è un film del 1987 diretto da Daisuke Nishio. È il secondo film anime tratto dal manga Dragon Ball di Akira Toriyama; sequel diretto del precedente La leggenda delle sette sfere, è una versione modificata e ampliata degli episodi 14 e 15 della serie animata (che adattano i capitoli 24-27 del manga).

Il mediometraggio fu distribuito in Giappone il 18 luglio 1987 come parte del festival Tōei Manga Matsuri insieme a I Cavalieri dello zodiaco - La dea della discordia, Hikari Sentai Maskman e Choujinki Metalder. Dal 2001 viene distribuito col titolo Dragon Ball - La bella addormentata nel Castello dei Misteri.

Trama Goku si reca dal maestro Muten per chiedergli di allenarlo, ma contemporaneamente sull'isola dell'anziano fa il suo arrivo un altro giovane di nome Crilin che desidera prendere lezioni dal grande maestro. Muten propone ai due una sfida, il primo di loro che porterà al maestro la "Bella Addormentata", una bellissima ragazza prigioniera a Castel Demonio, un luogo che si trova nei pressi della Mano del Diavolo (una catena montuosa formata da cinque montagne), diventerà il suo nuovo pupillo. I due accettano la sfida e Muten impone a Goku di non usare la nuvola Kinto perché sarebbe per lui troppo vantaggioso; Goku e Crilin iniziano il viaggio e dopo essere partiti Muten si mette a ridere, facendo intuire che la sua storia fosse solo una bugia e che i due ragazzi siano stati vittima di uno scherzo dell'anziano per toglierseli di torno.

Bulma, Yamcha, Oolong e Pual pensano di far visita a Goku sapendo che si è recato all'isola del maestro Muten: quest'ultimo spiega che Goku si è recato a Castel Demonio e per evitare problemi fa credere loro che si tratti di un parco divertimenti. I suoi amici decidono così di raggiungerlo con il loro jet. Intanto Goku e Crilin fanno a gara a chi arriva per primo e nonostante le scorrettezze del secondo, Goku riesce a stare al suo passo; i due scesa la notte, raggiungono la catena montuosa e trovano l'entrata per arrivare a Castel Demonio. Pure il gruppo di Bulma è arrivato sul posto, ma il loro veicolo viene dirottato da due demoni e dunque si schianta. Yamcha, Oolong e Pual si salvano mentre Bulma viene rapita dai mostri. Appena entrati nella struttura Goku e Crilin vengono attaccati da una schiera di demoni, i due ragazzi mettono da parte le loro divergenze ed uniscono le forze per affrontare i nemici riuscendo a sconfiggerli. Dopo essersi svegliata Bulma incontra Lucifero, il capo dei demoni, il quale si presenta come un raffinato uomo in abiti da sera eleganti: visto che la ragazza crede ancora che Castel Demonio sia un parco divertimenti e che i demoni che hanno attaccato il jet fossero solo un'attrazione che era sfuggita di mano, Lucifero decide di stare al gioco e di invitare Bulma a cena per scusarsi dell'"incidente". La ragazza, rapita dal fascino del demone, accetta l'invito.

Bulma scopre ben presto che Castel Demonio è tutt'altro che un'attrazione e che la sua vita è in pericolo. Yamcha, Pual e Oolong la raggiungono per salvarla, contemporaneamente a Goku e Crilin che cercano anche loro di intervenire; intanto una misteriosa ragazza dai capelli biondi fa il suo arrivo, Lunch, una ladra che si è intrufolata a Castel Demonio per rubare la "Bella Addormentata", infatti essa non è una ragazza come molti erroneamente credevano, ma un diamante. Lunch riesce con scaltrezza a rubarlo, ma sul più bello starnutisce e stranamente i suoi capelli diventano blu mentre la sua personalità cambia radicalmente, passando da aggressiva a totalmente docile, addirittura non si ricorda nemmeno cosa ci faccia lì. Goku entra così in possesso del diamante, ma Lucifero cogliendo Crilin di sorpresa lo prende in ostaggio e minaccia di ucciderlo, Goku restituisce la gemma e i demoni catturano tutto il gruppo, quando improvvisamente Goku sembra aver perso le forze.

Il piano di Lucifero viene finalmente svelato: il diamante è un magico artefatto in grado di sprigionare un'immensa energia per alimentare un potentissimo cannone demoniaco col quale poter distruggere il Sole, in quanto la sua luce ha sempre impedito ai demoni di abbandonare la Mano del Diavolo e di spadroneggiare sulla Terra (infatti possono uscire solo di notte); per attivare il diamante è necessario il sacrificio di una bella e giovane ragazza, in questo caso Bulma. Ancora prigionieri, Goku e i suoi amici sembrano essere alla strette quando per puro caso Goku, osservando la luna piena, si trasforma in uno scimmione liberando così i suoi amici dalla loro prigionia. Lucifero si sta apprestando a sparare il colpo energetico per spazzare via il Sole ma viene interrotto da Goku, totalmente fuori controllo, che semina il panico fra i demoni e i suoi amici; Pual si trasforma in un paio di forbici e taglia la coda a Goku facendolo tornare normale (Crilin ha infatti ricordato che durante la cattura, un piccolo demone mordeva la coda, vero motivo dell' improvvisa debolezza di Goku). Goku, Yamcha e Crilin affrontano i demoni in combattimento e liberano Bulma, tuttavia Lucifero riesce ad attivare all'ultimo il raggio energetico contro il Sole ma viene prontamente intercettato da Goku, che gli lancia contro una Kamehameha: per scansarsi, Lucifero espone le fondamenta del cannone all'attacco energetico che inevitabilmente crollano, con conseguente reindirizzamento del laser. In questo modo il colpo non raggiunge più il Sole ma investe in pieno Lucifero che finisce inevitabilmente polverizzato. Il gruppo riesce così a tornare a casa dopo aver sventato una grave minaccia per la Terra.

