporto a tale vittoria fu riconosciuto anche dagli osservatori internazionali che lo segnalarono per il premio di Giocatore dell'Anno 2004 dell'International Rugby Board, che si aggiudicò a fine stagionetg.

La sua carriera rischiò un brusco arresto quando, il 17 giugno 2006, durante un test match contro la a Port Elizabeth, si procurò la lesione di due vertebre del collo a causa dell'impatto violento della sua testa contro la schiena di un suo compagno di squadra; inizialmente asintomatico, l'infortunio manifestò i suoi effetti sul volo verso Città del Capo, procurando a Burger dolori in tutto il corpo e insensibilità alle braccia e alle mani; operato d'urgenza, si temette per la fine della sua attività, ma già dopo poco più di sei mesi e un intervento di consolidamento delle vertebre fu in grado di tornare in campo, e fu idoneo per la chiamata degli Springbok per la in Francia. In tale rassegna scese in campo 5 volte, compresa la finale vinta 15-6 contro l' grazie alla quale il si laureò campione del mondo.

Già convocato una prima volta nei nel 2004, Burger giocò ancora per il club a inviti nel 2008 e 2009.

Nel 2013, a seguito di un intervento chirurgico per la rimozione di una cisti spinale, contrasse una forma di meningite batterica che lo costrinse a una lunga interruzione dell'attività. Nel 2014 firmò un contratto per due stagioni al club giapponese del Suntory Sungoliath pur mantenendo il contratto con gli Stormers e la federazione sudafricana, e quindi idoneo a giocare la alla quale la squadra giunse terza dopo la sconfitta in semifinale contro la .

Palmarès

Western Province: 2012

Saracens: 2016-17, 2018-19

Saracens: 2017-18, 2018-19

: 2007

: 2004, 2009

Note

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Categoria:Giocatori dell'anno World Rugby Categoria:Rugbisti a 15 campioni del mondo