Biografia Laureato in medicina e in chimica all'università di Padova, fu un illustre micologo e, come tale, collaborò alle Sylloge fungorum omnium husque cognitorum di Pier Andrea Saccardo. Successivamente si specializzò anche in algologia e nel 1889 intraprese la pubblicazione di una Sylloge algarum hucusque cognitarum che si protrasse fino al 1905 e in cui fissò lo stato dell'arte fino ai suoi tempi. Fece inoltre ricerca attiva in ambito botanico, interessandosi di anatomia e patologia vegetale. Dopo essere stato professore di Botanica a Camerino e a Sassari, nel 1903 divenne professore di Botanica a Modena e direttore dell'associato Orto botanico.

Nel 1890 De Toni fondò La nuova notarisia: rassegna trimestrale consacrata allo studio delle alghe, una rivista che diresse fino al 1923; oltre alla parte sistematica, la rivista aveva un indirizzo ecologico, con frequenti articoli riguardanti, per esempio, la distribuzione delle alghe marine o i rapporti delle alghe con l'ambiente.

De Toni fu anche un attento storico della botanica, raccogliendo importanti documenti, in particolare riguardanti l'opera di Ulisse Aldrovandi e gli interessi naturalistici di Leonardo da Vinci. Dedicò alla storia della botanica ben 130 delle oltre 300 pubblicazioni prodotte durante la sua attività.

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