Mentre il gruppo di Bulma torna a casa, Goku e Crilin portano Lunch nell'isola del maestro Muten, e quest'ultimo crede erroneamente che lei sia la bella addormentata, decidendo così di prendere sia Goku che Crilin come suoi allievi, scoprendo subito dopo il cambio personalità della ragazza.

Nuovi personaggi : un vampiro residente a Castel Demonio e il principale antagonista del film. Desidera invadere la Terra con le sue orde di demoni e gettarla nell'oscurità eterna. Viene sconfitto da Goku. : uno dei servitori di Lucifero, e l'unico tra loro a non essere un demone. Viene sconfitto da Yamcha. : uno dei servitori di Lucifero, comanda le sue legioni di demoni. Affronta Goku e Crilin, che lo attirano in una grotta e lo fanno mangiare da un mostro.

Distribuzione Edizione italiana La prima edizione italiana del film fu distribuita per la prima volta in VHS nel 1996. Il doppiaggio fu eseguito dalla CAR Film e diretto da Fabrizio Mazzotta, anche autore dei dialoghi, con un cast differente da quello della serie TV e nomi e terminologia fedeli agli originali. Questa edizione fu utilizzata anche per la VHS distribuita dalla De Agostini in edicola tra il 2001 e il 2002 nella collana Dragon Ball: The Movie Collection.

Il 22 maggio 2001 La bella addormentata a Castel Demonio e il precedente La leggenda delle sette sfere furono trasmessi su Italia 1 come un unico lungometraggio intitolato La leggenda di Dragon Ball, che presentava in apertura e in chiusura la sigla italiana della serie in sostituzione di quelle originali. Per l'occasione il film fu rititolato La bella addormentata nel Castello dei Misteri e fu ridoppiato dalla Merak Film sotto la direzione di Paolo Torrisi, su nuovi dialoghi di Tullia Piredda e Manuela Scaglione. In questa edizione nomi e terminologia sono gli stessi della seconda edizione italiana della serie TV così come la maggior parte dei doppiatori, con l'eccezione di Pual che non è doppiato da Lara Parmiani ma da Tosawi Piovani. I dialoghi soffrono delle stesse modifiche e censure apportate all'edizione Mediaset della serie TV: viene evitato l'utilizzo dei verbi "morire" e "uccidere", vengono cambiati tutti i dialoghi a sfondo sessuale e aggiunte battute dei personaggi e del narratore (in realtà presente solo nel prologo) in scene altrimenti prive di dialoghi. Inoltre vengono rimossi riferimenti a demoni e diavoli: Castel Demonio diventa quindi il Castello dei Misteri, la Mano del Diavolo diventa la Mano del Mostro e i demoni vengono definiti dei semplici mostri. Questa edizione è l'unica utilizzata per le distribuzioni successive al 2002.

Edizioni home video VHS Il film fu pubblicato in VHS in Giappone l'11 dicembre 1987 dalla Toei Video; una nuova edizione fu distribuita dalla stessa azienda nel luglio 1996. Entrambe presentano il film in 16:9. In Italia fu distribuito nel 1996 dalla Dynamic Italia, nella versione in 4:3.

DVD e Blu-ray Disc Il film fu distribuito in DVD-Video in Giappone dalla Toei Video nel cofanetto Dragon Box: The Movies, uscito il 14 aprile 2006; fu poi distribuito singolarmente il 13 marzo 2009. In questo DVD il film era presentato in 16:9 letterbox. L'edizione Blu-ray Disc fu invece distribuita, insieme al film precedente e al successivo, nell'ottavo cofanetto della collana Dragon Ball The Movies Blu-ray, uscito il 9 gennaio 2019.

In Italia la prima edizione DVD fu distribuita in edicola dalla De Agostini il 17 febbraio 2007 nella collana Dragon Ball DVD Movie Collection; Il successivo 11 aprile il DVD fu ristampato per la vendita nei negozi dalla Dynit e distribuito dalla Terminal Video Italia. Il master video è un semplice riversamento dalla precedente VHS, e come extra sono inclusi dei landscape e delle schede sui personaggi. In seguito il film rimasterizzato in 16:9, insieme a tutti gli altri del franchise, fu distribuito in DVD e Blu-ray nei cofanetti Dragon Ball Movies & TV Specials Collection, realizzati dalla Yamato Video e distribuiti dalla Koch Media il 17 maggio 2018; tuttavia l'edizione Blu-ray, come per tutti gli altri film, fu criticata in quanto frutto di upscaling. Una nuova edizione rimasterizzata in alta definizione fu inserita nei cofanetti DVD e Blu-ray Dragon Ball Film & TV Special Collection, distribuiti dalla Plaion Pictures col marchio Anime Factory il 28 agosto 2025.

Accoglienza Al botteghino giapponese il film vendette 2,6 milioni di biglietti e generò ricavi netti per il distributore pari a 850 milioni di yen.

Altri media Il film fu adattato in un anime comic pubblicato in Giappone dalla Homesha il 22 febbraio 1995. L'edizione italiana fu pubblicata dalla Star Comics in due parti, nei numeri 3 e 4 della testata Anime Comics, nel febbraio e marzo 1999; fu ristampata in volume unico nel n. 24 della stessa testata nel novembre 2000.

Note

Collegamenti esterni

Bella addormentata a Castel Demonio, La