Dragonball Evolution è un film del 2009 diretto da James Wong.
È la terza trasposizione live action del celebre manga e anime Dragon Ball di Akira Toriyama, dopo Dragon Ball, del 1990, e Dragon Ball - Il film, del 1991. La produzione del film iniziò già nel 2002 venendo prodotto dalla 20th Century Fox. Il film ha debuttato in anteprima in Giappone e in altri paesi asiatici il 13 marzo 2009, mentre nelle sale cinematografiche statunitensi ed italiane il 10 aprile dello stesso anno.
Il film fu un clamoroso flop sia dal punto di vista commerciale che da parte della critica. Critici e fan di Dragon Ball hanno criticato principalmente la sceneggiatura e il cast così come la pochissima fedeltà al materiale di origine. Incassò solo 9.4 milioni di dollari in Nord America e complessivamente 56.5 milioni nel mondo di fronte ad un budget di 30 milioni. Il film era stato concepito per essere il primo capitolo di una serie ma dopo il suo fallimento vennero cancellati tutti i progetti degli eventuali seguiti programmati. Viene spesso citato come uno dei peggiori film di tutti i tempi ed è stato accusato di whitewashing e di aver avuto un impatto negativo significativo su tutti i futuri progetti di adattamento cinematografici di manga e anime a causa della scelta del cast, per la poca fedeltà al materiale originale e per lo scarso successo al botteghino e di critica.
Trama Circa duemila anni fa, il malvagio namecciano signore della guerra Lord Piccolo discese sulla Terra durante un'eclisse solare e tentò di distruggere il mondo con l'aiuto del suo discepolo, Oozaru. Un gruppo di monaci utilizzò la Mafuuba, una tecnica che richiede il sacrificio di chi la usa, per imprigionare Piccolo. Da quel giorno anche l'Oozaru scomparve dalla Terra.
Un liceale di nome Goku vive con il nonno Gohan col quale si allena segretamente alle arti marziali. È il suo diciottesimo compleanno e riceve dal nonno la sfera del drago con quattro stelle. Il nonno spiega a Goku che le sfere sono sette e raccolte insieme consentono al possessore di evocare il drago Shenron che esaudirà un desiderio della persona che lo ha evocato. Gohan promette a Goku di spiegargli tutto questo durante la cena di compleanno, ma il ragazzo si reca alla festa di Chichi, la ragazza più popolare della scuola.
Chichi scopre che Goku è in grado di utilizzare la sua energia interiore, il Ki, e una volta conosciuto decide di invitarlo a un party che avrebbe tenuto la sera stessa; in quanto essendo anche lei un'esperta di arti marziali, sente un'attrazione nei riguardi di Goku. In tale circostanza Goku ha modo di dimostrare le sue qualità di combattente, riuscendo a contrastare un gruppo di bulli della scuola che erano soliti prenderlo di mira, senza nemmeno toccarli, perché per sua stessa affermazione ha promesso di non combattere. Tornato a casa, Goku trova il nonno morente (in quanto attaccato poco prima da Lord Piccolo) e su sua stessa indicazione si mette alla ricerca del Maestro Muten, anch'egli praticante di arti marziali, che si trova nella città di Paozu.
Goku farà la conoscenza di Bulma, che inizialmente crederà che sia stato Goku a sottrarle la sfera con cinque stelle che cercava. I due si dirigono quindi a Paozu ed entrano nell'appartamento di Muten. Il maestro crede che Goku sia un ladro e lo attacca, ma il ragazzo riesce a resistere. Dopo aver scoperto il malinteso, Goku informa Muten di quanto detto dal nonno, su Piccolo, le sfere e sul destino dell'umanità. Intanto Piccolo e Mai, la sua assistente, continuano la ricerca delle sfere. Muten porta i due ragazzi al Tempio di Pietra del maestro Sifu Norris, che con grande sorpresa è diventato una scuola di arti marziali. Qui Goku trova Chichi ad allenarsi.
La ragazza mostra subito le sue abilità e invita Goku a partecipare a un'imminente competizione, il Torneo Tenkaichi. Nel frattempo, Muten, con l'aiuto di Sifu Norris e i monaci, forgiano un nuovo contenitore con cui imprigionare Piccolo tramite la Mafuuba. I tre riprendono il cammino e si imbattono in Yamcha, un bandito del deserto, che intrappola i tre in una buca. Durante la notte, Muten racconta a Bulma e Goku la leggenda delle sette sfere. Successivamente riescono a uscire dalla buca e a raggiungere anche una nuova sfera del Drago, non prima di aver sconfitto i tirapiedi di Piccolo, nati utilizzando il suo sangue, che Goku utilizzerà come "ponte" per raggiungere la sfera. Goku raggiunge quindi Chichi al Torneo Tenkaichi, dove, durante un duello, viene ferita da Mai, che subito dopo si ritira.
Qui, Goku viene allenato da Muten, il quale gli insegna a padroneggiare il suo Ki. Ma sarà proprio grazie a Chichi che Goku capirà come esternare il suo Ki. Durante la notte, Mai, che aveva preso le sembianze di Chichi utilizzando il suo sangue, ruba le sfere raccolte. Così, Piccolo si reca a esaudire il desiderio, ma interviene Goku, che decide di ucciderlo. Quest'ultimo rivela a Goku che lui è in realtà Oozaru, e l'imminente trasformazione si svolgerà dopo l'eclissi.
Dopo aver acquisito tutte e sette le Sfere del Drago, Piccolo arriva al Tempio del Drago e inizia a intonare il canto rituale per evocare Shenron , ma viene fermato dall'arrivo tempestivo della squadra di Goku. Durante la battaglia che ne segue, Piccolo rivela a Goku che il ragazzo non è altri che Oozaru stesso, spiegandogli come ciò sia possibile in passato quando il suo maestro venne imprigionato i poteri di Oozaru diminuirono al punto da far regredire il demone in una forma innocua ovvero quella di un bambino che finì col viaggiare su una meteora che inseguito si schiantò sul pianeta e fu trovato inseguito da Gohan che lo allevò crescendolo come proprio nipote. I poteri di Oozaru sarebbero rimasti latenti fino al suo diciottesimo compleanno per poi risvegliarsi durante la futura eclissi. Mentre l'eclissi solare trasforma Goku in Oozaru, Muten tenta di usare il Mafuuba su Piccolo, ma non ha abbastanza energia per imprigionarlo. Oozaru soffoca a morte Muten, ma le sue ultime parole consentono a Goku di reagire a Oozaru poiché Muten supplica Goku di non lasciare al demone di distruggere ciò che è davvero ovvero la sua parte umana. Le parole di Muten e i ricordi di Gohan e Chichi e tutto ciò che gli hanno insegnato fanno sì che Goku torni in sè facendolo tornare umano. Dopo essere tornato normale, Goku ingaggia contro Piccolo la battaglia finale e durante lo scontro Goku realizza che per essere tutt'uno con se stesso deve accettare anche la sua parte demoniaca. Compreso ciò domina il suo lato demoniaco e attingendo ai poteri di Oozaru sprigiona la sua aura e scaglia contro Piccolo la Kamehameha sconfiggendo Piccolo. In seguito Goku decide di usare le Sfere del Drago per evocare Shenron, che su richiesta del giovane riporta in vita Muten. Mentre il gruppo festeggia, Bulma dichiara che le Sfere del Drago si sono disperse e che devono cercarle di nuovo. Prima di uscire, Goku incontra Chichi e si scusa per averla fatta perdere i sensi, e iniziano uno sparring match.
In una scena dei titoli di coda , Piccolo si rivela vivo e curato da una donna.
Personaggi Goku è considerato impopolare a scuola, ma è in realtà un lottatore di arti marziali estremamente talentuoso, che riceve una rigorosa istruzione da suo nonno Gohan. Dopo la morte del nonno per mano del perfido Lord Piccolo, Goku scopre il suo destino nella richiesta fatta dal nonno sul letto di morte: trovare il Maestro Muten e raccogliere tutte e sette le sfere del drago (una è già in suo possesso), così da impedire a Piccolo di usare le sfere per esprimere il desiderio di dominare il mondo. Scoprirà successivamente di essere il temibile Oozaru, schiavo distruttore di Piccolo. Maestro Muten è il maestro di arti marziali che ha allenato Gohan, il nonno di Goku. Aiuterà quest'ultimo nella ricerca delle sfere magiche e nella battaglia contro Piccolo utilizzando il Mafuuba, tecnica che può uccidere chi la usa a causa del grande dispendio di energie che richiede. Bulma è una giovane scienziata che aiuterà Goku alla ricerca delle sfere magiche. Dotata di grande intelligenza, sarà di grande aiuto col Dragon Radar da lei costruito, in grado di localizzarle. Lord Piccolo è un temibile guerriero alieno originario di un pianeta sconosciuto (almeno nel film, anche se si fa riferimento ai "namecciani", alla cui specie viene rivelato appartenere nel romanzo del film). Dopo aver ucciso il nonno di Goku andrà alla ricerca delle sfere, ma durante il cammino incontrerà Goku e i suoi amici. Yamcha è un giovane ladro che incontrerà Goku mentre questi è intento alla ricerca delle sfere. Inizialmente votato all'interesse personale, aiuterà gli altri senza chiedere nulla in cambio. Chichi è l'amore segreto di Goku. Famosa a scuola, è un'abilissima guerriera nella vita privata. Aiuterà Goku nella sua missione e infine si innamorerà di lui. Nel romanzo Dragonball Evolution ha anche un cognome, McRoberts, mai citato nel film. Mai è la servitrice di Piccolo. Cercherà in tutti i modi di fermare Goku nella ricerca delle sette sfere. Gohan è il nonno adottivo di Goku. Dopo aver trovato il piccolo lo alleva come suo, insegnandogli le arti marziali, il controllo del Ki e soprattutto la nobiltà d'animo. Verrà ucciso da Piccolo.
Produzione
Sviluppo Sin dal 1995 l'attore e artista marziale Jackie Chan, grande fan della serie, si dichiarò interessato alla realizzazione di un film live action basato su Dragon Ball, ma disse che il progetto avrebbe richiesto un grande quantitativo di effetti speciali e un budget enorme. Quando successivamente il creatore di Dragon Ball Akira Toriyama venne intervistato nel 2013 in merito al cast del film e in particolare della difficoltà di scegliere un attore per la parte di Son Goku, Toriyama parlò del progetto di Jackie Chan degli anni Novanta e affermò che "nessun altro avrebbe potuto interpretarlo oltre a lui".
Dopo che molti progetti vennero annullati e/o rinviati più volte, sorse il dubbio circa un effettivo sviluppo finché nel marzo del 2002, la 20th Century Fox acquisì i diritti cinematografici del franchise Dragon Ball (della durata di 12 anni, con scadenza nel 2014), con l'intenzione di svilupparne un lungometraggio. Nel giugno 2004, lo sceneggiatore Ben Ramsey (Il grande colpo) fu stipendiato di 500.000 $ per stendere uno script. Nel 2007, al progetto furono assegnati James Wong e Stephen Chow, rispettivamente come regista e produttore; a Wong, fu anche dato il compito di riscrivere la sceneggiatura. Verso il 2008 fu confermato che il film si sarebbe incentrato sull'arco del Grande Mago Piccolo, con Goku e Piccolo protagonisti. Il budget del film è di 30 milioni di dollari, cifra ufficializzata dall'attore che interpretò Piccolo, James Marsters, durante un incontro con i fan.
Sceneggiatura La trama del film si basa molto liberamente sulla prima serie di Dragon Ball: vediamo l'incontro tra Bulma e Goku, l'incontro con Yamcha nel deserto e gli insegnamenti del Maestro Muten. Il nemico principale del film è invece il Grande Mago Piccolo affiancato da Mai che per nome e aspetto è riconducibile a uno dei due aiutanti del primo nemico di Goku nonché colui che provoca nella serie animata e nel manga il risveglio del Grande Mago Piccolo, Pilaf.
Akira Toriyama sembra avere lavorato alla sceneggiatura del film, insieme al regista James Wong e Ben Ramsey, cambiando vari particolari dal manga che lo ha reso celebre. Ma sembra che i suoi suggerimenti siano stati rifiutati e così, dopo aver visto il progetto concluso, si è allontanato da esso rifiutandolo e bocciandolo. Qualche anno dopo, inoltre, lo sceneggiatore Ben Ramsey ha dichiarato che non avesse la benché minima idea di cosa parlasse la storia di Dragon Ball e che abbia realizzato la sceneggiatura basandosi su ciò che lui pensava Dragon Ball parlasse.
Cast